Anta Sports sulla cresta dell’onda. L’azienda cinese continua a dominare il mercato domestico dello sportswear rafforzando ulteriormente la propria posizione grazie a una crescita solida e costante.
Parallelamente, l’acquisizione del 29% del brand tedesco Puma rappresenta un tassello strategico chiave per sostenere le ambizioni globali del gruppo, specie per quanto riguarda l’allargamento verso occidente.
I risultati finanziari
Nel corso del 2025 i ricavi hanno registrato un incremento del 13,3%, raggiungendo 10,3 miliardi di euro, mentre l’utile operativo è cresciuto in modo ancora più marcato (+15%) fino a 2,45 miliardi di euro.
Nonostante la crescita generale del settore in Cina, il vantaggio dimensionale di Anta rimane difficilmente colmabile nel breve periodo: il gruppo vanta una quota di mercato del 21,8% ed è circa tre volte più grande rispetto a Li Ning che si ferma a 3,7 miliardi di euro di fatturato, riporta SGI Europe.
Il marchio core Anta continua a rappresentare la base su cui poggia l’intero sviluppo del gruppo, soprattutto nel segmento mass market: nel 2025, il brand ha generato ricavi pari 4,46 miliardi, in crescita del 3,7% su base annua..
Sebbene il ritmo di crescita sia più contenuto rispetto ai brand premium, Anta mantiene un ruolo centrale nella strategia multi-brand, garantendo volumi elevati e una distribuzione capillare sostenuti da un’espansione costante dell’e-commerce e da miglioramenti nell’efficienza retail.
La performance di Fila China
All’interno del portafoglio, il brand Fila continua a distinguersi come principale driver di profittabilità, grazie a un posizionamento premium e a una gestione completamente integrata in Cina.
Anta controlla infatti design, distribuzione e retail del marchio sul mercato cinese, dopo averne acquisito i diritti locali nel 2009, mentre a livello globale il brand resta sotto il controllo di Fila Holdings.
Nel 2025, Fila China ha registrato ricavi pari a 3,65 miliardi di euro, in crescita del 6,9%, accompagnati da un aumento dell’utile operativo del 10,1% che ha raggiunto 950 milioni di euro.
A differenza dei grandi player globali come Nike o Adidas, Anta mantiene un livello di reporting più aggregato, privilegiando una visione per cluster di brand piuttosto che per aree geografiche o categorie di prodotto.
«Alla sua base, la strategia multi-brand riflette un impegno di lungo termine nel comprendere i bisogni in evoluzione dei consumatori – ha sottolineato il presidente Ding Shizhong –. ‘Grandi acquisizioni, grande gestione e grande operatività’ sono il fondamento per affinare il posizionamento dei brand e sviluppare modelli di crescita sostenibili».
Puma passa ai cinesi: Anta Sports acquista il 29% per 1,5 miliardi di euro
Puma: il ponte strategico verso l’Occidente
In questo contesto, il ruolo di Puma assume un valore particolarmente rilevante e distintivo rispetto agli altri asset del gruppo, rappresentando una leva strategica per espandere la presenza internazionale senza necessità di costruire da zero una rete globale.
Il marchio tedesco, con il suo posizionamento tra performance e lifestyle, consente ad Anta di colmare un gap nel proprio portafoglio internazionale, offrendo accesso diretto ai mercati occidentali e a una brand awareness già consolidata.
Mentre Anta domina il mercato domestico coprendo tutte le fasce di prezzo, Puma rappresenta il veicolo ideale per proiettare il gruppo su scala globale, accelerando il processo di internazionalizzazione con un approccio meno capital intensive.
La capacità di investimento
Oltre alla performance operativa, Anta continua a investire in driver strutturali di crescita, aumentando la spesa in ricerca e sviluppo fino a 280 milioni di euro e lanciando la strategia AI365 per integrare l’intelligenza artificiale lungo tutta la catena del valore.
Parallelamente, il gruppo ha superato i 69mila dipendenti e rafforzato il proprio posizionamento ESG, entrando per la prima volta nell’Hang Seng ESG 50 Index con rating MSCI “AA”.
In vista del 2026, l’azienda evidenzia prospettive di sviluppo ancora positive, trainate da innovazione e da una struttura finanziaria particolarmente solida. Guardando al futuro, Ding Shizhong esprime fiducia nel percorso intrapreso.
«Quest’anno segna il 35° anniversario di Anta Sports. Dopo aver attraversato molteplici fluttuazioni del settore e cicli di consumo, siamo fiduciosi che, con una strategia solida, continueremo a crescere promuovendo l’innovazione tecnologica, restando ancorati al mercato cinese ed espandendoci a livello globale».
Con una liquidità netta pari a circa 4,06 miliardi, Anta dispone di risorse più che sufficienti per sostenere ulteriori acquisizioni o investimenti strategici che possano ulteriormente sostenere la crescita globale del gruppo.