Milano Cortina viaggia verso il sold out: prezzi alle stelle

L’entusiasmo dei fan accompagna il conto alla rovescia verso l’apertura dei Giochi: varcata la soglia dell milione di biglietti venduti con una forte richiesta dai giovani.

Milano Cortina Trentino
conto alla rovescia
Image credit: MiCo26 press room

Il pubblico risponde presente per Milano Cortina. Se il successo di un grande evento si misura anche dall’entusiasmo dei fan, i Giochi invernali sembrano avviati verso un risultato di assoluto rilievo. 

A poco più di due settimane dalla cerimonia di apertura del 6 febbraio, è stata infatti superata la soglia di un milione di biglietti venduti, su circa 1,2 milioni destinati al pubblico, riporta l’Avvenire.

L’avvicinamento al sold out

Il numero complessivo dei tagliandi disponibili si avvicina in realtà a 1,6 milioni, ma quasi 400mila biglietti sono riservati a sponsor e partner coinvolti nel sostegno economico dell’organizzazione. 

Nonostante ciò, la sensazione è quella di un progressivo avvicinamento al sold out, anche perché nuovi lotti continuano a essere immessi sul mercato: solo ieri, ad esempio, sono stati messi in vendita biglietti per sci freestyle, sci di fondo, combinata nordica, salto con gli sci e snowboard.

Il percorso verso questo risultato è iniziato nel gennaio dello scorso anno, con una fase di prevendita riservata agli utenti registrati sulla piattaforma ufficiale. La scelta di una vendita esclusivamente online e aperta a tutti i Paesi, già adottata nelle precedenti edizioni olimpiche, ha favorito una distribuzione globale dei biglietti.

Cerimonie: San Siro e Arena di Verona

Dopo l’Italia, i Paesi più attivi negli acquisti sono stati Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna, Svizzera, Francia, Olanda, Canada, Repubblica Ceca e Austria, con interessi concentrati sulle discipline di maggiore tradizione per ciascuna nazione, dallo sci alpino all’hockey, dal pattinaggio al biathlon.

Tra gli eventi più costosi figurano le cerimonie. Per l’apertura allo stadio di San Siro, i biglietti meno cari – 260 euro nel terzo anello – sono comparsi solo recentemente. Fin dall’inizio, invece, erano disponibili quelli da 700 euro, 1.400 euro e fino a 2.100 euro, per i posti più vicini al campo che sarà trasformato in una grande pedana scenica.

Non più economica la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona, per cui la fiche d’ingresso è stata fissata intorno ai mille euro, con le tre categorie di prezzo che partono da 950 passando per 1.800 e arrivando fino a 2.900 euro.

I costi delle gare all’aperto

Il tariffario delle competizioni olimpiche riflette l’importanza della gara e la posizione dello spettatore. Nello sci di fondo a Tesero, ad esempio, i prezzi vanno dai 50 euro lungo il percorso, agli 80 euro per il tratto finale, fino ai 120 euro dell’area traguardo.

Il biathlon di Anterselva propone cifre simili, accessibili per gli appassionati della disciplina: 50 euro lungo il tracciato, 90 euro per le zone intermedie e fino a 200 euro nelle postazioni più vicine all’arrivo.

Scenario molto diverso per le Paralimpiadi, in programma dal 6 al 15 marzo negli stessi impianti: per biathlon e sci di fondo paralimpico, tutte le sessioni sono comprese tra 20 e 40 euro.

Sci alpinismo e sport indoor

Già esauriti, invece, i biglietti per lo sci alpinismo, disciplina al debutto olimpico che andrà in scena a Bormio, nello Stelvio Ski Center. L’evento, che unisce salita con gli sci, discesa e tratti di arrampicata su neve e ghiaccio, prevedeva biglietti da 40 euro.

I costi crescono sensibilmente per le discipline disputate in impianti chiusi. Il pattinaggio di figura all’Ice Skating Arena di Assago – che ospiterà anche lo short track – presenta biglietti compresi tra 280 e 650 euro per ciascuna gara.

Il pattinaggio di velocità, in programma al Milano Speed Skating Stadium di Rho Fiera, prevede prezzi tra 180 e 280 euro per i 6mila posti disponibili. Sempre a Rho Fiera si giocherà gran parte del torneo di hockey femminile, con biglietti da 35, 60 e 100 euro, che salgono fino a 300 euro nelle fasi finali per le medaglie.

Il punto sull’hockey

Il torneo olimpico maschile di hockey si svolgerà all’Arena Santa Giulia di Milano, con una capienza di 16mila spettatori. I prezzi partono da 30 euro nelle fasi preliminari, arrivano a 400 euro nei quarti e toccano quota 1.400 euro per la finale per l’oro. Per il bronzo, i costi oscillano tra 200 e 500 euro.

Il confronto con il Para Hockey maschile è netto: la finale per l’oro costa 40 o 80 euro, con biglietti da 15 euro per gli under 14. Un divario simile si registra anche nello sci alpino, dove alle Olimpiadi i prezzi vanno da 100 a 220 euro, mentre alle Paralimpiadi da 15 a 35 euro.

I numeri del pubblico

Secondo la Fondazione Milano Cortina, «il 20% dei biglietti venduti o disponibili per le Olimpiadi si colloca sotto i 40 euro e il 57% è inferiore ai 100», a testimonianza di un impegno nel coinvolgere tutta la popolazione.

La fascia d’età più attiva negli acquisti è quella tra i 25 e i 34 anni (29%), seguita dai 35-44 anni (25%). Complessivamente, circa la metà degli acquirenti ha meno di 50 anni, delineando un pubblico giovane sugli spalti. Significativa anche la presenza femminile: il 43% degli acquirenti è donna.

Intanto il countdown verso l’accensione del braciere olimpico è entrato nella fase finale: mancano meno di 15 giorni alla cerimonia di apertura, con i fuochi olimpici che arderanno a Milano, all’Arco della Pace, e a Cortina, in piazza Angelo Dibona.