MJ guarda tutti dall’alto in basso. Passano gli anni, cambiano le generazioni, emergono nuovi fenomeni che riempiono stadi e palazzetti ma in cima alla montagna c’è sempre lo stesso nome.
Michael Jordan si è affermato nel tempo come il numero uno della classifica degli atleti più pagati di sempre stilata da Sportico, un primato consolidato negli anni tanto da essere ancora suo a oltre vent’anni dal ritiro.
Una legacy che dura fino ad oggi
Mentre nuovi campioni continuano ad accumulare contratti remunerativi, il suo dominio resta intatto, alimentato da un’eredità che continua a generare valore anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo.
Jordan si è affermato come il punto di riferimento assoluto della palla a spicchi, il benchmark che resiste a ogni epoca, a ogni rivoluzione sportiva e mediatica, scavando una distanza importante con gli inseguitori .
Nonostante l’evoluzione del business sportivo e l’esplosione dei social media, nessuno è riuscito a colmare il divario con il Re, il cui impero costruito con Nike continua a crescere anno dopo anno.
Tiger Woods, Cristiano Ronaldo, LeBron James e Lionel Messi rappresentano l’élite contemporanea e moderna dello sport business, ma restano comunque a distanza significativa.
I dettagli sulla graduatoria
Jordan guida una classifica ipercompetitiva che raccoglie 50 leggende provenienti da 10 sport diversi e 17 Paesi, con guadagni complessivi pari a 56,2 miliardi di dollari aggiustati per l’inflazione.
Gli atleti NBA sono i più rappresentati nella graduatoria, a conferma del peso crescente del basket nel panorama globale, mentre Serena Williams è l’unica donna presente all’interno dei primi 50.
I guadagni considerati includono stipendi, premi, sponsorizzazioni, licenze, royalties, apparizioni pubbliche e persino operazioni legate a partecipazioni societarie, come nel caso di LeBron James o Lionel Messi.
Non vengono invece conteggiati gli investimenti tradizionali, offrendo così una fotografia più precisa del valore generato direttamente dall’attività sportiva e dal brand personale costruito sul campo.
Il concetto di atleta come brand
Dietro di lui si muove una galassia di icone globali, che non riesce però davvero a insidiarlo: Jordan ha ridefinito il concetto stesso di atleta come brand, trasformando la sua immagine in un asset senza tempo.
È proprio qui che si gioca la vera differenza: se gli altri hanno costruito fortune straordinarie durante la carriera, Jordan ha fatto qualcosa in più: ha creato un modello che continua a produrre ricavi anche lontano dal parquet.
Un’eredità economica e culturale che lo mantiene, ancora oggi, al vertice di una classifica in continua evoluzione.
La top 20 degli atleti piu pagati di sempre
- Michael Jordan (Basket): 4,5 miliardi di dollari
- Tiger Woods (Golf): 2,88 miliardi di dollari
- Cristiano Ronaldo (Calcio): 2,5 miliardi di dollari
- LeBron James (Basket): 2,0 miliardi di dollari
- Lionel Messi (Calcio): 1,99 miliardi di dollari
- Arnold Palmer (Golf): 1,85 miliardi di dollari
- Jack Nicklaus (Golf): 1,83 miliardi di dollari
- David Beckham (Calcio): 1,68 miliardi di dollari
- Roger Federer (Tennis): 1,67 miliardi di dollari
- Floyd Mayweather (Boxe): 1,57 miliardi di dollari
- Phil Mickelson (Golf): 1,53 miliardi di dollari
- Michael Schumacher (Formula 1): 1,42 miliardi di dollari
- Shaquille O’Neal (Basket): 1,32 miliardi di dollari
- Neymar (Calcio): 1,24 miliardi di dollari
- Greg Norman (Golf): 1,21 miliardi di dollari
- Kevin Durant (Basket): 1,18 miliardi di dollari
- Kobe Bryant (Basket): 1,13 miliardi di dollari
- Lewis Hamilton (Formula 1): 1,08 miliardi di dollari
- Stephen Curry (Basket): 1,06 miliardi di dollari
- Mike Tyson (Boxe): 1 miliardo di dollari