Macron: il fatturato cresce del 9,8% nel primo semestre. Via libera alle stock option

L’azienda bolognese archivia la semestrale con un fatturato a 117,5 milioni di euro, in crescita del 9,8% rispetto al 2025. Dal CdA via libera al pagamento del Piano di Stock Option a oltre 100 dipendenti.

Gianluca Pavanello_Macron
La semestrale
Image credit: Macron

Primo semestre 2026 in terreno positivo per Macron che chiude con un fatturato di 117,5 milioni di euro. Un risultato in crescita del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2025 (107 milioni di fatturato) e di oltre 25 punti sul primo semestre 2024.

Una traiettoria di crescita che trova ulteriori conferme nei numeri quindi e che vede sempre più l’azienda bolognese proiettarsi nello scenario globale dello sportswear con una presenza internazionale sempre più capillare e una penetrazione sempre più forte nel mondo degli sport di squadra.

«La crescita del primo semestre conferma la validità della nostra visione strategica, fondata su tre elementi distintivi osserva il ceo di Marcon, Gianluca Pavanello –: la capacità di competere su scala globale, l’incontro tra innovazione, performance e stile italiano nel mondo degli sport di squadra e un modello di go-to-market innovativo che integra una rete monomarca di oltre 200 Macron Sports Hub, attivi in più di 40 Paesi, con un ecosistema digitale proprietario».

Il piano stock option e il novero di dipendenti imprenditori

Il consiglio di amministrazione dell’azienda, a latere dell’approvazione della semestrale, ha inoltre deliberato il pagamento degli importi maturati nell’ambito del Piano di Stock Option, che coinvolge oltre 100 dipendenti-imprenditori.
Una scelta che testimonia l’impegno di Macron nel promuovere un modello di impresa fondato sulla responsabilità diffusa, sulla partecipazione e sulla condivisione del valore creato.

«Il forte senso di appartenenza delle nostre persone e la responsabilità diffusa, elementi centrali del nostro modello organizzativo, trovano concreta espressione nel Piano di Stock Option, che coinvolge oltre 100 colleghi-imprenditor – puntualizza Pavanello -, La partecipazione alla creazione e alla condivisione del valore alimenta una cultura imprenditoriale che rappresenta uno dei principali fattori distintivi di Macron e uno degli elementi alla base della nostra crescita».

Un’azienda sempre più globale: la forza dei mercati esteri

Oltre l’80% del fatturato è stato generato sui mercati esteri, confermando la capacità del brand di competere su scala globale attraverso una presenza sempre più estesa e geograficamente diversificata.

A rafforzare ulteriormente il posizionamento di Macron contribuiscono le sponsorizzazioni tecniche con club e federazioni di primo piano e Macron O.N.E., la collezione Activefashion che unisce stile contemporaneo, tessuti tecnici e naturali e design italiano.

Forte dei risultati conseguiti e degli investimenti realizzati, Macron affronta la seconda parte del 2026 con l’obiettivo di proseguire la propria espansione internazionale e chiudere l’esercizio con un nuovo record di fatturato, dopo i 244,6 milioni di euro registrati nel 2025.

Cresce l’headquarter di Valsamoggia: il Macron Campus e il Macron Dome

La forza dei numeri permette all’azienda di portare avanti gli investimenti nel Macron Campus, la sede dell’azienda a Valsamoggia, Bologna. Il quarto edificio è oggi pienamente operativo come Distribution Center 2, mentre è stata completata la realizzazione del Macron Dome, il cuore sportivo del Campus, che comprende una nuova palestra di 600 metri quadrati, un campo da basket 3×3 e un campo da padel.

I prossimi interventi riguarderanno la realizzazione della caffetteria e del negozio interno.

Su una superficie complessiva di oltre 115.000 metri quadrati si sviluppa così un vero e proprio ecosistema aziendale, progettato per coniugare innovazione, efficienza operativa, benessere delle persone e sostenibilità ambientale, inseguendo il concept, già ribadito a più riprese dal numero uno, Gianluca Pavanello, “che i risultati migliori nascono in luoghi belli capaci di ispirare”.