Volley femminile, riparte il campionato più globale d’Italia: numeri, stelle e la sfida di Spike Media

La Serie A1 riparte con 14 squadre e un movimento sempre più internazionale. Dopo una stagione da 578 mila spettatori e oltre 2 miliardi di visualizzazioni social, la Lega punta ad ampliare ancora la distribuzione dei propri contenuti.

Presentazione campionato femminile 2026-27 a Venezia
LVF 2026/27
Image credit: Filippo Rubin / LVF

La pallavolo femminile italiana torna in campo con un campionato che ha ormai assunto – se mai ci fossero stati dubbi – una dimensione internazionale non soltanto per la qualità tecnica, ma anche per la capacità di attrarre pubblico, giocatrici e investimenti.
La LVF A1 Fineco 2026/27, presentata negli scorsi giorni a Venezia, prende il via con 14 squadre, 26 giornate di regular season e un calendario nel quale le principali protagoniste del movimento italiano e internazionale torneranno a confrontarsi per lo Scudetto.

Il vertice resta quello costruito negli ultimi anni attorno a Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano, Numia Vero Volley Milano, Igor Gorgonzola Novara e Savino Del Bene Scandicci, con le campionesse d’Italia di Conegliano chiamate a difendere il titolo conquistato nella scorsa stagione, mentre Milano riparte dalla Supercoppa.
Ma il campionato si arricchisce inoltre delle neopromosse Banca Valsabbina Millenium Brescia e CDA Volley Talmassons FVG, che prendono il posto delle retrocesse Monviso e Perugia.

La dimensione internazionale di cui sopra è evidente già scorrendo i roster dei vari team. Conegliano può contare sulla brasiliana Gabi, sulla cinese Zhu Ting, sulla svedese Isabelle Haak e sulla polacca Joanna Wolosz, oltre alle azzurre Monica De Gennaro, Sarah Fahr e Merit Adigwe; Milano affianca a Paola Egonu l’americana Khalia Lanier, la giapponese Yoshino Sato, la serba Hena Kurtagic e la bielorussa Aida Dautova. Scandicci, a sua volta, schiera la canadese Kiera Van Ryk, l’americana Avery Skinner, le serbe Maja Ognjenovic e Maja Aleksic e la brasiliana Julia Bergmann.

Non si tratta quindi soltanto un campionato nel quale arrivano alcune delle migliori giocatrici del mondo, ma rappresenta il torneo dove il talento internazionale della pallavolo femminile vuole esserci.

Il calendario: Milano-Firenze apre la stagione, poi subito le grandi sfide

La prima giornata si apre sabato 3 ottobre con Numia Vero Volley Milano-Il Bisonte Firenze, in programma alle 20.30 all’Allianz Cloud. Domenica 4 ottobre scenderanno invece in campo le altre protagoniste, con Savino Del Bene Scandicci-Reale Mutua Fenera Chieri ’76, Laica Cioccolato Uyba-Igor Gorgonzola Novara, ChorusLife Volley Bergamo-CBF Balducci HR Macerata, Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano-Granda Volley Cuneo e Banca Valsabbina Millenium Brescia-CDA Volley Talmassons FVG.

Già nelle prime battute del calendario arrivano poi appuntamenti di rilievo. Il 14 ottobre Conegliano sarà impegnata sul campo della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, mentre il 17 ottobre Milano ospiterà Novara all’Opiquad Arena di Monza.
L’8 novembre sarà invece la volta di Savino Del Bene Scandicci-Numia Vero Volley Milano, mentre il primo grande confronto diretto tra le due principali candidate ai vertici della competizione, Milano e Conegliano, è fissato per il 22 novembre all’Allianz Cloud.

La regular season si concluderà nel weekend del 13-14 marzo 2027. Come di consueto, la formula prevede che le prime otto classificate accederanno ai playoff Scudetto, mentre le ultime due retrocederanno in Serie A2. La Coppa Italia Frecciarossa coinvolgerà invece le prime otto al termine del girone d’andata, con quarti di finale in gara secca il 23 dicembre e Final Four prevista il 13 e 14 febbraio.

A2, il ritorno al girone unico: il campionato cadetto per lo sviluppo del movimento

La Serie A2 completa il quadro della nuova stagione e torna alla formula del girone unico, con un campionato che mantiene un ruolo importante nello sviluppo del movimento e nella valorizzazione delle giocatrici, pur occupando inevitabilmente una posizione diversa rispetto alla massima serie in termini di esposizione e valore mediatico.

La novità principale riguarda la Coppa Italia di categoria, che avrà una propria Final Four, con l’obiettivo di costruire un appuntamento dedicato anche al campionato cadetto.
La prima giornata scatterà il 3 ottobre con Ferraro SMI Roma Volley-Cosedil Akademia Messina ed Erreci Busto Arsizio-Bartoccini +energia Perugia, mentre il 4 ottobre sono in programma le altre sfide del primo turno.

I numeri di una stagione da record e l’obiettivo di replicarli

La forza della Lega Volley Femminile emerge soprattutto dai numeri della stagione 2025/26, che ha portato nei palazzetti 578.235 spettatori, ai quali si aggiungono oltre 32.000 presenze negli eventi organizzati direttamente dalla Lega. Ma è con la copertura televisiva che è stato raggiunto il traguardo di 13,3 milioni di telespettatori, e ancor più con l’ecosistema digitale che ha superato i 2 miliardi di visualizzazioni, con 61,5 milioni di interazioni.

Sono oltre 400 le partite che hanno composto il calendario complessivo tra campionati, eventi e playoff, mentre le giocatrici coinvolte rappresentano 39 Paesi. Numeri che fotografano un movimento nel quale la dimensione fisica del prodotto, quella dei palazzetti, convive con una capacità di distribuzione digitale ormai su scala internazionale.

La Lega è inoltre diventata la seconda lega sportiva italiana per numero di follower, alle spalle della sola Serie A di calcio, confermando una crescita digitale che negli ultimi anni ha accompagnato quella sportiva e commerciale ma anche e forse soprattutto il modo di intendere la distribuzione del prodotto. Ed è qui che entra in gioco Spike Media.

Spike Media e il nuovo modello dei diritti che punta a fare scuola

La stagione 2026/27 è infatti la prima nella quale Spike Media entra pienamente nel percorso di sviluppo commerciale e media della Lega. La società nasce dalla joint venture tra Lega Volley Femminile e Gameday by NJF Holdings e ha l’obiettivo di gestire e valorizzare la distribuzione dei contenuti della pallavolo femminile italiana attraverso una logica che supera la tradizionale contrapposizione tra televisione, streaming e social.

Le parole “diritti televisivi” diventano così sempre meno rappresentativa di ciò che la Lega sta costruendo. La strategia consiste nel portare partite, highlights e contenuti dove si trovano gli utenti, utilizzando broadcaster tradizionali, piattaforme streaming, canali social, profili delle atlete e nuove forme di distribuzione digitale.

È il modello che Kike Levy, Head of Gameday by NJF Holdings, aveva spiegato a Sport e Finanza, «il contenuto deve essere considerato prima di tutto un asset di marketing e non necessariamente una fonte di ricavo immediata attraverso la vendita dei diritti. La monetizzazione può arrivare successivamente attraverso sponsorizzazioni, eventi, dati ed esperienze digitali, mentre la priorità diventa aumentare la platea potenziale e rendere il prodotto disponibile sulle piattaforme frequentate dagli utenti».

La prima stagione di sperimentazione aveva già prodotto oltre 1,4 miliardi di visualizzazioni attraverso l’ecosistema digitale della Serie A femminile. Il nuovo ciclo parte quindi da una base già significativa e con una struttura dedicata alla distribuzione worldwide dei contenuti.

Dai diritti alla distribuzione del contenuto e l’arrivo di Cozzoli

Il passaggio è rilevante anche dal punto di vista economico. Il mercato italiano dei diritti media sportivi resta fortemente concentrato sulla Serie A di calcio e sulle principali competizioni internazionali, mentre il mercato pubblicitario presenta dimensioni molto più ampie.

La strategia raccontata da Levy parte proprio da questa differenza: non limitare la monetizzazione del prodotto alla tradizionale cessione dei diritti, ma utilizzare il contenuto come strumento per aumentare il numero di interlocutori commerciali e gli asset disponibili per gli investitori.

La presentazione della nuova stagione alla Fenice ha così segnato anche un passaggio di governance. Dopo vent’anni Mauro Fabris ha lasciato la presidenza della Lega a Vito Cozzoli, mentre Fabris continuerà a guidare Spike Media. Il nuovo presidente ha indicato come priorità la trasformazione del successo sportivo La pallavolo femminile italiana è ai vertici del mondo: la nostra sfida è ora trasformare questo straordinario successo sportivo in valore economico, mediatico e sociale. «La Lega sarà il motore industriale del movimento, un supporto concreto al servizio delle società per generare ricavi, attrarre investitori e valorizzare le nostre atlete. Vogliamo palazzetti sempre più pieni e vivi, capaci di offrire un’esperienza unica a famiglie e giovani, portando il nostro sport anche nelle scuole e nei territori. Crescita, sostenibilità e partecipazione guidano questo nuovo corso. La Lega seguirà un metodo concreto, basato su ascolto, decisioni condivise e risultati misurabili».

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