Sport e finanza si incontrano sul green: 150 golfisti alla Vantage Cup 2026

La sesta edizione del torneo ha riunito esponenti del mondo finanziario e imprenditoriale, affiancando alla competizione iniziative dedicate a cultura e solidarietà.
Lorenzo Dolci
Forte dei Marmi
Lorenzo Dolci

Sport, finanza e responsabilità sociale si incontrano sul green di Forte dei Marmi. La Vantage Cup ha chiuso la sua sesta edizione con circa 150 golfisti al via, confermando la crescita di un appuntamento nato attorno alla disciplina sportiva ma progressivamente ampliato anche ai mondi dell’imprenditoria, della cultura e della solidarietà.

Il torneo si è disputato domenica 16 agosto al Forte dei Marmi Golf Club ed è stato ideato sei anni fa da Lorenzo Dolci, appassionato di golf, co-founder e board member di Vantage Asset Management. Una manifestazione nata inizialmente come occasione di incontro tra clienti, amici e conoscenti e che, edizione dopo edizione, ha ampliato sia il numero dei partecipanti sia il parterre di partner coinvolti.

Un percorso che riflette anche il legame tra il mondo dello sport e quello finanziario sul quale gli organizzatori hanno costruito l’identità dell’evento. «Credo che di base il golf e la finanza si assomiglino: in entrambi i casi sei tu che scegli la mossa da fare e come sferrare il giusto colpo, analizzando una serie di elementi. È sempre una sfida contro te stesso», ha spiegato Dolci.

L’edizione 2026 ha visto il coinvolgimento di Fiuggi, main brand della holding LMDV Capital, e dell’associazione culturale The Italian Mind: A One Off, mentre alla gara hanno partecipato circa 150 golfisti provenienti in particolare dal panorama finanziario e imprenditoriale italiano. La premiazione serale è stata presieduta da Veronica Berti Bocelli, vicepresidente della Fondazione Andrea Bocelli.

Accanto alla componente sportiva e di networking, la Vantage Cup ha rafforzato anche il proprio impegno sul fronte sociale. Protagonista dell’edizione 2026 è stata l’associazione “Passi da Elefante”, Onlus nata per sostenere la ricerca sulla SMARD1, rara malattia genetica neurodegenerativa, e per supportare le famiglie di bambini affetti da malattie rare. Nel corso della serata è stata avviata una raccolta fondi che proseguirà attraverso ulteriori iniziative.

«Ho deciso di rendere Passi da Elefante protagonista della Vantage Cup 2026, nella speranza che i presenti all’evento, legati al mondo finanziario e imprenditoriale di altissimo livello, possano contribuire al sostegno di tutto ciò che l’Associazione porta avanti», ha aggiunto Dolci. L’iniziativa ha ricevuto anche il sostegno istituzionale di Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, che ha assicurato attenzione da parte della Regione alle attività dell’associazione. Spazio infine anche ad arte e cultura. The Italian Mind: A One Off, co-fondata da Maurizio Mancianti e impegnata nella valorizzazione del Made in Italy, ha partecipato per il secondo anno consecutivo all’evento. Tra le iniziative dell’edizione 2026 anche l’opera “Il Pontile” di Marco Nereo Rotelli, dedicata a Forte dei Marmi e donata dall’artista all’organizzazione.

Con la sesta edizione, la Vantage Cup consolida così un format che utilizza il golf come piattaforma per mettere in relazione sport, mondo finanziario e imprenditoriale, cultura e iniziative a impatto sociale, puntando a costruire attorno alla competizione un appuntamento capace di andare oltre la sola dimensione agonistica.

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