NBA e NFL, gli svincolati fanno da padrone: il mercato in fermento per assicurarsi le stelle

I primi giorni di apertura delle contrattazioni per i free agents hanno fatto registrare significativi livelli di attività economica nelle leghe statunitensi

NBA NFL svincolati
i free agents si prendono la scena
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There is no such thing as a free lunch, ovvero non ci sono pasti gratis. Niente di più vero se si guarda alle cifre che stanno mobilitando le leghe statunitensi per accaparrarsi i campioni disponibili sui mercati a parametro zero.

L’NFL, il cui acronimo è ironicamente lo stesso dell’adagio di matrice anglosassone, ha registrato valori senza precedenti per quanto concerne gli stanziamenti salariali riservati ai giocatori. Nel primo giorno a disposizione per finalizzare accordi, la cifra, secondo le stime di CapFriendly, si attesta a 1,1 miliardi di euro.

Il basket non è da meno, anzi. In NBA, se si guarda esclusivamente ai cestisti liberi da vincoli, l’importo tocca quota 1,93 miliardi, a cui vanno aggiunti 1,01 miliardi destinati ai rinnovi contrattuali.

NBA NFL svincolati – I rinnovi di Tatum e James

Tra le estensioni accordate spicca quella di Jayson Tatum con i Boston Celtics, che ha siglato un accordo quinquennale che vale complessivamente 294 milioni, classificandosi come il contratto più generoso della storia della lega.

Altra intesa finalizzata di recente è quella che vede proseguire lo storico sodalizio tra LeBron James e i Los Angeles Lakers, che hanno concordato un biennale che porterà nelle casse del campione 96 milioni di euro da spalmare nelle due stagioni.

Oltre all’aspetto economico, il prolungamento rappresenta un passo decisivo verso il raggiungimento del sogno di LeBron: calcare il parquet insieme ad uno dei suoi figli, con il primogenito Bronny selezionato dai Lakers nel draft di inizio stagione.

NBA NFL svincolati – Il giro d’affari dell’NFL

Le spese sostenute dalle franchigie sono supportate dalla crescita che le leghe stanno sperimentando in termini di giro d’affari.

L’NHL nella stagione appena conclusa ha conseguito risultanti record sia in termini di ricavi, raggiungendo 5,72 miliardi di fatturato, sia in termini di audience, con 22,56 milioni di spettatori complessivi alle gare, secondo i dati riportati da Front Office Sports.

Il salary cap è stato di conseguenza prontamente adeguato allo sviluppo della dimensione economica della competizione, e ha subito un incremento del 5,4% arrivando a quota 81 milioni per la stagione in arrivo.

Il giro d’affari dell’NBA

L’NBA è al momento in una fase avanzata rispetto alle negoziazioni di un nuovo accordo per i diritti di trasmissione, che secondo le indiscrezioni raggiungerà livelli senza precedenti e raddoppierà il valore del contratto attuale arrivando alla cifra di 6,46 miliardi a stagione.

La lega vuole dunque monetizzare un’audience in costante aumento, che ha portato 22,54 milioni di spettatori ad assistere dal vivo alle gare nei palazzetti del nordamerica.

In termini di salary cap, è avvenuto un innalzamento del 3,4 % che lo ha portato a 129,3 milioni, una cifra inferiore rispetto alle proiezioni effettuate in precedenza.

Se l’intesa con il broadcaster a cui verranno assegnati i diritti raggiungerà i livelli attesi, in futuro ci si aspetta un ritmo di crescita sostenuto del salary cap, nell’ordine della doppia cifra percentuale.

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