Il Maxi 100 Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team ha conquistato la Line Honour della Loro Piana Giraglia 2026, tagliando per primo il traguardo di Genova dopo 1 giorno, 1 ora, 5 minuti e 56 secondi di navigazione.
La vittoria è maturata al termine di una regata particolarmente tecnica, caratterizzata da condizioni di vento leggero e variabile che hanno reso determinanti la gestione tattica, la lettura meteorologica e la capacità di mantenere elevata la velocità della barca nelle numerose transizioni affrontate lungo il percorso.
Loro Piana Giraglia: l’edizione 2026
Organizzata dallo Yacht Club Italiano e giunta alla sua 73ª edizione offshore, la Loro Piana Giraglia rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela internazionale. L’edizione 2026 ha visto al via oltre 130 imbarcazioni provenienti da tutto il mondo sul tradizionale percorso tra Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova.
A causa delle previsioni meteo particolarmente leggere, il Comitato di Regata ha deciso prima della partenza di applicare un accorciamento del percorso, eliminando il passaggio all’Île du Levant e indirizzando immediatamente la flotta verso il mare aperto e lo storico scoglio al largo della Corsica.
In questo contesto Arca SGR ha saputo interpretare al meglio le diverse fasi della competizione, confrontandosi con alcuni tra i Maxi Yacht più competitivi del panorama internazionale. Alle sue spalle ha concluso il Verdier 100 Magic Carpet E di Sir Lindsay Owen-Jones, secondo classificato con un distacco di appena 5 minuti e 11 secondi.
Fast and Furio Sailing Team: equipaggio di giovani
La vittoria assume un significato particolare anche per il percorso di formazione portato avanti dal team. A bordo erano infatti presenti alcuni giovani del progetto Fast and Furio Young e studenti dell’Istituto Tecnico Nautico “Tomaso di Savoia Duca di Genova” di Trieste, impegnati nella loro prima partecipazione alla grande classica offshore del Mediterraneo.
«La Giraglia è una regata che non regala mai nulla, – commenta Furio Benussi, skipper e project manager del Fast and Furio Sailing Team. – Le condizioni erano molto difficili da interpretare e ogni scelta poteva cambiare completamente la classifica. L’equipaggio ha lavorato in modo impeccabile mantenendo concentrazione e lucidità per tutta la navigazione. Questa vittoria ha però un significato particolare perché condivisa con i ragazzi del progetto Young e con gli studenti del Nautico che stanno crescendo all’interno del team. Vederli vivere la loro prima Giraglia e tagliare il traguardo da vincitori rappresenta una soddisfazione enorme e conferma il valore del percorso che stiamo costruendo. Una vittoria che per loro rimarrà un ricordo indelebile per il resto della loro carriera sportiva e professionale».
«Con vento debole ma estremamente variabile per intensità e direzione, ci sono stati diversi colpi di scena e non era affatto scontato individuare la tattica migliore, – dichiara il main sponsor Arca Fondi SGR. – I complimenti vanno al team di Arca SGR che, dopo essere stata superato nei pressi dell’isolotto di Giraglia, è riuscito a recuperare interpretando in modo magistrale tutta la fase finale della regata. Questa gara testimonia che talento, esperienza e passione, se opportunamente organizzati possono competere ai massimi livelli».
Il Fast and Furio Sailing Team desidera condividere questo successo con l’intero equipaggio che ha preso parte alla regata:
Furio Benussi, Giulia Ascione, Mitja Beltram, Gabriele Benussi, Andrea Ballico, Tomaz Copi, Slavko Cvetkovic, Lorenzo De Stefano, Giulio Gessi, Riccardo Vitalone, Denis Stirbu, Iztok Knafelc, Michele Malandra, Enrico Nali, Marco Totis, Tomas Zajac e Massimiliano Zorzin.
La vittoria nella Loro Piana Giraglia arriva dopo una prima parte di stagione particolarmente positiva per il team, che nel 2026 ha già conquistato le Regate di Primavera di Portofino e la 151 Miglia, oltre ad aver ricevuto il riconoscimento di Barca dell’Anno assegnato ad Arca SGR nell’ambito del premio Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela.