Dopo gli IBI ora è il turno delle ATP Finals: nodo governance risolto e Masterplan in arrivo in estate

Concluso il torneo capitolino, la Federazione di concerto con Sport e Salute, con cui sono ormai archiviate le divergenze legate alla gestione dell’evento, è al lavoro per l’organizzazione del torneo dei maestri.

ATP Finals Italia
la crescita nel quinquennio
Inalpi Arena (Photo by: Nicolò Campo / Insidefoto)

Archiviati gli Internazionali d’Italia, è già tempo di guardare alle Finals. Dopo l’enorme successo sportivo e organizzativo del torneo capitolino il tennis italiano ha già spostato l’attenzione sul prossimo grande appuntamento della stagione.

Dal 15 al 22 novembre l’Inalpi Arena di Torino ospiterà una nuova edizione delle Atp Finals, evento che nel giro di cinque anni ha sperimentato una crescita repentina legandosi simbioticamente al capoluogo piemontese.

La crescita degli spettatori nel quinquennio

La manifestazione torinese, portata in Italia dalla Fitp e progressivamente trasformata in una piattaforma integrata di sport e intrattenimento, rappresenta oggi uno dei casi maggiormente vincenti di investimento pubblico nello sport italiano.

Secondo quanto emerge dalla Relazione consuntiva che la Federazione italiana tennis e padel è tenuta a presentare al Governo e al ministro per lo Sport Andrea Abodi, tra il 2021 e il 2025 le Finals hanno registrato una crescita costante sotto tutti i principali indicatori. 

Le presenze alla Inalpi Arena sono passate da 119.136 a 229.879 spettatori, con un incremento del 93%, mentre nel quinquennio il torneo ha richiamato complessivamente 914mila spettatori, riporta Il Sole 24 Ore.

I dati sull’impatto economico

Il pubblico italiano resta la componente prevalente, ma il profilo dell’evento è diventato sempre più internazionale. Circa il 69% degli spettatori italiani arriva da fuori Torino, mentre la quota di appassionati stranieri ha superato il 18%. 

A misurare l’impatto economico dell’evento sul territorio torinese è stato Boston Consulting Group, che per il 2025 ha stimato un effetto complessivo di 591 milioni di euro, di cui 265 milioni di impatto diretto, 226 milioni di impatto indiretto e 100 milioni di indotto.

Il confronto con il 2021 restituisce la dimensione della crescita. Nella prima edizione torinese, le ricadute sul territorio erano pari a 296 milioni di euro; cinque anni dopo il valore annuale è quasi raddoppiato e il totale cumulato nel quinquennio ha superato i due miliardi di euro. 

A questo si aggiungono circa 4.152 posti di lavoro creati o sostenuti e redditi da lavoro generati per 115,7 milioni di euro. Inoltre, nel corso delle cinque edizioni, tra spettatori e investimenti internazionali, le Atp Finals hanno attirato dall’estero oltre 84 milioni di euro.

Il contributo pubblico

Guardando al rapporto tra contributi pubblici e ritorno per la finanza statale, la Relazione firmata dal presidente federale Angelo Binaghi sottolinea come le Finals siano diventate «un caso virtuoso di partnership pubblico-privato».

Nell’ambito del partenariato le risorse pubbliche vengono utilizzate per coprire due voci specifiche: la licence fee pagata all’Atp per i diritti del torneo e il montepremi destinato ai giocatori.

Nel 2025 la licence fee è stata pari a 16 milioni di euro – importo che schizzera a 30 milioni a partire dal 2026 , mentre il prize money ha raggiunto quota 14 milioni. Nello stesso anno il Governo ha versato alla Fitp 13,7 milioni, la Regione Piemonte 1,7 milioni e il Comune di Torino 1,5 milioni. 

Nel periodo 2021-2025, licence fee e montepremi hanno assorbito complessivamente 162,5 milioni di dollari, coperti per il 65% da risorse pubbliche e per la parte restante dalla Federazione, che ha sostenuto integralmente i costi organizzativi dell’evento.

Il ritorno fiscale dell’investimento

Il ritorno fiscale ha superato ampiamente l’investimento pubblico: nel solo 2025 le Atp Finals hanno prodotto un gettito fiscale di 92,3 milioni di euro, generando un saldo positivo di 78,6 milioni. In altri termini, per ogni euro investito dal Governo, il ritorno fiscale è stato quasi sette volte superiore.

Il bilancio del quinquennio conferma la stessa dinamica. A fronte di 95 milioni di euro di contributi pubblici complessivi, le entrate fiscali generate dall’evento sono state pari a 342,6 milioni, con un beneficio netto per la finanza pubblica di circa 248 milioni. 

All’interno del sistema sportivo italiano, la Federtennis si conferma tra le più virtuose e tra le meno dipendenti dal contributo pubblico erogato attraverso Sport e Salute, con un peso inferiore al 5% rispetto a una media federale del 49%.

Il tema della governance

Ora l’attenzione si sposta sull’edizione 2026 e sul nuovo assetto di governance introdotto dal Decreto Sport della scorsa estate. Dopo mesi di confronto, la questione appare avviata verso una soluzione.

«Siamo fiduciosi e positivi. Prima dell’estate presenteremo il masterplan, la prevendita sta andando meglio del 2025 e ci sono le premesse per fare bene anche là», ha spiegato il presidente federale.

Il nodo principale da smarcare riguardava la compatibilità tra la nuova cornice normativa e il contratto firmato con l’Atp. Anche su questo fronte, secondo Binaghi, il percorso sembra ormai definito: «Abbiamo seguito le indicazioni di Sport e Salute e parlato con il ministro Abodi per trovare una cornice compatibile con la legge e il contratto firmato con l’Atp. Ce l’abbiamo fatta in 5 mesi ed è una grande notizia».

Le Next Gen sbarcano a Reggio

Fitp e Sport e Salute sono pronte a lavorare insieme varando una strategia ampia che, oltre all’appuntamento torinese, andrà a coinvolgere altri territori e altre manifestazioni durante l’anno.

La prospettiva, a questo punto, è quella di allargare il perimetro dell’evento oltre Torino e il Piemonte. In questo quadro rientrano le Next Gen Atp Finals, per le quali manca soltanto l’ufficialità su Reggio Calabria, e un possibile torneo internazionale di wheelchair tennis.

Come ha sottolineato ancora Binaghi, la collaborazione con Sport e Salute «ci permetterebbe di uscire dall’ambito locale di Torino e del Piemonte per coinvolgere altre regioni con manifestazioni come le Next Gen e un torneo internazionale di wheelchair tennis».

Sport

Tennis