Roma, Foro Italico. Sono ufficialmente al via gli Internazionali BNL d’Italia 2026, e il tabellone maschile ha un protagonista principale: Jannik Sinner. Con Carlos Alcaraz assente, il numero uno al mondo, reduce dalla vittoria a Madrid, è il grande favorito per alzare quel trofeo che manca ancora alla sua bacheca dei Masters 1000, l’unico titolo di questa categoria non ancora conquistato.
Sinner: la strada verso il titolo
Alla sua settima presenza al Foro Italico, Sinner ha esordito al secondo turno contro l’austriaco Sebastian Ofner, sconfitto in due set così come, al terzo turno non c’è stata partita per l’australiano Alexei Popyrin, eliminato anch’egli in due set (6-2 6-0).
Agli ottavi Jannik ha sfidato a sorpresa del torneo, Andrea Pellegrino (155esimo nel ranking ATP) in un derby azzurro. Pellegrino, che ha eliminato Frances Tiafoe, ha ceduto al numero 1 al mondo in due set (6-2 6-3) dimostrando comunque caparbietà e tenacia.
Sinner incontra così oggi 14 maggio ai quarti quarti Andrej Rublev, primo ostacolo di peso nel cammino verso la finale. In semifinale, il candidato più probabile sulla strada all’altoatesino resta Daniil Medvedev, mentre, nell’eventuale finale potrebbe incontrare il vincente della semifinale tra Casper Ruud e Luciano Darderi, che ha chiuso l’avventura romana di Alexander Zverev, superato l’astro nascente spagnolo Jodar e sta sognando in grande per questi Internazionali.
La parte alta: guida (come sempre) Jannik
Il primo quarto di tabellone era un autentico concentrato di italiani. Cinque quelli eliminati al primo turno: Matteo Berrettini, che puntava a migliorare il quarto di finale conquistato a Roma nel 2020, ha salutato il torneo eliminato da Alexei Popyrin; Lorenzo Sonego, opposto al peruviano Ignacio Buse; Luca Nardi, sconfitto nel derby tricolore dal qualificato Andrea Pellegrino; Francesco Maestrelli, che ha esordito contro Roberto Bautista Agut; e Gianluca Cadenasso, alla prima assoluta in un Masters 1000, eliminato da Thiago Tirante.
La parte alta del tabellone maschile aggiornata:

La parte bassa: Luciano Darderi sogna in grande
Nella metà inferiore del tabellone, dopo l’uscita di scena di Lorenzo Musetti e prima ancora di Matteo Arnaldi, resiste comunque l‘azzurro grazie a un sorprendente Luciano Darderi.
Darderi, testa di serie numero 18, sta disputando un torneo di altissimo livello. Dopo aver sconfitto Yannick Hanfmann e Tommy Paul, ha superato l’impegnativo ottavo di finale contro Alexander Zverev in un match a dir poco combattuto.
Nella notte romana, segnata anche dalle interruzioni dovute alla premiazione della Coppa Italia, ha sfiancato 7-6(5) 5-7 6-0 il 19enne spagnolo Rafael Jodar, stella nascente del circuito partito a inizio anno come numero 165 del ranking Atp e ora risalito fino alla 34esima posizione.
La sfida, vinta con caparbietà dall’italiano, ha garantito l’accesso alla semifinale contro Casper Ruud che andrà in scena domani, 15 maggio.
La parte bassa del tabellone maschile aggiornata:
