Il weekend degli scontri diretti: i pronostici di Bottadiculo sulla 3ª giornata di Serie A

La 3ª giornata di Serie A propone nello stesso turno Inter-Napoli, Roma-Atalanta e Juventus-Milan. Il Napoli deve rinunciare a McTominay, mentre sei squadre arrivano al weekend a punteggio pieno. Le analisi e i pronostici di Bottadiculo.it sulle partite della terza giornata.

Pronostici Serie A 2026-2027 terza giornata
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(Foto: Andrea Staccioli | Insidefoto)

Nelle prime due giornate sei squadre hanno raccolto sei punti: Roma, Inter, Milan, Juventus, Atalanta e Lazio. La classifica le tiene ancora vicine, anche se i percorsi sono stati molto diversi. La Roma ha segnato otto gol senza subirne, l’Inter cinque, mentre Juventus e Lazio non hanno ancora incassato una rete.

La terza giornata comincia a mettere queste partenze a confronto. Il calendario propone nello stesso fine settimana Inter-Napoli, Roma-Atalanta e Juventus-Milan, tre partite che possono già modificare gli equilibri nella parte alta della classifica.

Il turno è distribuito su quattro giorni. Genoa-Como apre il programma venerdì alle 20.45. Sabato si giocano Fiorentina-Torino alle 15, Inter-Napoli alle 18 e Roma-Atalanta alle 20.45. Domenica tocca a Frosinone-Venezia e Parma-Monza alle 15, Bologna-Sassuolo alle 18 e Juventus-Milan alle 20.45. Lunedì chiudono Cagliari-Lecce alle 18.30 e Udinese-Lazio alle 20.45.

Il secondo turno ha già mostrato quanto sia presto per costruire gerarchie sui risultati di agosto. Il Frosinone ha vinto 3-0 al Franchi, mentre il Como è passato 2-1 al Maradona contro il Napoli. Anche le analisi di Bottadiculo.it partono da questo presupposto: due giornate offrono indicazioni, ma sono ancora poche per trasformarle in certezze.

Fiorentina-Torino: il Franchi mette di fronte due squadre a zero

La Fiorentina ha cominciato nel peggiore dei modi: due sconfitte, sette gol subiti e nessuno segnato. Al 4-0 dell’Olimpico contro la Roma è seguito lo 0-3 interno con il Frosinone, arrivato proprio nel fine settimana delle celebrazioni per il centenario del club.

In mezzo c’è stato anche un cambiamento importante nella rosa. Moise Kean è passato al Como, lasciando Fabio Grosso con un reparto offensivo da ridisegnare. Mateo Pellegrino è tra le soluzioni per il centro dell’attacco, mentre Dodô e Atta sono stati valutati in questi giorni per alcuni problemi fisici.

Anche il Torino è ancora a zero, ma ha trovato il gol in entrambe le partite: 1-2 contro il Milan e altro 1-2 sul campo del Sassuolo. Due reti segnate e quattro subite raccontano una squadra meno bloccata della Fiorentina, ma ancora senza punti dopo il cambio di allenatore e la profonda revisione estiva della rosa.

Il Franchi mette quindi di fronte una squadra che non ha ancora segnato e un Torino che ha prodotto qualcosa in più senza riuscire a trasformarlo in risultati. La pressione sulla Fiorentina e l’importanza di evitare una terza sconfitta consecutiva possono rendere la partita più prudente di quanto suggeriscano i due 2-1 granata. La scelta è Under 2,5.

Inter-Napoli: McTominay fuori nel primo scontro diretto

L’Inter arriva alla partita con sei punti, cinque gol segnati e uno subito. Dopo il 4-1 sul Monza, la squadra di Cristian Chivu ha vinto 1-0 a Cagliari con una rete di Çalhanoğlu. Il risultato è stato molto più stretto della partita: i nerazzurri hanno concluso 29 volte, 15 nel solo primo tempo.

Il Napoli ha invece perso il primo contatto con il gruppo di testa. Alla vittoria per 2-0 a Genova è seguito il 2-1 subito in casa contro il Como, con Baturina e Douvikas a segno per i lariani e Højlund per gli azzurri.

Per Massimiliano Allegri il problema principale riguarda Scott McTominay, fermato da un’aritmia benigna e destinato a sottoporsi a un intervento di ablazione. L’assenza dovrebbe protrarsi per circa un mese. Non sono disponibili neppure Buongiorno e Marianucci, mentre Allegri ha diverse soluzioni per ridisegnare il centrocampo attorno a Lobotka e Anguissa, con De Bruyne e Vergara tra le alternative.

C’è anche un precedente recente che invita a non considerare il confronto scontato: l’Inter non batte il Napoli in uno scontro diretto da tempo e gli ultimi incroci hanno prodotto diversi pareggi. Il momento attuale, però, racconta due partenze opposte. I nerazzurri arrivano con maggiore continuità e affrontano in casa un Napoli che deve assorbire la prima sconfitta e un’assenza pesante in mezzo al campo. Il pronostico va sulla vittoria dell’Inter.

Roma-Atalanta: due vittorie ciascuna, numeri molto diversi

La Roma è stata la squadra più efficace delle prime due giornate: otto gol segnati e nessuno subito. Dopo il 4-0 alla Fiorentina è arrivato un altro 4-0 a Lecce, con la partita indirizzata già nei primi venticinque minuti.

Il protagonista dell’avvio è Donyell Malen, arrivato a cinque reti in due giornate. Contro l’Atalanta Gasperini potrebbe recuperare anche Dybala: gli esami non hanno evidenziato problemi, anche se la decisione sul suo impiego verrà presa tenendo conto dei prossimi impegni.

L’Atalanta ha gli stessi sei punti, costruiti in modo diverso. Ha battuto 2-1 il Sassuolo e 1-0 il Bologna, con Samardzic decisivo in pieno recupero nella seconda partita. Proprio contro i rossoblù la squadra di Sarri ha sofferto a lungo e Carnesecchi è stato determinante nel tenere aperto il risultato. Hien e Kamaldeen Sulemana restano indisponibili.

Otto gol fatti e zero subiti da una parte, due vittorie molto più strette dall’altra. Il campione resta ridotto, ma lo scarto nelle prestazioni delle prime due giornate è abbastanza netto da orientare la scelta sulla vittoria della Roma.

Frosinone-Venezia: due neopromosse partite in direzioni opposte

Il Frosinone ha reagito alla sconfitta per 1-0 contro la Juventus con il risultato più sorprendente della seconda giornata. Il 3-0 al Franchi, già raccontato nelle previsioni della vigilia, ha portato i primi tre punti alla squadra di Massimiliano Alvini, trascinata dalla doppietta di Antonio Raimondo.

Il Venezia è ancora a zero. Ha perso 2-0 in casa contro il Lecce e con lo stesso punteggio a San Siro contro il Milan. Giovanni Stroppa deve inoltre gestire alcune assenze in difesa: Sverko, Adorante e Franjic risultano indisponibili, mentre Moreno resta da valutare.

La squadra lagunare ha cambiato molto durante l’estate e nelle prime uscite ha mostrato momenti di buon gioco senza riuscire a trasformarli in punti. Il Frosinone arriva invece dalla vittoria che ha cambiato la percezione del suo avvio e gioca davanti al proprio pubblico. La scelta è Frosinone vincente.

Parma-Monza: zero punti e sette gol subiti dai brianzoli

Il Parma ha perso entrambe le partite senza segnare: 0-1 al Tardini contro il Cagliari e 0-2 sul campo della Juventus. Carlos Cuesta deve ancora rinunciare a Nicolussi Caviglia, mentre Bernabé è regolarmente tra le opzioni per il centrocampo.

Il Monza ha un problema diverso. Le due sconfitte sono arrivate segnando tre reti, ma subendone sette: 4-1 contro l’Inter e 3-2 in casa con l’Udinese. In quest’ultima partita i brianzoli hanno reagito dopo essere finiti sotto 3-1, senza riuscire a completare la rimonta.

Ivan Jurić deve inoltre rivedere il reparto avanzato per le condizioni di Varela, mentre Pessina e Ciurria restano indisponibili.

Il Parma ha prodotto poco, ma finora ha concesso meno della metà dei gol incassati dal Monza e gioca la seconda gara casalinga della stagione. La maggiore fragilità difensiva dei brianzoli rende prudente evitare il segno secco e spinge verso l’1X.

Bologna-Sassuolo: rossoblù ancora senza gol, Berardi è tornato

Due sconfitte per 1-0 hanno lasciato il Bologna a zero punti e zero gol segnati. Il dato, però, non racconta interamente la partita di Bergamo: contro l’Atalanta la squadra di Domenico Tedesco ha costruito più occasioni, colpito un palo e trovato più volte Carnesecchi, prima di essere battuta dal tiro di Samardzic nel recupero.

Il problema offensivo resta e contro il Sassuolo mancherà anche Riccardo Orsolini, oltre a El Azzouzi.

I neroverdi arrivano invece dai primi tre punti, conquistati battendo il Torino 2-1. Il gol decisivo è stato segnato da Domenico Berardi pochi minuti dopo il suo ingresso: un rientro importante per Alberto Aquilani, che può ora valutarne anche l’impiego dal primo minuto.

Il Sassuolo deve comunque fare i conti con diverse assenze: Walukiewicz, Koné, Boloca, Pieragnolo e Candé risultano indisponibili. Il Bologna ha mostrato qualcosa in più di quanto dica la classifica e torna al Dall’Ara contro un avversario che arriva con il reparto difensivo ridotto. Considerando anche i problemi realizzativi dei rossoblù, la copertura più coerente è 1X + Under 3,5.

Juventus-Milan: un gol subito in quattro partite

Juventus e Milan arrivano all’Allianz Stadium con sei punti ciascuna. La squadra di Luciano Spalletti ha vinto 1-0 a Frosinone e 2-0 contro il Parma, senza ancora subire gol. I rossoneri hanno battuto 2-1 il Torino e 2-0 il Venezia, con quattro reti segnate e una incassata.

La Juventus resta senza Kenan Yildiz e negli ultimi giorni ha cambiato alcune opzioni offensive. Jonathan David è passato in prestito all’Atletico Madrid, mentre Nick Woltemade è arrivato dal Newcastle e ha già lavorato in gruppo. Spalletti può comunque affidarsi a Kolo Muani, con Nico González e Conceição tra le soluzioni sulla trequarti.

Il Milan ha chiuso il mercato con l’arrivo di Omari Hutchinson dal Nottingham Forest e la partenza di Santiago Giménez verso il Porto. Amorim ha a disposizione Gonçalo Ramos, già a segno contro il Venezia, e una rosa senza indisponibilità segnalate alla vigilia.

C’è infine un precedente difficile da ignorare: entrambi gli Juventus-Milan della scorsa Serie A sono terminati 0-0. A questo si aggiunge l’avvio attuale, con appena un gol subito complessivamente dalle due squadre in quattro partite. La scelta è Under 2,5.

Cagliari-Lecce: due squadre a tre punti

Il Cagliari ha cominciato con la vittoria per 1-0 a Parma e ha perso con lo stesso punteggio contro l’Inter. La seconda partita ha richiesto soprattutto lavoro difensivo: i nerazzurri hanno prodotto 29 conclusioni, ma la squadra di Fabio Pisacane è rimasta dentro la gara fino al finale.

Il Lecce ha seguito un percorso più irregolare. Ha vinto 2-0 a Venezia all’esordio, poi è stato travolto 4-0 in casa dalla Roma. Eusebio Di Francesco deve fare a meno di Geubbels e dovrebbe affidare il centro dell’attacco a Stulić.

Il confronto è meno sbilanciato di quanto suggerisse la prima versione di questa giornata: entrambe hanno tre punti e il Lecce ha già dimostrato di poter vincere in trasferta. Il Cagliari ha però concesso un solo gol nelle prime due giornate e torna alla Unipol Domus dopo aver retto fino alla fine contro l’Inter. Il fattore campo orienta la scelta sulla vittoria del Cagliari.

Udinese-Lazio: tre pareggi consecutivi negli ultimi precedenti

L’Udinese ha raccolto quattro punti. Dopo l’1-1 contro il Como è arrivato il 3-2 sul campo del Monza, con Piotrowski, Kamara ed Ekkelenkamp a segno. Runjaić recupera Kabasele e può affidarsi nuovamente a Keinan Davis come riferimento centrale.

Resta invece fuori Nicolò Zaniolo, fermato da una lesione al bicipite femorale della coscia destra. L’Udinese ha indicato una prognosi di tre-quattro settimane.

La Lazio è a punteggio pieno e non ha ancora subito gol. Ha vinto 1-0 sia a Bologna sia contro il Genoa, con Davide Frattesi decisivo in entrambe le partite. Gennaro Gattuso ha inoltre aggiunto nuove soluzioni offensive con gli arrivi di Pinamonti e Gudmundsson.

Anche i precedenti suggeriscono una partita difficile da leggere con un segno secco. Le ultime tre sfide di Serie A sono terminate tutte in parità: 1-1 nel marzo 2025, altro 1-1 nel dicembre dello stesso anno e 3-3 all’Olimpico nell’aprile 2026.

L’Udinese è partita bene, ma la Lazio ha concesso pochissimo e arriva con maggiore solidità nei risultati. La copertura scelta è X2.

La prima verifica per il gruppo di testa

Dopo due giornate la classifica mette sullo stesso piano sei squadre che sul campo hanno seguito percorsi differenti. La Roma ha una differenza reti di +8, l’Inter di +4, Milan e Juventus di +3, l’Atalanta di +2 e la Lazio di +2. Inter-Napoli, Roma-Atalanta e Juventus-Milan cominciano a mettere questi numeri alla prova contro avversarie di fascia comparabile.

La parte bassa offre un quadro quasi opposto. Fiorentina, Torino, Bologna, Parma, Monza e Venezia non hanno ancora raccolto un punto. Alcune si affrontano direttamente e almeno due di loro usciranno dal turno con una classifica diversa.

Per questo la terza giornata può essere più informativa delle prime due. Non perché tre partite siano sufficienti per stabilire i valori del campionato, ma perché per la prima volta alcune delle squadre partite meglio devono misurarsi direttamente tra loro. Juventus-Milan è il caso più netto: quattro vittorie complessive, sette gol segnati, uno solo subito e due 0-0 negli scontri diretti della scorsa stagione. L’Under 2,5 parte da questi elementi, più che dal semplice peso dei nomi in campo.

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