Sfumato lo stadio, San Donato volta pagina: il futuro è un’arena NBA

Archiviata l’idea di edificare l’impianto del Milan, l’area di San Francesco cerca una nuova destinazione che potrebbe essere legata alla costruzione di un palazzetto per il basket: l’amministrazione comunale conferma i dialoghi in corso.

Varese aumento capitale
dialoghi in corso
Image credits: LBA

San Donato si prepara a cambiare volto. Dopo l’addio definitivo al progetto dello stadio del Milan, il comune dell’hinterland milanese potrebbe trovare una nuova destinazione sportiva di grande respiro, legata al basket professionistico. 

L’area San Francesco, vasta circa 300mila metri quadrati e situata alla periferia della città alle porte di Milano, torna così al centro delle strategie di sviluppo, con l’ipotesi di un impianto moderno da 15-18mila posti che possa rilanciare l’intero comparto.

Il cambio di destinazione d’uso

In questo scenario, il basket rappresenterebbe la soluzione individuata dal fondo RedBird per valorizzare un’area rimasta senza destinazione dopo il cambio di rotta del Milan sul fronte stadio. 

La proprietà del club rossonero, dopo aver abbandonato l’idea di costruire un impianto a San Donato, potrebbe infatti orientarsi verso la realizzazione di una struttura dedicata alla pallacanestro

Si tratta, al momento, di una possibilità ancora in fase embrionale, ma tutt’altro che remota, soprattutto alla luce dell’interesse del fondo a prendere parte al progetto NBA Europe in rampa di lancio. 

Le risposte positive del Comune

In quest’ottica, come raccontato da Sport e Finanza, sarebbero già stati avviati contatti con Pallacanestro Varese, e San Donato potrebbe diventare la sede delle future partite europee, con un investimento stimato attorno ai 400 milioni di euro.

Un primo segnale concreto è emerso nel corso di un recente confronto con l’amministrazione comunale, durante il quale «il club si è mostrato favorevole, a parole, a presentare un progetto per un palazzetto del basket, da 18mila posti, al San Francesco – spiega Massimiliano Mistretta, assessore alle Opere pubbliche di San Donato». 

«Dopo che una sentenza del Tar ha azzerato la precedente pianificazione, a vocazione sportiva, e reso il San Francesco una “zona bianca” all’interno del Pgt, serve ora una nuova cornice urbanistica per poter procedere alla valutazione di qualunque progetto – ha spiegato l’assessore -. Siamo disponibili ad analizzare eventuali programmi, a patto che riguardino San Donato in maniera seria e concreta».

Le smentite su Malpensa e i progetti futuri

Parallelamente, nei giorni scorsi erano emerse indiscrezioni su un possibile interesse del Milan per l’area di Malpensa Fiere, ipotizzata come alternativa per ospitare l’arena legata al progetto NBA Europe. 

Tuttavia, tale ipotesi è stata successivamente smentita dalla Camera di commercio di Varese, confermando la volontà del fondo guidato da Gerry Cardinale di mettere a frutto l’investimento messo in campo a San Donato..

L’area San Francesco, acquisita da Sportlifecity-Milan per circa 40 milioni di euro, rappresenta comunque un asset strategico per il club. In origine destinata a ospitare il nuovo stadio rossonero, ha poi perso momentaneamente centralità dopo la decisione condivisa con l’Inter di tornare a puntare su San Siro. 

Oggi, con un investimento complessivo salito a circa 55 milioni, la sfida è individuare una nuova progettualità capace di rivalutare l’area con un’operazione che potrebbe riscrivere il panorama sportivo dell’intera città metropolitana.

Sport

Basket