Ora è ufficiale: Gucci sarà in Formula 1 come title sponsor Alpine dal 2027

Con l’accordo ufficializzato, Gucci diventa la prima casa di moda di lusso a diventare title partner di una scuderia nel Circus. Dietro l’operazione, la regia di Luca de Meo, CEO di Kering e, in precedenza, di Renault.

Gucci Alpine F1
prima casa di lusso
Image Credits: media Alpine Cars

È ufficiale: dal 2027 la scuderia di Enstone correrà sotto la denominazione Gucci Racing Alpine Formula One Team. La notizia, che avevamo anticipato nelle scorse settimane su Sport e Finanza, è stata confermata oggi dalle due aziende con un comunicato congiunto.

Per la prima volta nella storia della Formula 1, una maison dell’alta moda assume il ruolo di title sponsor di un team nel campionato più importante del motorsport mondiale.

L’operazione

I dettagli economici ufficiali non sono stati resi noti, ma secondo le stime circolate negli ultimi mesi il valore dell’accordo si attesterebbe sui 150 milioni di dollari a stagione, cifre che lo collocano al di sopra di qualunque contratto di sponsorizzazione nella griglia.

La partnership prenderà il via contestualmente alla conclusione del rapporto con BWT, il cui contratto scade al termine del 2026.

Sul piano visivo, l’accordo si tradurrà in una livrea con i colori Gucci e in un logo dedicato che presenta l’iconica doppia G intrecciata della maison accanto al wordmark “Gucci Racing”.

La regia di Luca de Meo

Difficile leggere questa operazione senza soffermarsi sul filo conduttore che la tiene insieme: Luca de Meo. Già CEO di Renault, e padre del rilancio del progetto Alpine in Formula 1, de Meo è diventato dalla metà del 2025 amministratore delegato di Kering, il gruppo proprietario di Gucci. Un passaggio che non ha reciso il legame con il Circus, ma lo ha invece trasformato in un ponte tra due mondi: l’ingegneria sportiva francese (e britannica) e il lusso italiano.

È stato de Meo, nel pieno della sua «Renaulution» avviata nel 2020, a intuire le potenzialità del marchio Alpine come veicolo di posizionamento premium globale. Ora, da Kering, chiude il cerchio: lo stesso uomo che aveva portato Alpine in griglia è oggi il principale azionista della partnership che ne cambierà i colori.

«La Formula 1 si è spinta ben oltre lo sport, affermandosi come una delle piattaforme di contenuto premium più potenti al mondo, – ha dichiarato de Meo. – Ogni stagione raggiunge oltre 1,5 miliardi di persone e continua ad attrarre un pubblico in forte espansione, più giovane e sempre più femminile».

I benefici per Alpine F1 e Gucci

Flavio Briatore, consulente esecutivo del team, non ha nascosto l’entusiasmo. Il riferimento alla storia di Enstone non è casuale: sotto la sua gestione, ai tempi della Benetton, quella scuderia aveva già dimostrato che stile e competitività potevano coesistere e vincere.

«Il team di Enstone ha una storia fatta di scelte diverse dagli altri e ha già dimostrato in passato che la moda può tagliare il traguardo per prima in Formula 1, – ha detto Briatore. – Vorrei ringraziare Luca de Meo e Francesca Bellettini per la loro fiducia».

Dal lato della maison fiorentina, l’operazione risponde a una strategia di lungo periodo. Francesca Bellettini, presidente e CEO di Gucci, ha inquadrato l’accordo come l’apertura di un nuovo capitolo: «Gucci Racing è molto più di una presenza sulla pista: è un’espressione di ciò che siamo e di dove vogliamo portare il brand».

La piattaforma Gucci Racing, che nasce ufficialmente con questa partnership, è concepita per andare ben oltre la visibilità a bordo pista. Nei prossimi anni si attiverà attraverso prodotti esclusivi, esperienze per i clienti e iniziative di contenuto, con l’obiettivo di costruire un’identità distintiva all’incrocio tra lusso e sport.

Il momento scelto non è privo di significato sportivo: Alpine si trova attualmente in quinta posizione nel mondiale costruttori, con il miglior avvio di stagione della sua storia in termini di punti. Una traiettoria ascendente che rende la scuderia un partner più appetibile, e credibile, rispetto a qualche stagione fa.