Il Giro parla ancora azzurro: Banca Mediolanum rinnova fino al 2028

L’istituto di credito prolunga il patrocinio legato alla maglia attribuita al miglior scalatore della corsa, ed estendendo contestualmente la partnership al Giro Women e al Next Gen.

Giro d'Italia Mediolanum
rapporto consolidato
Image credits: RCS Sport

La corsa rosa si tinge d’azzurro. La tonalità della maglia che al Giro d’Italia distingue il miglior scalatore della corsa continuerà a essere legato al nome di Banca Mediolanum anche nelle edizioni 2026, 2027 e 2028. 

L’istituto si conferma così lo sponsor più longevo della corsa organizzata da Rcs Sport, partnership iniziata ormai nel 2003, rinsaldando il legame con una maglietta simbolo iconico della competizione.

Un rapporto longevo

L’annuncio del rinnovo è stato ufficializzato a Palazzo Biandrà, nel centro di Milano, sede simbolica scelta per sancire il proseguimento di un rapporto ormai consolidato che ha superato l’orizzonte ventennale. 

L’accordo non riguarderà soltanto la maglia azzurra del Giro d’Italia maschile, ma sarà esteso anche al Giro d’Italia Women e al Giro Next Gen, ampliando ulteriormente la presenza del brand all’interno delle principali competizioni ciclistiche targate Rcs.

«Banca Mediolanum è ormai parte integrante della famiglia del Giro ed è molto più di un partner storico – ha detto Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di Rcs Mediagroup -. L’estensione dell’accordo per ulteriori tre anni conferma la solidità di un rapporto costruito nel tempo su valori condivisi, visione e fiducia reciproca. Guardiamo con grande soddisfazione a questo nuovo capitolo di una collaborazione che continuerà a crescere e a scrivere pagine importanti del Giro».

La dimensione internazionale della corsa rosa

Parallelamente al rafforzamento della partnership commerciale, cresce anche la dimensione internazionale della corsa. Il Giro d’Italia continua infatti ad ampliare la propria diffusione televisiva, raggiungendo un pubblico globale sempre più ampio e consolidando il proprio ruolo di grande evento sportivo capace di raccontare il Paese oltre i confini nazionali.

«Arriviamo in 200 Paesi, gli spettatori sono centinaia di milioni. Stiamo concludendo accordi in giro per il mondo, con televisioni non solo pay, ma anche in chiaro, per avere una platea ancora più ampia. Il Giro è un ambasciatore dell’Italia nel mondo. I numeri sono già molto alti e cresceranno ulteriormente».

Per quanto riguarda il percorso della prossima edizione, nel 2026 il Giro d’Italia si concluderà ancora una volta a Roma, per il quarto anno consecutivo. Nel frattempo Milano tornerà comunque protagonista con l’arrivo della quindicesima tappa, riportando la corsa nella città che nel 2021 aveva ospitato il gran finale della competizione.

«Un ritorno che mi fa piacere – ha affermato Cairo -. Riportare la giornata conclusiva a Milano? Roma è un museo a cielo aperto, ha un panorama straordinario. Ma Milano è nel mio cuore, vedremo se ci saranno opportunità in futuro».

Il valore strategico della partnership

Sul valore strategico della partnership è intervenuto anche Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, che ha sottolineato il significato identitario della presenza della banca nella corsa rosa. Un legame che unisce visione aziendale, radicamento territoriale e una passione familiare per il ciclismo.

«Il rinnovo della sponsorizzazione della maglia azzurra conferma un impegno che per noi ha un valore strategico e identitario. Il Giro rappresenta un patrimonio sportivo e culturale capace di unire il Paese, attraversando territori e comunità con un’energia unica. È anche un’occasione concreta e preziosa per incontrare migliaia di clienti nelle loro città, sulle loro strade, in un momento di festa popolare».

All’evento milanese hanno preso parte anche alcuni campioni del ciclismo italiano e storici testimonial di Banca Mediolanum, tra cui Paolo Bettini, Maurizio Fondriest, Alessandro Ballan, Dalia Muccioli e Gianni Motta

Proprio per Motta è stato riservato un momento speciale: ricorrono infatti i sessant’anni dal Giro d’Italia del 1966 che conquistò, e la diciassettesima tappa dell’edizione 2026 partirà da Cassano d’Adda, la sua città natale.