Derby greco in testa, Olimpia in scia alle big e Virtus nel gruppo di coda: il monte ingaggi dei club di Eurolega

La mappa salariale della massima competizione cestistica fotografa distanze nette tra le superpotenze e il resto del lotto: le italiane provano a restare competitive in uno scenario sempre più polarizzato.

Milano Bologna mercato
le spese per il roster
Image credits: LBA

L’Eurolega entra sempre più nel vivo. La stagione della massima competizione cestistica europea è arrivata nella fase decisiva, con dieci partite rimaste sulle trentotto in programma per decretare i verdetti in vista della post-season.

Mentre sul parquet tiene banco la lotta per accedere ai playoff, sul fronte degli ingaggi in base ai dati riportati da BasketNews emerge una significativa distanza tra le big e le altre partecipanti, che però non sempre emerge in campo.

Panathinaikos e Olympiacos davanti a tutte

In cima alla graduatoria dei salari, che non misura i budget complessivi, ma esclusivamente le cifre destinate ai roster al netto delle tasse, figura il Panathinaikos, che guida la classifica con un monte stipendi stimato tra i 26,5 e i 27 milioni di euro. 

Il club ateniese ha continuato a investire in modo massiccio per mantenere l’ossatura che ha conquistato il titolo nel 2024, aggiungendo ulteriori pedine di primo livello con l’obiettivo dichiarato di riprendersi il titolo, anche in vista del ritorno delle Final Four all’OAKA dopo quasi vent’anni.

Alle spalle dei verdi di Atene ci sono i rivali dell’Olympiacos, con circa 22-22,5 milioni di euro investiti sugli stipendi dei giocatori, inclusi gli innesti in corso di stagione. Il duopolio greco si conferma così al vertice per capacità di spesa e ambizioni continentali.

Ingresso in pompa magna per Tel Aviv e Dubai

Una delle novità più rilevanti della stagione 2025-26 è l’ingresso immediato ai piani alti di due nuove realtà che hanno fatto capolino nella competizione continentale: Hapoel Tel Aviv e Dubai Basketball.

L’Hapoel si colloca al terzo posto con un budget vicino ai 20 milioni di euro, mentre Dubai si piazza al sesto posto attestandosi attorno ai 18,25 milioni, in linea con Real Madrid e Anadolu Efes.

Entrambe le squadre, pur essendo nuove nella competizione, si posizionano già tra le sei società con maggiore spesa salariale: un segnale chiaro di come la geografia economica dell’Eurolega stia cambiando rapidamente.

Milano chiude il gruppo di testa

In questo scenario anche i club italiani cercano di ritagliarsi un ruolo da protagonisti: l’EA7 Emporio Armani Milano si posiziona verso la metà della classifica salariale, con un budget giocatori stimato attorno ai 13,75 milioni di euro per la stagione attualmente in corso. 

Sul fronte dell’impegno economico l’Olimpia si colloca nel gruppo compreso tra la nona e la dodicesima posizione, che vede i quattro club separati da meno di un milione di euro, rimanendo dunque potenzialmente in linea con le ambizioni di playoff guardando ai conti.

La fotografia complessiva evidenzia una frattura evidente tra le prime dodici squadre per spesa salariale e le restanti otto, con Milano che chiude il gruppo di testa insieme all’AS Monaco. Scendendo di un gradino il salto è marcato: il Valencia Basket non arriva infatti a 10 milioni. 

Bologna nel blocco di coda

La Virtus Bologna occupa il penultimo posto con un esborso 7,75 milioni: le V Nere rientrano così nel blocco delle otto squadre con minor spesa salariale, una fascia che evidenzia un divario significativo rispetto alle big europee. 

La sfida, per Bologna, rimane quella di colmare il gap con organizzazione e idee sul mercato e in campo, dimostrando ancora una volta che il parquet può attenuare le differenze di budget.

Il budget infatti non racconta tutto: in particolare Valencia e lo Zalgiris Kaunas, pur collocandosi rispettivamente al 13esimo e 16esimo posto per spesa, sono riuscite a restare stabilmente in corsa per i playoff, con gli spagnoli addirittura nelle prime posizioni della classifica in alcuni momenti della stagione.

Staccato in fondo alla graduatoria si trova in solitaria l’ASVEL Villeurbanne, con circa 4,75 milioni di euro destinati agli stipendi. Il club francese è stato anche sanzionato dall’EuroLeague per non aver raggiunto la soglia minima salariale richiesta, fissata a 5,85 milioni netti.

Gli stipendi dei club di Eurolega

Ecco la graduatoria delle venti squadre di Eurolega per monte ingaggi netto:

  1. Panathinaikos – €26,75M
  2. Olympiacos – €22,25M
  3. Hapoel Tel Aviv – €19,75M
  4. Real Madrid – €18,75M
  5. Anadolu Efes – €18,25M
  6. Dubai Basketball – €18,25M
  7. Fenerbahce – €16,25M
  8. Stella Rossa – €16,25M
  9. Partizan Belgrado – €14,5M
  10. FC Barcelona – €14,5M
  11. AS Monaco – €13,75M
  12. EA7 Emporio Armani Milano – €13,75M
  13. Valencia Basket – €9,5M
  14. Maccabi Tel Aviv – €9,25M
  15. Bayern Monaco – €9,0M
  16. Zalgiris Kaunas – €8,75M
  17. Baskonia Vitoria-Gasteiz – €8,25M
  18. Paris Basketball – €8,0M
  19. Virtus Bologna – €7,75M
  20. ASVEL Villeurbanne – €4,75M

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