La pallavolo italiana sempre più globale. Mentre i campioni azzurri continuano a dominare sul campo,oggi il movimento tricolore è anche uno dei più forti e riconoscibili a livello mediatico.
Una centralità che emerge con chiarezza dalle parole di Ugo Valensi, nuovo ceo di Volleyball World, la realtà internazionale dedicata allo sviluppo e alla promozione globale della pallavolo.
Il ruolo di Volleyball World
Volleyball World è il soggetto che gestisce Vbtv, la piattaforma di streaming ufficiale del volley mondiale, diventata negli ultimi anni il principale punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori. Valensi definisce con precisione la missione del progetto:
«Vbtv è la piattaforma globale di streaming di Volleyball World, creata con una missione molto chiara: avvicinare lo sport ai suoi fan, ovunque si trovino», spiega Valensi a ItaliaOggi.
L’obiettivo è quello di superare confini geografici e barriere distributive, offrendo un accesso diretto e continuo al prodotto pallavolistico. La piattaforma è stata pensata come un ecosistema completo, capace di integrare dirette, repliche, highlights e contenuti originali, sia per il volley indoor sia per il beach volley.
«Abbiamo costruito Vbtv per offrire accesso diretto alle partite live, agli highlights, ai replay e ai contenuti originali. È progettata per essere la casa più completa per la community globale della pallavolo».
Il successo del movimento azzurro
In questo scenario, l’Italia occupa una posizione di assoluto rilievo. Non solo per la qualità tecnica dei suoi campionati e delle sue nazionali, ma anche per il livello di coinvolgimento del pubblico.
«Il successo dell’Italia va ben oltre i risultati sul campo. Le nazionali continuano a competere ai massimi livelli e il pubblico italiano rimane uno dei più coinvolti e competenti al mondo».
I dati confermano questa percezione. Durante i Mondiali, gli utenti italiani hanno generato oltre 530mila visualizzazioni live e più di 1,2 milioni di visualizzazioni complessive, considerando anche gli highlights. Un interesse trasversale, che riguarda sia il movimento maschile sia quello femminile. Anche a livello domestico il trend è marcato:
«La Serie A1 Tigotà è cresciuta del 46% anno su anno, mentre la SuperLega è aumentata del 26%, con una media di quasi 11mila spettatori per partita».
La centralità del mercato italiano per Vbtv
Numeri che raccontano un sistema vincente, in cui performance sportive, affluenza nei palazzetti e consumo digitale crescono in modo parallelo. Per questo motivo l’Italia resta una priorità strategica per Vbtv.
«L’Italia è uno dei mercati più importanti per Vbtv. Le sue competizioni sono tra le più seguite sulla piattaforma e il pubblico continua ad adottare la fruizione digitale a ritmi molto rapidi».
Il Belpaese si conferma capace di attirare pubblico e attenzione internazionale vantando numeri in costante crescita sulle piattaforme digitali. Questo si inserisce in un contesto di forte espansione globale del modello digital-first promosso da Volleyball World.
Nell’ultimo anno gli abbonamenti sono raddoppiati, il tempo di visione è cresciuto del 160% e gli utenti attivi giornalieri dell’80%, segnali evidenti di una trasformazione strutturale nel modo di consumare la pallavolo.
L’internazionalizzazione dell’audience
Guardando al futuro, Valensi descrive un movimento mondiale in piena evoluzione: «Il quadro internazionale è caratterizzato da una crescita chiara e costante, sia in termini di performance del prodotto sia in termini di espansione della copertura».
Nel 2025 l’offerta di Vbtv si è ampliata includendo nuovi campionati nazionali e mercati emergenti, dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Polonia all’Asia. Le modalità di fruizione cambiano a seconda delle aree geografiche: mobile-first in Asia, smart tv e consumo domestico in Europa, streaming come driver di crescita negli Stati Uniti.
«Prevediamo che questo slancio continui grazie all’aggiunta di nuove leghe, a un’intensificazione della localizzazione e al miglioramento dell’esperienza utente».
Un ruolo centrale, in questa strategia, è occupato dalle partnership con le leghe italiane, strutturate su una visione di lungo periodo: «Con la Lega pallavolo Serie A maschile abbiamo recentemente rinnovato un accordo decennale fino alla stagione 2034/2035».
Il digitale come strumento di branding
L’accordo va oltre i diritti media e coinvolge branding, marketing e produzione di contenuti, con l’obiettivo di rafforzare la narrativa del campionato e la visibilità di club e giocatori a livello internazionale.
«Attraverso Vbtv, ogni partita è disponibile live e on-demand. Questa struttura permette alla pallavolo italiana di raggiungere pubblici ben oltre il territorio nazionale».
Giappone, Thailandia, Stati Uniti, Brasile e Filippine sono oggi mercati chiave per la diffusione del prodotto italiano, che diventa così un vero asset globale che abbraccia geografie diversificate.
«Il nostro obiettivo è costruire un modello moderno e sostenibile che valorizzi pienamente l’eccellenza della pallavolo italiana e ne sostenga il valore a lungo termine».