Il grande tennis potrebbe sbarcare a San Donato. La FITP ha infatti recentemente acquisito la licenza per un torneo ATP 250 rilevandola dall’evento di Bruxelles nell’ottica di rinforzare il presidio sugli appuntamenti tennistici.
Il trasloco non sarà soltanto a livello geografico, ma si opterà anche per un cambio di superficie: secondo quanto concordato tra la Federazione guidata da Angelo Binaghi con il massimo circuito maschile il torneo si disputerà infatti su erba.
La FITP alla ricerca dello spazio per il nuovo ATP 250
L’annuncio del nuovo appuntamento sull’erba da collocare nella finestra di preparazione a Wimbledon era arrivato nelle scorse settimane, durante la conferenza di presentazione degli Internazionali BNL d’Italia.
Dopo aver definito l’area geografica, individuata nel Nord Italia con particolare riferimento a Milano, data la forte strategicità del mercato che offre un ampio bacino di utenza, una solida reputazione internazionale e una posizione strategica come ponte verso l’Europa, ora la FITP è alla ricerca di uno spazio adeguato.
Secondo un’indiscrezione appresa dal portale Milan Vibes, starebbe prendendo piede l’ipotesi San Donato, e in particolare i terreni dell’area di San Francesco di proprietà del Milan, come nuova sede dell’ATP 250 italiano; tuttavia, fonti vicine al dossier interpellate da Sport e Finanza hanno smentito l’ipotesi.
Milano conquista l'erba: la FITP porta l'ATP 250 in Italia dal 2028
Un’area multifunzionale sul modello Bosco dello Sport
Il club rossonere sta lavorando da tempo nell’individuare la destinazione d’uso più adatta per l’area da 25 ettari, che potrebbe essere destinata ad un progetto multisport di ampio respiro.
Tramontata l’ipotesi stadio, una delle ipotesi più concrete che sono circolate è legata alla costruzione di un palazzetto pensato per ospitare la franchigia che RedBird avrebbe intenzione di mettere in piedi in vista dello sbarco dell’NBA in Europa, oltre ad eventi ancillari e concerti.
Il dossier, nelle intenzioni, potrebbe dunque non limitarsi alla realizzazione di una nuova arena multifunzionale da 15-18mila posti:allo studio ci sarebbe la creazione di uno luogo multifunzionale sulla falsariga di quanto avvenuto a Venezia con il Bosco dello Sport.
La convivenza tra basket e tennis
All’interno di quest’area assumerebbe un ruolo centrale la costruzione di un centro federale dedicato al tennis italiano, dotato di una struttura capace di ospitare il torneo ATP 250 acquisito dalla FITP.
L’orizzonte temporale dei progetti è del resto simile: la prima edizione del torneo si disputerà nel 2028, mentre nelle intenzioni del commissioner Adam Silver la competizione europea partirà nell’autunno del 2027.
Nonostante per l’approdo della lega statunitense non sono da escludere slittamenti, in ogni caso ragionevolmente ci si dovrà affidare a una soluzione temporanea per ospitare i match nei primi tempi.
Il ruolo di Massimo Calvelli
A dare ulteriore spinta al progetto ci sarebbe poi la figura di Massimo Calvelli, fino a pochi mesi fa amministratore delegato dell’ATP e oggi figura di peso all’interno del Milan e del fondo RedBird.
La presenza del manager toscano tra le file rossonere rafforza la candidatura di San Donato come possibile nuova casa del tennis italiano, per le consolidate relazione che intrattiene con la Federazione.
Il club guidato da Gerry Cardinale punterebbe così a dar vita a una vera e propria cittadella dello sport alle porte di Milano, nell’ottica di dotare la città di un polo capace di attrarre eventi di livello internazionale.