Sinner-Alcaraz, Australian Open decisivo: in palio il trono del tennis mondiale

La sfida tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si riaccende a Melbourne. L’azzurro difende il titolo e cerca il tris storico, lo spagnolo punta al Grande Slam. In palio la leadership mondiale del tennis.

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Caccia al numero 1
Image credit: Chryslene Caillaud / Pznews/PsnewZ/Insidefoto

Con l’inizio del 2026 alle porte, la sfida infinita tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si prepara a riaccendersi con intensità ancora maggiore. La battaglia per il numero 1 mondiale dominerà i prossimi mesi, con l’Australian Open destinato a rappresentare il primo, decisivo banco di prova.

I numeri della contesa

Alcaraz guida la classifica con 12.050 punti, mentre Sinner insegue a 11.500, con un gap di 550 punti. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, da febbraio alla fine di aprile si apriranno occasioni di rimonta preziose per l’azzurro, che dovrà difendere i 2000 punti conquistati all’Australian Open per mettere a segno un tris storico.

Melbourne rappresenta il regno di Sinner, lo Slam che più esalta le sue caratteristiche. Al contrario, Alcaraz non è mai andato oltre i quarti di finale sul cemento australiano. Lo spagnolo difende soltanto 400 punti e potrebbe aggiungere fino a 1600 punti al suo bottino, mentre l’italiano può al massimo mantenere gli attuali 11.500 se dovesse confermarsi campione.

L’Australian Open non si limita ad aprire la stagione: imposta una gerarchia. Il cemento australiano è il campo della verità, dove il talento astratto lascia spazio al dominio reale. Chi vince a Melbourne spesso diventa l’uomo da battere per mesi, entrando nella stagione con l’aura del padrone.

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Jannik Sinner, AO 2024. Image Credit: Virginie Bouyer / Panoramic / Insidefoto

La rimonta possibile

La squalifica di tre mesi per il caso Clostebol aveva costretto Sinner a saltare diversi tornei tra cui quattro Masters 1000. Ora, in questi stessi appuntamenti, potrà tentare la rimonta su Alcaraz che, tra febbraio e fine aprile, ha accumulato 2340 punti grazie alla vittoria a Montecarlo (1000 punti), al titolo a Rotterdam (500 punti) e alla semifinale a Indian Wells (400 punti).

Giocando gli stessi tornei e vincendoli tutti, Alcaraz prenderebbe 2160 punti. Se Sinner dovesse arrivare sempre in finale in questi appuntamenti, ne guadagnerebbe 2940 con un sorpasso che potrebbe materializzarsi già in primavera.

Dagli Internazionali d’Italia in poi, i due super rivali si sono alternati guadagnando praticamente lo stesso numero di punti. Ancora una volta potrebbe essere Torino con le sue ATP Finals a decidere chi sarà il numero 1 al mondo di fine anno. Nel 2025, Sinner era quasi riuscito a riagganciare Alcaraz, ma lo spagnolo ha allungato fino alla finale, inchinandosi solo allo straripante campione in carica sostenuto dal pubblico di casa.

Motivazioni extra per entrambi

Il numero 1 di fine anno e il Grande Slam di carriera sono gli obiettivi dichiarati di Sinner, guarda caso gli stessi dell’amico-rivale. Alcaraz potrebbe completare la collezione dei major vincendo già in Australia, presentandosi a Melbourne con una spinta motivazionale ulteriore.

L’incognita riguarda lo stato di forma del numero 1 al mondo, fresco di divorzio da Juan Carlos Ferrero. In questi giorni nell’accademia di Murcia, Alcaraz sta lavorando con Samuel Lopez, ex secondo di Ferrero.

Sinner si appresta invece a iniziare un 2026 senza distrazioni esterne, libero dai pensieri dello scorso anno quando era appesantito dalla contrattazione legale con la Wada. A Melbourne lo aspetta Darren Cahill, che resterà al suo fianco anche nell’anno che verrà.

Squadra che vince non si cambia, per ora.

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