Al via la Tirreno - Adriatico: ecco cosa sapere sulla Corsa dei due Mari

Al via la 62ª edizione della storica corsa a tappe organizzata da RCS Sport, settimo appuntamento del calendario UCI World Tour 2026. Dal 9 al 15 marzo, sette giorni di gara con partenza dal Lido di Camaiore e arrivo a San Benedetto del Tronto.

Tirreno Adriatico
Settima prova UCI
Image credit: Tirreno Adriatico Crédit Agricole

Prende il via uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi delal prima parte della stagione ciclistica. Da oggi fino al 15 marzo va infatti in scena la Tirreno-Adriatico, la “Corsa dei Due Mari” che attraversa gli Appennini collegando il Tirreno all’Adriatico in una settimana di gara che spesso anticipa gli equilibri della primavera.

L’edizione 2026, organizzata come sempre da RCS Sport, è la numero 62 e rappresenta il settimo evento del calendario UCI World Tour. Oltre al fascino paesaggistico e la dimensione di sfida che implica per i ciclisti l’attraversare gli Appennini, negli anni la competizione ha assunto anche il ruolo di passaggio fondamentale nella preparazione verso le grandi classiche italiane, in particolare la Milano-Sanremo, con molti dei protagonisti attesi anche sulla Classicissima di fine marzo.

Una tappa importante anche per un protagonista azzurro come Filippo Ganna, presenza fissa alla corsa dal 2017 e protagonista in più occasioni nelle cronometro della manifestazione, che ambisce a ritrovare la vittoria assoluta per l’Italia che dista ormai più di 15 anni, con l’ultimo successo firmato da Vincenzo Nibali nel 2013.

Tirreno – Adriatico 2026: sette tappe per “congiungere” i due mari

Il percorso della Tirreno-Adriatico 2026 si sviluppa lungo sette tappe distribuite tra Toscana, Umbria e Marche, con partenza dal Lido di Camaiore e conclusione, come da tradizione, a San Benedetto del Tronto.

La corsa si apre con una cronometro individuale di 11,5 chilometri sul lungomare della Versilia, un terreno favorevole agli specialisti delle prove contro il tempo e primo banco di prova per gli uomini di classifica.

Le tappe centrali attraversano gli Appennini, con percorsi ondulati e diversi strappi che possono favorire attacchi e azioni da finisseur. Rispetto ad altre edizioni, il tracciato del 2026 non presenta un grande arrivo in salita particolarmente selettivo, fattore che potrebbe mantenere la classifica generale aperta fino agli ultimi giorni.

Questo equilibrio rende la corsa più imprevedibile, con possibili protagonisti tra corridori completi capaci di muoversi su terreni misti e tappe nervose.

Il finale resta quello tradizionale di San Benedetto del Tronto, con una tappa pianeggiante sul lungomare adriatico che negli anni ha spesso premiato i velocisti.

Tutti i protagonisit, da Ganna a Roglič da Van der Poel a Van Aert

Il parterre schierato per questa edizione è di altissimo livello e diversi corridori pronti a giocarsi la classifica generale.

Tra i nomi più attesi c’è Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG), indicato da molti come il principale favorito dopo le prestazioni convincenti all’UAE Tour che potrebbe sfruttare un percorso privo di grandi salite per mettere in mostra la propria esplosività.

Grande attenzione anche per Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe), già vincitore della Tirreno-Adriatico nel 2019 e nel 2023, che farà il suo esordio stagionale e potrà contare su un team molto competitivo con Jai Hindley e il giovane italiano Giulio Pellizzari.

Tra gli azzurri, come anticipato, i riflettori sono puntati su Filippo Ganna, che utilizza la corsa come passaggio di avvicinamento alla Milano-Sanremo e che alla Tirreno ha già ottenuto diversi successi a cronometro; l’atleta azzurro che milita nell’Ineos Grenadiers potrà contare anche su Magnus Sheffield e Thymen Arensman.

Non mancano altri corridori capaci di puntare alla classifica generale, come Matteo Jorgenson, Ben Healy, Richard Carapaz, Lennert Van Eetvelt, Julian Alaphilippe e Michael Storer, in una corsa che potrebbe rivelarsi particolarmente aperta.

Grande spettacolo è atteso anche tra i velocisti: in volata il confronto più atteso sarà tra Jonathan Milan e Jasper Philipsen, con altri sprinter pronti a inserirsi come Arnaud De Lie, Paul Magnier, Sam Welsford, Tobias Lund Andresen e Pavel Bittner.

La presenza di corridori come Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert aggiunge ulteriore interesse alla corsa, che per molti rappresenta anche un banco di prova fondamentale in vista della Milano-Sanremo.

Dove vedere la Tirreno-Adriatico 2026

La Tirreno-Adriatico 2026 sarà trasmessa con una copertura televisiva internazionale molto ampia.

In Italia la corsa sarà visibile in diretta sui canali Rai e in streaming su RaiPlay, oltre che sulle piattaforme Discovery+ ed Eurosport con tutti i canali disponibili anche su DAZN.

Ampia la copertura anche a livello internazionale, con la gara che sarà distribuita in numerosi mercati: TNT Sports e Discovery+ nel Regno Unito, FloSports in Canada, DirecTV in Sud America, ESPN in Centro America, J Sports in Giappone, Zhibo TV in Cina e SBS in Australia, confermando la crescente dimensione globale della corsa organizzata da RCS Sport.