La stagione 2025/26 di Eurolega conferma la crescita internazionale della massima competizione cestistica europea maschile e femminile.
Dall’audience televisiva all’engagement digitale, passando per il pubblico nei palazzetti, i dati diffusi raccontano di un ecosistema sempre più attrattivo per broadcaster, sponsor e tifosi.
Eurolega maschile: oltre 508 milioni di spettatori tv
Il dato più significativo riguarda la platea televisiva globale della regular season maschile, che ha raggiunto quota 508,17 milioni di spettatori complessivi tra dirette, differite e highlights. Nelle prime 25 giornate, l’audience tv globale ha toccato i 122,8 milioni, segnando un incremento dell’82% rispetto allo stesso periodo della stagione precedente. Il dato è ancor più significativo se si considera la distribuzione geografica della crescita.
Nei Balcani l’audience live è aumentata del 103%, mentre l’Italia ha registrato un incremento del 77% e Israele del 76%. Francia, Turchia e Spagna registrano progressioni più graduali ma solide, rispettivamente al +23%, +16% e +10%. Positivi anche i numeri della Germania, che ha mantenuto stabile il proprio pubblico nonostante una squadra in meno nella competizione.
Numeri che confermano come il basket europeo stia consolidando la propria presenza internazionale, soprattutto grazie alla crescente domanda di contenuti live premium e alla maggiore fruizione multipiattaforma.
Social media: superato il muro di 1,4 miliardi di visualizzazioni
L’altro grande asset della crescita riguarda il digitale. Per la prima volta nella storia della competizione, l’ecosistema social combinato tra lega e club partecipanti ha raggiunto 47,1 milioni di follower complessivi.
Nella sola stagione regolare 2025/202626, le piattaforme ufficiali di Eurolega – Facebook, Instagram, TikTok, X e YouTube – hanno totalizzato 1,49 miliardi di visualizzazioni video, superando per la prima volta il miliardo di views. Le impression hanno invece oltrepassato quota 3 miliardi.
Il trend assume ancora più valore se confrontato con la stagione 2021/22. In quattro anni le piattaforme proprietarie dell’Eurolega (Facebook, Instagram, TikTok, X e YouTube) hanno registrato crescite a tre cifre in ogni indicatore chiave: la reach totale è salita del 215%, le impressioni del 478%, le video views di un straordinario +1.067%, mentre l’engagement è cresciuto del 319% e la base follower si è allargata dell’80%.
Record anche nei palazzetti: oltre 3,25 milioni di spettatori
La crescita non si limita al digitale. Con 3.251.706 spettatori totali, 232.652 in più rispetto alla stagione precedente, pari a un +8%, la Regular Season maschile ha fissato un nuovo record assoluto.
Un traguardo tanto più significativo se si considera che diversi club hanno dovuto disputare alcune partite casalinghe in sedi alternative, spesso con capienza ridotta, o a porte chiuse per ragioni esterne alla competizione.
Quanto vale davvero la vittoria dell'Eurolega? Premi, sponsor e mercato televisivo
EuroLeague Women: follower raddoppiati, arene sold out
Anche EuroLeague Women continua il proprio percorso di espansione, chiudendo la stagione 2025/2026 con risultati record sia sul fronte digitale sia per quanto riguarda l’affluenza negli impianti.
L’effetto trainante delle Final Six a Saragozza – che hanno decretato il Fenerbahce Opet campione d’Europa femminile – è evidente anche sui dati specifici della manifestazione: l’engagement sui canali social della competizione è salito del 32%, dalle 2,5 milioni di interazioni nel 2025 alle 3,3 milioni di quest’anno, con impressioni prossime agli 80 milioni. Il Pabellon Príncipe Felipe di Saragozza ha registrato il sold-out in tutte e tre le giornate, con 10.828 spettatori complessivi.
Il dato sulle presenze stagionali è altrettanto eloquente: 286.830 spettatori totali, con una media di 2.607 per partita — il massimo storico assoluto della competizione. I Casademont Zaragoza, padroni di casa del Final Six, hanno registrato una media di 7.947 spettatori in 10 gare interne, oltre a conquistare il primo podio nella storia del club.
Sul fronte editoriale del sito, le sessioni si avvicinano a quota 1 milione (da 634.000 a 904.000, +43%), il traffico proveniente dalla Spagna rimane il più alto per volume, con la Turchia che scavalca la Francia come secondo mercato. Seguono Stati Uniti e Italia.
La copertura televisiva del Final Six ha registrato interesse senza precedenti: Movistar e Mediaset Infinity in prima fila, affiancati da Aragon TV e TV3 per la componente regionale iberica, più TRT (Turchia), RAI (Italia) e France 3 per il mercato francese.
Una crescita parallela, quella tra Eurolega maschile e femminile, che decreta un posizionamento centrale nel panorama europeo.