Torna la magia della Classicissima. Oggi, sabato 21 marzo, la Milano-Sanremo taglia il traguardo della sua 117ª edizione con un percorso di 298 chilometri, nove in più rispetto allo scorso anno. Pavia è confermata per il terzo anno consecutivo come sede di partenza, in virtù dell’accordo tra RCS Sport, il Comune, la Camera di Commercio e la Provincia fino al 2028.
La prima delle cinque Monumento stagionali è, per antonomasia, la più imprevedibile del calendario. Un lungo trasferimento verso il mare lungo la Pianura Padana e la Riviera Ligure che si trasforma, negli ultimi 55 chilometri, nella corsa più adrenalinica del mondo. Come ha detto lo stesso Mathieu van der Poel: «Per sei ore puoi quasi addormentarti, ma gli ultimi 50 chilometri sono i più pazzeschi del ciclismo mondiale».
Il percorso
La corsa scatta da Pavia puntando verso Milano. Una volta raggiunta la Certosa, si imbocca il percorso tradizionale: dopo un secondo passaggio nel centro di Pavia, la carovana raggiunge Voghera, tocca Rivanazzano e Salice Terme, poi punta su Tortona. Da lì il tracciato ricalca la strada storica verso la Riviera di Ponente, attraverso Ovada e il Passo del Turchino – storica porta verso il mare – fino alla discesa su Genova-Voltri. Qui mancheranno ancora 138 chilometri al traguardo.
Si procede quindi verso ovest lungo la statale Aurelia, attraverso Varazze, Savona, Albenga e Imperia, senza affrontare la salita delle Manie. A San Lorenzo al Mare inizia la parte decisiva: la classica sequenza dei tre Capi (Mele, Cervo e Berta), poi la Cipressa – 5,6 km al 4,1%, inserita nel percorso nel 1982 – e infine il Poggio di Sanremo, 3,7 km con una media sotto il 4% e punte all’8% nel tratto conclusivo, inserito nel 1961. La salita inizia a circa 9 km dall’arrivo e termina a 5,3 km dal traguardo.
La discesa è tra le più tecniche del ciclismo mondiale: una successione di tornanti, curve e controcurve fino all’immissione sulla statale Aurelia, poi l’abitato di Sanremo, e infine gli ultimi due chilometri su rettilinei cittadini. A 750 metri dall’arrivo, l’ultima curva immette sulla retta finale di via Roma.
Il dislivello complessivo è di 2.100 metri, di cui circa 800 concentrati negli ultimi 55 chilometri, da Capo Mele all’arrivo.
I favoriti
Il duello di cartello è, ancora una volta, tra Mathieu van der Poel e Tadej Pogačar, due dominatori assoluti del ciclismo contemporaneo che, dal Giro delle Fiandre 2024 in poi, hanno monopolizzato i Monumenti.
L’olandese della Alpecin-PremierTech ha già conquistato la Classicissima nel 2023 (attacco solitario sul Poggio) e nel 2025 (volata su Ganna e Pogačar), e arriva da una Tirreno-Adriatico in cui ha siglato due vittorie di tappa. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG – il numero uno del ranking mondiale – ha invece centrato le Strade Bianche per la quarta volta consecutiva e si presenta con la determinazione di chi vuole chiudere l’ultimo grande capitolo aperto nel suo palmares.
Il terzo incomodo è Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), l’unico che la scorsa edizione ha saputo reggere il passo dei due fenomeni fino all’ultimo metro. Sul fronte delle seconde punte, occhio a Isaac Del Toro (UAE) – potenziale jolly tattico per Pogačar, capace di fungere da ago della bilancia – e a Jasper Philipsen (Alpecin), vincitore della Classicissima nel 2024 e letale in qualsiasi volata ristretta.
Tra le mine vaganti spicca Tom Pidcock (Pinarello Q36.5), fresco vincitore della Milano-Torino e straordinario nelle discese tecniche. Wout van Aert (Visma | Lease a Bike), trionfatore a Sanremo nel 2020, è ancora alla ricerca della migliore condizione ma resta un pericolo. Romain Grégoire (Groupama-FDJ United) è in gran forma e l’anno scorso fu tra gli ultimi a cedere sull’accelerazione di Pogačar alla Cipressa.
Da tenere d’occhio anche Paul Magnier, Matej Mohoric, Mads Pedersen – recuperato a sorpresa dalla Lidl-Trek – e Søren Kragh Andersen, tre volte nella top ten. Assente Jonathan Milan, fermato da un problema fisico alla Tirreno-Adriatico.
L'impero Pogacar oltre le vittorie: 13 milioni l'anno e un brand da costruire
Curiosità della Milano-Sanremo
Van der Poel è il re incontrastato della Classicissima moderna – vincitore nel 2023 e 2025 – ed insegue un obiettivo: la doppietta consecutiva. L’ultima è stata del tedesco Erik Zabel nel 2000 e nel 2001.
Sul fronte italiano, l’ultima vittoria porta la firma di Vincenzo Nibali nel 2018. Da allora, la bandiera azzurra è nelle mani di Ganna, due volte secondo e mai così vicino al gradino più alto del podio.
L’albo d’oro è comandato dall’irraggiungibile Eddie Merckx, primo con sette titoli.
L’edizione 2025 ha lasciato in eredità un record sulla Cipressa: Pogačar, insieme a Ganna e van der Poel, scalò i 5,6 chilometri in 8’57” a una media di 37,1 km/h, frantumando il precedente primato di 9’19” del 1996. Un’accelerazione che non bastò allo sloveno per vincere, ma che riscrisse la storia della salita.
Note storiche
La prima edizione della Classicissima si disputò il 14 aprile 1907, con partenza dall’Osteria della Conca Fallata in via della Chiesa Rossa 113, lungo il Naviglio Pavese a Milano. Il vincitore fu il francese Lucien Petit-Breton.
A Sanremo, in occasione della 117ª edizione, è stata inaugurata la Walk of Fame: un percorso sulla pista ciclabile sotto Corso Imperatrice dedicato ai vincitori della corsa. Le impronte di Lorena Wiebes e Mathieu van der Poel, campioni del 2025, danno il via a una tradizione destinata a perpetuarsi nel tempo: un modo concreto per legare ancora più saldamente la città alla sua corsa più iconica.
La Milano-Torino compie 150 anni: il ciclismo italiano pedala verso il domani
Montepremi
I dati ufficiali dell’edizione 2026 non sono ancora stati resi noti. Facendo riferimento ai premi UCI stabiliti per il 2025, il montepremi totale ammontava a 50.000 euro, distribuiti come segue:
- 20.000 euro al vincitore
- 10.000 al secondo
- 5.000 al terzo
- 2.500 al quarto
- 2.000 al quinto
- 1.500 al sesto
- 1.000 euro ciascuno per i piazzati dal settimo al decimo posto
- 500 euro per quelli classificati dall’undicesimo al ventesimo.
Dove seguire la corsa
La partenza è fissata alle 10:10. L’arrivo è previsto tra le 16:37 e le 17:14.
La Milano-Sanremo 2026 sarà trasmessa in diretta integrale, sin dal chilometro zero, sui canali RAI, con prima parte dalle 9.50 su Rai Sport e a seguire dalle 14 su Rai 2. Oltre allo streaming sul canale RaiPlay dedicato, ci sarà anche la diretta integrale su Eurosport, HBO Max e Discovery+.