Sinner esulta di fronte al suo pubblico. Il tennista azzurro ha ottenuto uno storico successo agli Internazionali di Roma conquistando il trofeo che in Italia mancava dalla vittoria di Adriano Panatta del 1976.
L’altoatesino è riuscito a prevalere nell’ultimo atto del torneo contro Casper Ruud, liquidato in due set con un doppio 6-4, e conquista così il quinto Master 1000 consecutivo in stagione – su cinque finora disputati -, che diventa il sesto di fila se si considera anche la vittoria all’indoor di Parigi di fine 2025.
I record infranti da Sinner
Nessuno prima di lui è riuscito a imporsi con questa continuità e inanellare sei affermazioni consecutive nei Masters 1000, aggiornando il record che lui stesso deteneva considerando che Novak Djokovic si era fermato a quattro nel 2016.
Jannik ha lasciato letteralmente le briciole agli avversari, arrivando ad ottenere tutti e tre i tornei di categoria 1000 su terra rossa, traguardo che era riuscito solamente ad uno specialista come Rafa Nadal.
L’azzurro diventa il secondo giocatore di sempre insieme a Novak Djokovic a poter fregiarsi di aver vinto tutti e nove i Masters 1000 in carriera, completando dunque a Roma il Career Golden Slam.
Il trionfo assume ancora più valore considerando che la superficie a lui più congeniale rimane il veloce, e prepara il terreno per il grande obiettivo di stagione ovvero il Roland Garros, unico torneo che gli manca per chiudere il Grande Slam.
Il premio per la vittoria
Sinner scrive così il suo nome nella storia diventando così il sesto italiano di sempre a vincere il singolare maschile agli Internazionali portando il numero di titoli azzurri a sette, con l’Italia che stacca la Serbia come quarta nazione più titolata.
Il successo porta nelle tasche dell’altoatesino poco più di un milione di euro (1.007.615 euro per la precisione) pari al primo premio del prize-money in palio per il torneo capitolino, che è stato fissato a 8,2 milioni complessivi tra mschile e femminile per l’edizione appena conclusa.
La cifra incassata ne consolida la leadership all’interno della classifica dei tennisti per guadagni sul campo in stagione all’interno del circuito ATP, portando la cifra complessiva a 5,8 milioni di euro: staccati ulteriormente Carlos Alcaraz al secondo posto con 3,7 milioni e Alexander Zverev terzo a 2,7 milioni.
La classifica dei guadagni all-time nel circuito ATP
Allargando lo sguardo ai paperoni di sempre del circuito – escludendo dunque i guadagni da tornei al di fuori del perimetro ATP – Sinner si consolida al sesto posto all time con 55,64 milioni di euro percepiti.
L’assalto alla quarta posizione del ranking – dietro ai Big Three che viaggiano a distanza per ora siderale – è solo rimandato al Roland Garros: nel mirino ci sono sia Andy Murray quinto a quota 55,65 milioni e soprattutto il suo rivale Alcaraz quarto a 55,9 milioni,
Il murciano non avrà infatti modo di incrementare il suo bottino nel corso dello slam parigino essendo ancora alle prese con l’infortunio al polso rimediato durante il primo turno del torneo di Barcellona.
Il successo targato Bolelli-Valvassori nel doppio
Dopo aver centrato la doppietta lo scorso anno nel femminile, con la vittoria di Jasmine Paolini accompagnata dal trionfo in doppio della toscana insieme a Sara Errani, quest’anno l’Italia ha fatto l’en-plein nel maschile.
Al successo di Sinner si accompagna infatti l’affermazione della coppia composta da Simone Bolelli e Andrea Valvassori nel doppio: non era mai accaduto nella storia nella storia un terzetto di vincitori tutto italiano.
Il duo di veterani che si è imposto in finale sul tandem composto da Marcel Granollers e Horacio Zeballos ottiene un riconoscimento economico in denaro pari a 409mila euro da spartirsi.