Basket, aperto il dialogo con il Governo: ecco i temi sul tavolo

Il movimento cestistico italiano apre un’interlocuzione con il Ministro dello Sport per ottenere misure concrete su infrastrutture, fiscalità e giovani: emergono segnali di apertura.

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le istanze della palla a spicchi
Image credits: LBA

Il basket italiano a confronto con il Governo. Il movimento cestistico prova a rafforzare il proprio ruolo nel sistema sportivo nazionale, avviando un interlocuzione diretta con  l’esecutivo.

L’incontro tra i vertici della Lega Basket e Federazione Italiana Pallacanestro e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, rappresenta un primo passo concreto verso una serie di interventi legislativi che possano venire incontro alle esigenze dello sport.

Le istituzioni del basket compatte

La riunione, durata circa un’ora, ha visto la partecipazione del presidente FIP Giovanni Petrucci, del segretario generale Maurizio Bertea, del responsabile marketing e area commerciale Marco Aloi e, in collegamento, del numero uno della Lega Basket Serie A Maurizio Gherardini

Un tavolo allargato che testimonia la volontà dei vertici dell’ecosistema di presentarsi uniti di fronte alle istituzioni, affrontando tematiche condivise nell’agenda di lega e federazione in concordanza.

«Vorrei ringraziare il ministro Abodi per la grande disponibilità ad averci ricevuto in tempi così brevi, confermandoci la sua personale attenzione alle nostre istanze – ha commentato il presidente della Lega Basket Serie A Maurizio Gherardini -. Per tutto questo valuto gratificante l’attenzione rivolta ai temi discussi, nel proficuo allineamento con la FIP».

Le tematiche affrontate

Tra i temi affrontati emerge in primo piano quello delle infrastrutture: il ministro ha aperto alla possibilità di avviare un percorso di rinnovamento degli impianti, una questione da approfondire dopo il completamento delle procedure legate a Euro 2032. 

Accanto alle infrastrutture, si è discusso anche del sistema delle scommesse sportive, con l’idea di destinare al basket una quota pari all’1% dei ricavi generati dal betting legato agli eventi cestistici. 

Il confronto ha toccato inoltre il tema del tax credit e quello del sostegno ai vivai, con particolare attenzione allo sviluppo e alla valorizzazione del talento italiano nel rispetto delle normative europee.

Il legame tra sport e università

In questo contesto, assume rilevanza anche il progetto di rafforzare il legame tra sport e università, attraverso il coinvolgimento della ministra dell’Università Anna Maria Bernini, per favorire una maggiore diffusione della pallacanestro sul territorio.

«Abbiamo fatto bene a parlare con il
ministro, che è stato molto disponibile con noi. È stato un incontro molto costruttivo e lo ringrazio. Siamo soddisfatti – ha commentato il numero uno della FIP Gianni Petrucci -. Noi non vogliamo essere trainati dal calcio, abbiamo la nostra specificità anche se i provvedimenti economici e finanziari che vanno al calcio andranno anche al basket. Noi non siamo i parenti poveri, a noi piace trattare prima con il Governo e poi con le parti».

Dalla fiscalità agli impianti, passando per i giovani e il mondo accademico, il confronto con il Governo dovrebbe aver posto le basi per un intervento legislativo che vada nella direzione di stimolo alla crescita del movimento.

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