Milano Cortina allo sprint finale. Secondo quanto comunicato dal Comitato Olimpico Internazionale, le vendite dei tagliandi per i Giochi Olimpici Invernali stanno procedendo a buon ritmo.
Il presidente del CIO, Kirsty Coventry, ha sottolineato come la preparazione dei Giochi stia entrando nella fase decisiva. «Siamo a meno di 60 giorni di distanza e i Giochi sono ormai dietro l’angolo. Siamo molto colpiti e soddisfatti da ciò che stiamo vedendo e ascoltando. Dobbiamo continuare a mantenere alta l’attenzione».
Il punto sulle vendite
A meno di due mesi dalla cerimonia di apertura, gli organizzatori italiani hanno già collocato quasi il 70% dei tagliandi disponibili. Restano invece più indietro le vendite per le Paralimpiadi, previste poche settimane dopo.
In totale, per le gare olimpiche in programma dal 6 al 22 febbraio sono stati messi in circolazione 1,4 milioni di biglietti, con quasi un milione già acquistati dal pubblico. Per le Paralimpiadi, che si terranno tra il 6 e il 15 marzo, risultano emessi circa 255mila tagliandi, ma il ritmo di vendita è significativamente più lento.
L’avvio, la scorsa settimana, della staffetta della torcia olimpica punta a stimolare ulteriormente l’interesse degli italiani e del pubblico globale e a dare un impulso finale alla biglietteria.
Difficoltà sul fronte Paralimpiadi
Christophe Dubi, direttore esecutivo dei Giochi Olimpici del CIO, ha dichiarato: «Siamo vicini al 70% a questo punto».Il commento arriva al termine della riunione del comitato esecutivo, durante la quale gli organizzatori italiani hanno presentato un aggiornamento sullo stato di avanzamento.
Il dirigente ha poi espresso fiducia sulla campagna di vendita paralimpica: «È sempre un po’ più difficile. Lì (sulle vendite paralimpiche) siamo indietro. Speriamo che la staffetta della torcia possa aiutare».
Non sono stati forniti numeri precisi sulle vendite paralimpiche aggiornate, con l’organizzazione che si è limitata a ribadire la necessità di uno slancio finale per raggiungere i target.
Lo stato di avanzamento delle opere
Parallelamente alla biglietteria, procede anche la corsa per finalizzare e collaudare i siti di gara. L’impianto di hockey su ghiaccio di Milano è da mesi uno dei dossier più delicati, con scadenze tecniche ravvicinate e controlli stringenti.
Negli ultimi giorni, il palazzetto è tornato al centro dell’attenzione dopo indiscrezioni secondo cui la pista sarebbe risultata più corta rispetto allo standard utilizzato nei campionati NHL. Secondo il CIO, però, la questione è stata definitivamente risolta.
Tutte le parti coinvolte – NHL, associazioni dei giocatori e federazione internazionale – hanno concordato sulle dimensioni della pista. Il test event previsto per questo mese è stato rinviato a inizio gennaio e includerà anche la presenza di pubblico, utile per simulare le condizioni reali di gara.