Il tennis italiano sbarca ai Castelli Romani. La nuova avventura dell’Italia campione in carica in Billie Jean King Cup prende forma lontano dai grandi centri urbani, scegliendo una dimensione più raccolta e identitaria.
Velletri, nel cuore dei Castelli Romani, diventa il punto di partenza delle azzurre campionesse del mondo guidate da Tathiana Garbin, in una scelta che unisce il respiro internazionale della competizione a un contesto locale autentico.
L’incontro contro il Giappone
Il match contro il Giappone valido per le qualificazioni alle Finals 2026, il cui appuntamento è fissato per il 10 e 11 aprile sui campi del Colle degli Dei, è stata presentata nella sede della Regione Lazio.
«La sfida contro il Giappone a Velletri è un appuntamento di grande significato per tutto il nostro movimento – ha sottolineato il presidente della FITP Angelo Binaghi –. La Billie Jean King Cup incarna i valori più autentici dello sport di squadra e della rappresentanza nazionale».
Un’occasione che porta il grande tennis a contatto diretto con il pubblico, fuori dai circuiti tradizionali e dentro una cornice suggestiva immersa nel verde che si prepara ad accogliere un evento di caratura mondiale.
«Tornare a giocare davanti al nostro pubblico è motivo di orgoglio e soddisfazione. La collaborazione con la Regione Lazio porterà nei Castelli Romani un evento internazionale di grande rilievo, in un territorio che da sempre contribuisce alla crescita e alla diffusione del nostro sport».
Il futuro della competizione
Lo sguardo, però, si estende anche al futuro della competizione. Binaghi ha infatti ribadito la volontà della Federazione di puntare sempre più in alto nel panorama internazionale tennistico.
«Il ministro Abodi è molto sensibile alla parità di opportunità dei due generi e sin da quando abbiamo preso per tre anni la Coppa Davis ci ha sempre detto che ambirebbe ad avere le finali di Billie Jean King Cup. Lavoreremo su questo».
Un progetto che si inserisce in una strategia più ampia avviata negli ultimi anni, con risultati concreti sul piano organizzativo. La Federazione punta a replicare modelli vincenti già sperimentati con altri grandi eventi internazionali.
«Stiamo pensando a tutto perché ci offrono di tutto ha aggiunto . La nostra federazione non ha limiti dal punto di vista organizzativo, ne abbiamo parlato spesso col ministro. L’ITF ha un contratto con la Cina fino al prossimo anno e noi cercheremo di fare la nostra parte, come l’abbiamo fatto per le ATP Finals e la Coppa Davis».
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La parentesi sugli Internazionali d’Italia
Nel quadro generale trova spazio anche un riferimento agli Internazionali d’Italia, con un clima di crescente fiducia attorno al movimento azzurro. I risultati recenti e la qualità degli atleti alimentano aspettative importanti in vista della stagione sulla terra rossa.
«Ricorre il cinquantenario dell’ultima vittoria di un italiano nel singolare maschile (Panatta nel 1976, ndr). Quest’anno abbiamo quattro giocatori italiani tra i primi 17, tutti adatti a vincere sulla terra rossa, e mai come quest’anno penso che possiamo considerarci favoriti. L’appuntamento di Velletri è un preambolo proprio per il torneo del Foro Italico in cui dovremo confermare le vittorie di Jasmine Paolini in singolare e quella in doppio con Sara Errani»,
Parole condivise anche dalle istituzioni locali, che hanno evidenziato il valore della collaborazione tra enti e territorio. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha sottolineato l’importanza del lavoro congiunto.
«Quest’appuntamento è il risultato di un bel lavoro di squadra che c’è stato col Comune di Velletri e la Federazione». Un segnale concreto di sinergia istituzionale a sostegno dello sport.