Napoli rilancia le ambizioni. Dopo una stagione costruita su un budget importante ma chiusa con risultati inferiori alle aspettative, il Napoli Basketball è chiamato a fare il salto di qualità sul campo.
L’obiettivo è di allestire per il prossimo campionato una squadra più competitiva rispetto a quella che, dopo mesi complessi sul piano sportivo, ha concluso l’ultima annata al decimo posto.
I movimenti di mercato
Il primo segnale arriva dalla panchina, dove la scelta di Jasmin Repesa racconta le ambizioni del club: puntando su un allenatore abituato a contesti di alto livello, è inevitabile che anche la costruzione del roster debba seguire una linea coerente, con innesti capaci di alzare la qualità della squadra.
In questa direzione vanno i primi movimenti di mercato, dove il fedelissimo John Petrucelli è già stato ingaggiato, mentre restano aperte le piste che portano ad Amar Alibegovic e Nico Mannion, riporta Il Mattino.
Tre giocatori con passaporto italiano, ma con un impatto paragonabile, se non superiore, a quello di molti profili stranieri, soprattutto in un campionato in cui la qualità del nucleo azzurro può fare la differenza.
Il dossier più oneroso resta quello legato a Mannion, playmaker di grande talento e con esperienze anche in Nba, ma dal costo particolarmente elevato: a Milano il suo ingaggio si aggira intorno ai 600mila euro annui.
Il budget degli azzurri
Il club partenopeo, in ogni caso, ripartirà da due lunghi italiani già centrali nel progetto. Il capitano Willy Caruso, 27 anni e originario di San Sebastiano al Vesuvio, percepirà nella prossima stagione circa 300mila euro, mentre Leonardo Toté, 29 anni, viaggia su un compenso intorno ai 350mila euro.
Napoli potrebbe presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato italiano con il terzo budget della Serie A dopo Milano e Bologna, con uno stanziamento che potrebbe infatti avvicinarsi ai 10 milioni di euro.
Mat Rizzetta punta dichiaratamente in alto e vuole portare Napoli a competere per le prime posizioni, grazie anche al contributo di un title sponsor come Guerri, legato al territorio e interessato a sostenere lo sviluppo dello sport campano.
La richiesta di una wild card per l’Eurocup
Accanto al campionato c’è poi il fronte europeo, altro obiettivo primario del progetto. Il Napoli Basketball presenterà richiesta per ottenere una wild card in EuroCup e, al momento, le possibilità di successo sembrano concrete.
L’ingresso in una competizione internazionale darebbe ulteriore profondità al progetto, rafforzandone il posizionamento anche fuori dai confini nazionali. Spostando lo sguardo sul fronte infrastrutturale, la priorità è legata alla ricostruzione del Mario Argento, considerata il perno dell’intero piano di sviluppo del club.
Su questo fronte si registrano passi avanti rilevanti, a partire dalla disponibilità del proprietario del Palapartenope, Rino Manna, a cedere al club i propri spazi, un’operazione che comporterebbe comunque costi significativi per la società di Rizzetta.
Il punto sul palasport Mario Argento
Tra le parti ci sono stati incontri, anche se il Comune e il dirigente degli impianti sportivi Vincenzo Papa non vi avrebbero preso parte, contrariamente a quanto era filtrato in un primo momento.
Il dialogo, tuttavia, appare avviato e il sindaco Gaetano Manfredi potrebbe valutare con attenzione una soluzione in grado di svoltare definitivamente il quadro attuale, che vede le vecchie tribune rimaste in piedi da 28 anni.
Il progetto non avrebbe tempi immediati, ma con un’accelerazione delle procedure burocratiche potrebbe prendere forma nel giro di tre o quattro anni, con l’orizzonte di un nuovo impianto da circa 12mila posti.