Sinner vede Alcaraz: la semifinale al Miami Open apre la corsa al numero uno

Jannik Sinner è in semifinale a Miami dopo quattro vittorie senza cedere un set. Con un titolo, l’altoatesino si porterebbe a soli 50 punti da Carlos Alcaraz nella ATP Race. La vetta non è mai stata così vicina.

Tennis Miami 2026 Sinner
Prima la sfida contro zverev
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Jannik Sinner non si ferma. Dopo il titolo conquistato al Masters 1000 di Indian Wells, l’altoatesino ha raggiunto la semifinale di Miami dove ad attenderlo c’è Alexander Zverev, terza testa di serie del torneo. Un cammino quasi impeccabile, con quattro vittorie in altrettanti incontri senza concedere nemmeno un set agli avversari: appena poco più di cinque ore di tennis disputate in totale per arrivare a questo punto.

L’ultima vittima è stata Frances Tiafoe, spazzato via con un netto 6-2 6-2.

La striscia positiva porta a 15 il numero di successi consecutivi nei Masters 1000 senza cedere un parziale. Un dato che racconta meglio di qualsiasi parola il momento vissuto dal 24enne di San Candido, capace di lasciarsi definitivamente alle spalle la semifinale persa agli Australian Open e l’eliminazione prematura a Doha.

Alcaraz nel mirino

La matematica inizia a diventare interessante. Nella ATP Race – la classifica che misura i punti accumulati nella sola stagione in corso – Sinner occupa la seconda posizione con 2.300 punti, inseguendo Carlos Alcaraz fermo a quota 2.950 dopo l’eliminazione a sorpresa al primo turno di Miami per mano dello statunitense Sebastian Korda.

L’uscita anticipata dello spagnolo ha riaperto una corsa che sembrava già scritta.

ATP Race Top 10 (26 marzo 2026)

  1. Carlos Alcaraz – 2.950 pt
  2. Jannik Sinner – 2.300 pt
  3. Daniil Medvedev – 1.700 pt
  4. Alexander Zverev – 1.690 pt
  5. Novak Djokovic – 1.400 pt
  6. Alex de Minaur – 1.045 pt
  7. Ben Shelton – 1.010 pt
  8. Arthur Fils – 980 pt
  9. Félix Auger-Aliassime – 965 pt
  10. Jakub Mensik – 895 pt

Con un posto in finale, Sinner salirebbe a 2.550 punti. Con il titolo, volerebbe a 2.900, a soli 50 lunghezze dal numero uno del mondo. Una distanza quasi simbolica, considerando che il prossimo appuntamento rilevante, il Masters 1000 di Montecarlo ad aprile, potrebbe essere quello del sorpasso definitivo.

A rendere ancora più appetibile lo scenario, l’indiscrezione rivelata da Jim Courier: il team di Sinner avrebbe confermato l’intenzione di partecipare a tutti e tre i Masters 1000 sulla terra battuta – Montecarlo, Madrid e Roma – dove il campione italiano non ha granché da difendere, fatta eccezione per la finale giocata l’anno scorso a Roma.

Discorso diverso guardando il Ranking ATP. Alcaraz è a quota 13590. Sinner, andando in finale salirebbe a 12050; con il titolo a 12400. Più di 1000 punti di differenza, ma lo spagnolo ha un titolo da difendere. In caso di doppio trionfo a Miami e nel Principato, Jannik acquisirebbe la certezza di tornare in vetta al ranking mondiale lunedì 13 aprile a prescindere dal piazzamento di Alcaraz a Montecarlo.

Ranking ATP Top 10 (26 marzo 2026)

  1. Carlos Alcaraz – 13590
  2. Jannik Sinner – 11800
  3. Alexander Zverev – 5205
  4. Novak Djokovic – 4720
  5. Lorenzo Musetti – 4265
  6. Alex De Minaur – 4095
  7. Félix Auger-Aliassime – 4000
  8. Taylor Fritz – 3870
  9. Ben Shelton – 3860
  10. Daniil Medvedev – 3610

Il fascino di una sfida

L’altra semifinale vedrà di fronte il francese Arthur Fils e il ceco Jiri Lehecka, con il vincitore che attende in finale. Ma il match più atteso rimane quello tra Sinner e Zverev, due giocatori che si conoscono ormai benissimo e che vantano una serie di sfide sempre più avvincenti e frequenti.

La storia degli scontri diretti racconta di un netto cambio di inerzia. I primi cinque incontri sorrisero al tedesco, compreso un memorabile quarto di finale agli US Open 2023 durato quasi cinque ore. Poi qualcosa è cambiato: da Cincinnati 2024 in poi, Sinner ha vinto sei volte di fila, l’ultima a Indian Wells appena tredici giorni fa. Due delle sei vittorie sono arrivate in finali Slam, inclusa quella all’Australian Open di quest’anno che ha consegnato all’azzurro il terzo titolo Major della carriera.

Zverev non è però avversario da sottovalutare: il campione olimpico 2021 è arrivato a Miami con un cammino solido, l’unico scivolone un set lasciato per strada contro Marin Cilic. Cerca la sua seconda finale in Florida, a distanza di sette anni dalla prima disputata a Key Biscayne.

Una stagione da numero uno

Quello che emerge, guardando il quadro complessivo, è un Sinner che ha ritrovato la continuità dei momenti migliori. Non più lepre inseguita, ma cacciatore. E il momento per tornare in vetta non è mai stato così vicino.

La classifica racconta chiaramente quanto sia diventata concreta la rimonta: con un titolo a Miami, oltre a conquistare il Sunshine Double, Sinner si ritroverebbe a un soffio di punti da Alcaraz. Un margine che la terra rossa di aprile potrebbe azzerare definitivamente.

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