Una leggenda lunga un secolo e mezzo. La Milano-Torino, oggi la corsa ciclistica più antica al mondo, celebra i suoi 150 anni, in cui ha attraversato tre secoli mantenendo intatta la propria identità e rafforzando, stagione dopo stagione, il suo posizionamento internazionale.
Mercoledì 18 marzo andrà in scena l’edizione numero 107: un traguardo simbolico ma anche strategico, che consolida il valore del brand nel panorama degli eventi premium organizzati da RCS Sport, con Crédit Agricole confermato title sponsor e un ecosistema di partner che continua ad ampliarsi.
Il percorso
La presentazione si è svolta a Torino, nella Sala 2 del Cinema Massimo all’interno del Museo del Cinema presieduto da Enzo Ghigo, il quale ha annunciato che alla vigilia della gara, la Mole Antonelliana ospiterà due appuntamenti speciali legati alla corsa, rafforzando il legame tra evento sportivo, cultura e valorizzazione del territorio.
Il percorso ricalca quello che nel 2025 vide il successo di Isaac Del Toro, pronto a presentarsi al via come uno dei principali candidati al bis a fronte di una concorrenza di primo livello.
Partenza da Rho per il quarto anno consecutivo, primo passaggio a Superga con i suoi 4,9 chilometri al 9,1% di pendenza media e gran finale dopo 174 chilometri ai piedi della Basilica, in uno scenario che unisce spettacolo tecnico e potenziale mediatico.
I protagonisti
Tra gli italiani l’attenzione è puntata su Giulio Pellizzari, mentre non si esclude la presenza simbolica di Riccardo Lorello, medaglia di bronzo nel pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano-Cortina. Un intreccio tra discipline che rafforza la dimensione multisportiva dell’evento e ne amplia la platea di riferimento.
«La Milano–Torino è un patrimonio sportivo unico, che continua a rinnovarsi mantenendo intatti i suoi valori e il suo prestigio internazionale – ha detto Paolo Bellino, a.d. e d.g. di Rcs Sports & Events -. L’edizione 2026 rafforza il forte legame tra questa corsa e i territori che l’hanno resa leggendaria. Inoltre, l’accordo con Citroën rappresenta un ulteriore passo nella crescita del nostro sistema di eventi».
L’edizione dei 150 anni consolida ulteriormente il legame con i territori storici della corsa, mentre la partnership con Citroën rappresenta un importante tassello nella crescita del sistema eventi gestito dal gruppo.
Il legame con il territorio
La Milano-Torino ha alle spalle un’organizzazione che continua a crescere per visibilità internazionale e qualità tecnica, e rientra nella Coppa Italia delle Regioni, progetto voluto dalla Lega per valorizzare il calendario nazionale e generare ricadute economiche sui territori coinvolti.
«La Milano-Torino è una delle corse simbolo del nostro sport per la capacità che ha avuto di legare tre secoli rimanendo sempre al passo con i tempi – conclude Cordiano Dagnoni, presidente di Federciclismo -. È una delle poche manifestazioni in grado di rappresentare perfettamente l’essenza del ciclismo: semplicità, velocità e bellezza senza tempo».
Fino al 18 marzo, inoltre, la cancellata della Mole Antonelliana ospita una mostra dedicata alla corsa, con fotografie storiche e pagine d’archivio di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera.