Non si tratta soltanto di un titolo sportivo. La vittoria della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia nella CEV Challenge Cup 2026 racconta qualcosa di più grande: la storia di un club nato dal nulla, in una cittadina di meno di 15mila abitanti nelle Marche, capace di conquistare il tetto d’Europa alla sua prima partecipazione assoluta a una competizione internazionale.
Atene, ultimo atto
La finale di ritorno si è giocata nell’Indoor Hall di Glyfada, ad Atene, davanti a oltre 3.500 tifosi greci che hanno trasformato il palazzetto in una bolgia ostile. Niente ha scalfito le ragazze di coach Andrea Pistola, che hanno vinto con un netto 3-0 (25-20, 27-25, 25-16). Unito al 3-2 dell’andata giocato in Italia, il risultato ha consacrato Vallefoglia campionessa d’Europa.
Premiata come MVP dell’incontro l’opposta albanese Erblira Bici, a segno con 23 punti dopo i 32 messi a referto nella gara di andata. In doppia cifra anche Loveth Omoruyi, autrice di 10 punti.
«È un’emozione straordinaria, – ha dichiarato Omoruyi a fine partita. – Vincere qui, di fronte a tutte queste persone, con un’atmosfera così calda, è speciale. È una notte indimenticabile per noi e storica per la squadra. Abbiamo sempre giocato da squadra anche nei momenti difficili e ci siamo meritate questo fantastico traguardo».
I numeri di un dominio
Il successo di Vallefoglia si inserisce in un contesto di assoluta egemonia del volley femminile italiano a livello europeo e mondiale. Con questo trofeo, i club della Serie A1 Tigotà centrano il nono titolo internazionale consecutivo a partire dalla stagione 2023-24, di cui sette europei.
In Challenge Cup, nello specifico, si tratta della quinta vittoria di fila: nell’albo d’oro figurano, nell’ordine, Savino del Bene (2022), Chieri (2023), Novara (2024) e Roma Club (2025). Il totale storico sale a 27 affermazioni italiane su 45 edizioni complessive, un record assoluto.
«Con questa vittoria, – ha sottolineato Mauro Fabris, presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, – l’Italia celebra il suo ventisettesimo successo nella competizione e mantiene la coppa per il quinto anno consecutivo, segnando il settimo titolo europeo di fila per i nostri club. Grazie alla Megabox per aver ribadito, ancora una volta, la leadership assoluta della LVF Serie A italiana nel mondo».
L'Italia dello sport vince ovunque, tranne dove conta di più
Una crescita inarrestabile
Fondata tra il 2019 e il 2020 dal presidente Ivano Angeli, Megabox ha bruciato le tappe con una progressione impressionante: promozione in Serie A1 al primo tentativo nel 2021, poi cinque stagioni in crescendo nella massima categoria, fino al sesto posto in campionato nell’ultima annata.
In Europa, nel corso di questa edizione della Challenge Cup, le “Tigri” biancoverdi hanno eliminato l’AEK Atene, il Fatum Nyíregyháza, l’Emalsa Gran Canaria e il KHG Kaposvári prima di superare in finale il Panathinaikos.
Per le Marche, si tratta del primo trofeo europeo da quindici anni: l’ultimo era stato conquistato da Urbino in CEV Cup nel 2011.
Una favola sportiva, con tutti i crismi.