RedBird punta su San Donato: possibile alleanza con Varese in vista di NBA Europe

Il fondo statunitense intende dar seguito al percorso intrapreso nel comune dell’hinterland milanese, e nel frattempo dialoga con il club guidato da Luis Scola per prendere parte alla nuova competizione.

RedBird NBA Europe
strada tracciata
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Milano sempre più centrale nel basket europeo. Lo scenario che si delinea è quello di una città con due squadre di alto livello: da una parte l’Olimpia Milano, dall’altra un possibile trasferimento part-time della Pallacanestro Varese, in base a quanto riporta Il Giorno.

Gli sviluppi legati al club varesino vedono protagonista il fondo proprietario del Milan RedBird Capital Partners, che avrebbe intavolato dialoghi con la società guidata da Luis Scola per cooperare in vista dell’approdo di NBA in Europa.

Varese tra identità e dimensione globale

I contatti tra RedBird e Pallacanestro Varese sono in corso, ma, differentemente da quanto bolle in pentola a Roma, il modello allo studio non prevede alcuna cessione del titolo sportivo.

Inoltre, il club lombardo continuerebbe, almeno in una prima fase, a disputare le gare di Serie A nell’impianto sito nel quartiere di Masnago, mantenendo saldo il legame con il territorio.

Parallelamente, però, le partite legate alla futura competizione si terrebbero in una nuova arena a San Donato, una soluzione ibrida che punta a coniugare tradizione e visibilità internazionale.

L’obiettivo è valorizzare la legacy di uno dei club più titolati d’Europa – Varese è la squadra italiana con più Coppe dei Campioni – proiettandolo a misurarsi all’interno di un contesto globale.

Il punto infrastrutturale: si prosegue su San Donato, no all’ipotesi Malpensa 

Secondo quanto appreso da Sport e Finanza da fonti vicine al dossier, al centro del progetto di Gerry Cardinale c’è l’area di San Donato Milanese, individuata come fulcro strategico in cui edificare un’arena da circa 15mila posti destinata a ospitare le gare di NBA Europe.

Il Milan punta infatti a valorizzare l’investimento di 55 milioni di euro già messo in campo per l’area inizialmente designata per costruire lo stadio, e che è poi stata identificata come spazio ideale per un nuovo palazzetto dopo che si è sbloccata la situazione su San Siro.

Sul fronte infrastrutturale, non risultano strade alternative a San Donato, con l’ipotesi legata all’area di MalpensaFiere del comune di Busto Arsizio rilanciate dalla stampa locale che non trovano riscontri concreti.

A confermarlo è anche il Presidente Camera di Commercio Varese Mauro Vitiello, che ha escluso trattative tra le parti: «Colloqui con Cardinale o altri rappresentanti del fondo non ne abbiamo avuti», ha dichiarato a La Prealpina.

La posizione di Olimpia Milano

Nel frattempo, anche l’Olimpia Milano si muove su un piano parallelo. La società sostenuta dal Gruppo Armani è in attesa di progressi nelle conversazioni tra Eurolega e NBA per una possibile convergenza strategica.

«L’impegno dell’Olimpia Milano resta con Eurolega – ha commentato il presidente Pantaleo Dell’Orco -, vediamo come si svilupperanno le trattative tra NBA Europe e la stessa Eurolega».

Il club biancorosso parallelamente ha aperto un canale di interlocuzione con il fondo Oaktree, come confermato da Dell’Orco che però sostiene come sia ancora prematuro parlare di intese: «Con Oaktree non c’è niente di concreto, sono solo parole al momento»

Le prossime settimane saranno decisive: già a metà mese potrebbero emergere indicazioni più concrete sugli sviluppi del basket europeo, mentre la lega guidata da Adam Silver prosegue a vagliare le offerte ricevute dai potenziali investitori.

Il futuro assetto dipenderà dall’esito delle negoziazioni tra Eurolega e NBA che potrebbe ridefinire completamente gli equilibri, aprendo a nuovi scenari e mettendo potenzialmente anche in discussione l’ipotesi di partnership tra RedBird e Varese.

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