Ai nastri di partenza i lavori all’Autodromo di Monza. Il Consiglio comunale di Monza ha dato il via libera al progetto di riqualificazione del circuito, autorizzando la realizzazione di tre opere all’interno dell’area concessa ad Aci-Sias.
Si tratta di interventi che richiedono permessi di costruire in deroga rispetto agli strumenti urbanistici vigenti e che segnano un passaggio decisivo nel percorso di ammodernamento del Tempio della velocità, inaugurato nel 1922.
Il responso dell’aula
La votazione favorevole dell’aula riguarda opere considerate di interesse pubblico, inserite nel contesto del Parco di Monza e concordate insieme alla Federazione Italiana Automobilismo.
«Il Comune, anche in questa occasione, ha messo a disposizione competenze tecniche, giuridiche e capacità organizzative – ha commentato il sindaco di Monza, Paolo Pilotto -. In un contesto di stabile collaborazione i tanti Enti Pubblici coinvolti hanno elaborato quanto necessario nei tempi richiesti e nel pieno rispetto delle normative, consapevoli del valore sportivo e simbolico dell’Autodromo Nazionale per Monza e per l’intero Paese».
Il progetto approvato prevede tre interventi principali. Il primo riguarda la realizzazione di un nuovo edificio destinato a sala stampa, che sorgerà al posto di alcune strutture ormai obsolete situate di fronte alla palazzina Hospitality.
Gli interventi previsti
È prevista poi la costruzione di un nuovo fabbricato per la Direzione di gara, che sarà collocato nelle immediate vicinanze della pit lane, con l’obiettivo di migliorare la gestione operativa delle competizioni.
Infine, è stato autorizzato un intervento sulla palazzina Hospitality già esistente: in questo caso si interverrà sull’ultimo piano, destinato all’accoglienza, per riqualificarlo e renderlo più stabile. Finora questa area era coperta con teloni amovibili.
«Il pressoché unanime consenso espresso nel voto testimonia la consapevolezza dell’importanza strategica dell’Autodromo per il territorio e per il Paese su cui ritorna un indotto attorno ai 250 milioni di euro – ha commentato il presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli -. La sinergia tra enti nazionali e territoriali dovrà essere mantenuta e ulteriormente rafforzata, affinché si possa preservare il suo ruolo centrale nel panorama internazionale del motorsport».
L’iter amministrativo
Con l’approvazione del Consiglio comunale, il progetto entra ora nella fase operativa. La documentazione sarà a questo punto trasmessa alle Conferenze dei servizi indette dal Comune.
Una volta concluse le attività di valutazione, gli uffici comunali competenti rilasceranno i titoli urbanistici necessari per l’avvio dei cantieri.Parallelamente, il concessionario dovrà procedere con la definizione dei progetti esecutivi e con l’assegnazione delle gare.
Il progetto rappresenta quindi un passaggio chiave per il futuro dell’Autodromo, con l’obiettivo di coniugare innovazione, funzionalità e tutela di uno degli impianti sportivi più iconici d’Italia.