Il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) guarda al prossimo ciclo olimpico con una dotazione finanziaria rafforzata e un’agenda istituzionale che punta a consolidare la crescita del movimento. A Roma, durante i lavori della X Giunta Nazionale e dell’VIII Consiglio Nazionale del CIP, il presidente Marco Giunio De Sanctis ha tracciato le linee economiche e organizzative dell’ente, indicando nel 2027 il prossimo snodo per aumentare le risorse destinate alle Federazioni in vista dei Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.
Il passaggio più rilevante riguarda i fondi legati a Milano Cortina 2026. Nel decreto in via di emanazione sono stati formalizzati 5,4 milioni di euro più IVA spettanti al CIP come corrispettivo contrattuale per la valorizzazione e l’utilizzo dei diritti d’immagine connessi ai Giochi Paralimpici Invernali. A questa cifra si aggiungono 3 milioni di euro destinati a incrementare il patrimonio netto dell’ente come ristoro delle spese sostenute per la manifestazione.
Si tratta complessivamente di 8,4 milioni di euro che rafforzano la posizione finanziaria del Comitato e contribuiscono a sostenere il piano di investimenti sulle strutture. Tra gli interventi prioritari figura la riqualificazione del Centro di Preparazione Paralimpica di Roma, per la quale il CIP si prepara alla delibera e alla successiva gara d’appalto.
«Stiamo attraversando una stagione di straordinaria autorevolezza e solidità», ha sottolineato De Sanctis. Il presidente ha collegato il riconoscimento delle risorse di Milano Cortina alla credibilità acquisita dal movimento paralimpico nei rapporti con le istituzioni, ringraziando in particolare il ministro per lo Sport Andrea Abodi.
L’obiettivo dichiarato è trasformare il rafforzamento finanziario in maggiore sostegno alla struttura federale e agli atleti. Il CIP punta infatti a una crescita strutturale dei finanziamenti a partire dal 2027, con l’obiettivo di accompagnare la preparazione verso Los Angeles 2028 e garantire anche la copertura dei premi legati alle medaglie.
La rete dei partner
Il rafforzamento delle entrate passa anche dalla costruzione di nuove partnership. È in fase avanzata l’intesa con la Fondazione Roma, che prevede un contributo annuo di 1 milione di euro. Le risorse saranno indirizzate all’inclusione delle persone con disabilità non eleggibili, all’avviamento allo sport attraverso le Federazioni Sportive Paralimpiche e alla formazione.
Sul fronte commerciale e istituzionale il CIP sta inoltre lavorando con realtà come ITA Airways, Decathlon, Ferrovie dello Stato e Stellantis. In via di perfezionamento anche la conferma di Giorgio Armani come sponsor tecnico ufficiale.
Un ulteriore tassello della strategia sarà rappresentato dal Servizio Civile Universale, destinato a fornire nuove risorse operative alla rete territoriale e federale. Il progetto si inserisce nel percorso avviato con il tour delle Regioni e negli interventi dedicati ai centri federali di Trento e della Calabria oltre che all’impiantistica dei Centri di Avviamento e Reclutamento Paralimpico.
La riorganizzazione delle discipline invernali
Giunta e Consiglio hanno deliberato la revoca del riconoscimento della FISIP e la contestuale cessazione del commissariamento, avviando il percorso per il riconoscimento delle discipline invernali all’interno della FISI.
L’assegnazione dei fondi sarà formalizzata dopo la prossima tornata elettorale federale. La FISIP manterrà invece la propria natura associativa nella fase che precederà il successivo scioglimento.
Il CIP ha inoltre deciso di revocare la convocazione dell’assemblea straordinaria della Federazione Italiana Sport Invernali. La scelta è arrivata dopo le perplessità espresse dalle società di base soprattutto sul tema dell’avviamento, mentre atleti di vertice e tecnici hanno manifestato un orientamento favorevole al processo di integrazione.
Per accompagnare queste trasformazioni è stata istituita una Commissione sui riconoscimenti sportivi. Il nuovo organismo avrà il compito di valutare funzione, efficacia e sostenibilità delle singole federazioni e discipline, con l’obiettivo di verificare l’assetto complessivo del movimento.
«Non possiamo temere il cambiamento», ha affermato De Sanctis, indicando nelle riforme strutturali uno degli strumenti attraverso cui affrontare l’evoluzione dello sport paralimpico internazionale.
Il boom delle medaglie pesa sui conti: il CIP sfora lo stanziamento di bilancio
Verso Los Angeles 2028
La prossima grande sfida organizzativa è già sul tavolo. Il CIP ha avviato la pianificazione della spedizione italiana ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028, con una missione istituzionale che ha permesso di restringere a tre o quattro le ipotesi per la sede della Hospitality House dopo una ricognizione su dieci strutture.
La scelta dovrà tenere insieme vicinanza agli impianti e sostenibilità economica. La trasferta californiana presenta infatti costi significativi, a partire dai collegamenti aerei, sui quali è già aperto un confronto con la compagnia di bandiera.
Il dossier logistico presenta inoltre caratteristiche specifiche. Gli impianti sportivi offrono standard elevati, ma le distanze tra le sedi rappresentano un elemento da considerare nella costruzione della macchina organizzativa. Particolare attenzione sarà dedicata al nuoto, mentre per il villaggio atleti l’orografia dell’area e la presenza di servizi comuni stanno spingendo il CIP a valutare soluzioni abitative dedicate.
L’obiettivo è arrivare a Los Angeles con una struttura capace di garantire alla delegazione azzurra condizioni adeguate di accessibilità e preparazione. Per il CIP, la partita dei prossimi anni passa quindi dalla capacità di utilizzare le nuove risorse per rafforzare il sistema federale e accompagnare gli atleti verso il prossimo appuntamento paralimpico.