Presentata l'America's Cup 2027: giro d'affari miliardario e rivoluzione governance

L’America’s Cup approda a Napoli nel 2027 con un impatto economico stimato in un miliardo di euro. Il Comune investe in infrastrutture. Cinque team fondatori firmano l’AC Partnership, Louis Vuitton rinnova.

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Calendario e dichiarazioni
Image Credits: Depositphoto

L’edizione 2027 dell’America’s Cup rappresenta per Napoli un’occasione senza precedenti sul piano economico e infrastrutturale. Secondo le stime di Sport e Salute, soggetto attuatore dell’evento, la manifestazione velica genererà un giro d’affari complessivo di circa un miliardo di euro, cifra in linea con la precedente edizione di Barcellona.

Come riporta Il Sole 24 Ore, la cabina di regia del Comune ha quantificato in 500 milioni il valore delle opere che verranno realizzate tra trasporti e infrastrutture, di cui 152 milioni destinati specificamente alla riqualificazione di Bagnoli. Un intervento atteso da trent’anni che trasformerà 230 ettari dell’area in quello che Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ha definito «il giardino di Napoli».

Calendario e sponsor

Durante la presentazione ufficiale tenutasi al teatrino di corte di Palazzo Reale, Grant Dalton, amministratore delegato dell’Emirates Team New Zealand, ha annunciato le date chiave della competizione. La prima regata del 2027 prenderà il via sabato 10 luglio per concludersi nel weekend del 17-18 luglio.

Prima ancora, nel 2026, sono previste due regate inaugurali: la prima a Cagliari in maggio, la seconda presumibilmente a Napoli.

L’evento napoletano ha anche rinnovato il coinvolgimento del brand Louis Vuitton come title sponsor. Pietro Beccari, amministratore delegato della maison francese, ha sottolineato la continuità storica della partnership: «Siamo lieti di sostenere l’America’s Cup nella sua nuova trasformazione, inaugurando un’era ancora più moderna e inclusiva. Insieme abbiamo vissuto la prima grande trasformazione della Coppa nel 1983 con la creazione della Louis Vuitton Cup».

America's Cup Partnership
Image Credits: Ian Roman / America’s Cup

La nuova governance: AC Partnership

L’elemento più innovativo di questa edizione è rappresentato dall’AC Partnership, il nuovo organismo decisionale che segna una svolta nella gestione della Coppa. I cinque team fondatori – Emirates Team New Zealand (defender), Luna Rossa, GB1, Tudor Team Alinghi e K-Challenge – siedono nel board con pari dignità. La partecipazione alla Louis Vuitton Cup e all’America’s Cup è subordinata all’adesione a questo accordo.

Ernesto Bertarelli, patron di Alinghi, ha rivelato i retroscena di questo cambiamento epocale. «Quando ho annunciato il nostro ritiro ero davvero deciso a farlo, non era strategia, – riporta La Stampa. – Chiedevo un cambiamento, necessario, vitale per l’America’s Cup». L’imprenditore italo-svizzero ha trovato nel New York Yacht Club un alleato determinante per spingere verso la riforma.

«Se non avessimo fatto questo accordo, a Napoli nel 2027 ci sarebbero state solo tre squadre: non avrebbe fatto bene alla Coppa, – ha spiegato Bertarelli, che guarda al futuro con ottimismo: – Penso che grazie al cambiamento avvenuto, nel giro di sei anni torneremo ad avere 12 squadre come nel 2007».

Sul fronte italiano, Luna Rossa si presenta con una novità importante nella governance familiare: Giulio Bertelli è stato nominato vicepresidente del team, affiancando il padre Patrizio nella conduzione della compagine italiana, mentre il fratello Lorenzo è designato alla successione nell’azienda Prada.

«Penso che l’America’s Cup a Napoli sarà qualcosa di unico», ha dichiarato Max Sirena, amministratore delegato di Luna Rossa, esprimendo l’entusiasmo del team italiano per la competizione casalinga.

Visione politica e sociale

Le istituzioni hanno espresso pieno sostegno all’iniziativa. Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha evidenziato l’importanza del nuovo modello organizzativo: «Siamo particolarmente orgogliosi che il cambiamento del modello organizzativo, volto a valorizzare i diritti televisivi e a amplificare la portata mediatica dell’evento, prenda forma proprio con l’edizione italiana».

Il sindaco Gaetano Manfredi ha definito l’evento «un’occasione unica di crescita, di opportunità di lavoro», annunciando che «sarà una Coppa democratica» e parlando di «un mare di speranza» per la città. Sul fronte dei lavori a Bagnoli, il primo cittadino ha voluto rassicurare: «Siamo oltre la sufficienza, le opere procedono con grande regolarità, rispetteremo i tempi».

I cantieri sono operativi: consegnate le aree dove si insedieranno i team, è in corso la demolizione del vecchio pontile e procede la costruzione della scogliera che delimiterà lo specchio d’acqua per le imbarcazioni.

Roberto Fico, presidente della Regione Campania, ha garantito l’impegno a «lavorare in stretta sinergia con tutte le istituzioni coinvolte», confermando il sostegno regionale all’iniziativa che promette di rilanciare Napoli sulla scena internazionale della vela e dello sport.