La Francia ospiterà i Mondiali di basket del 2031. Dopo settimane di indiscrezioni, è arrivata anche l’ufficialità da parte della FIBA, che ha confermato l’assegnazione attraverso un comunicato ufficiale.
Si tratta di un traguardo significativo per il movimento cestistico francese, che non aveva mai organizzato la rassegna iridata maschile. Il torneo, giunto alla sua 21esima edizione, si svolgerà dal 20 agosto al 14 settembre 2031 e coinvolgerà diverse città del Paese, con un ruolo centrale affidato a Parigi.
Gli impianti protagonisti
Oltre alla capitale, saranno protagoniste anche Lione e Lilla, che ospiteranno le gare della fase a gironi e parte del secondo turno, contribuendo a distribuire l’evento su più poli strategici.
Nel dettaglio, le arene parigine – tra cui l’Adidas Arena e l’Accor Arena – accoglieranno le prime due fasi del torneo, mentre la Défense Arena di Nanterre sarà il teatro delle sfide a eliminazione diretta, dalle semifinali fino alla finalissima.
Anche la LDLC Arena di Lione-Décines – impianto casalingo dell’ASVEL Villeurbane – e la Decathlon Arena di Lilla-Villeneuve-d’Ascq rientrano nel piano organizzativo, pronte a ospitare diversi gruppi della fase iniziale.
La crescita del movimento transalpino
L’assegnazione riporta il Mondiale nel Vecchio Continente a distanza di oltre 15 anni: l’ultima edizione disputata in Europa risale infatti addirittura al 2014, quando a ospitarla fu la Spagna.
Per la Francia rappresenta il coronamento di un percorso di crescita in cui la Nazionale transalpina si è progressivamente affermata sulla scena globale, essendo reduce da due medaglie di bronzo nelle ultime edizioni.
Il movimento cestistico francese sta vivendo una fase di grande espansione, sostenuta anche dalla presenza di numerosi giocatori in NBA – attualmente venti -, tra cui il talento generazionale Victor Wembanyama.
«Abbiamo presentato un progetto completo basato su grandi arene e sull’impegno delle comunità locali e del governo – ha commentato il presidente della FFBB, Jean-Pierre Hunckler -. Abbiamo una generazione di giocatori eccezionali che meritano un evento del genere. E’ per loro che sono felice, potranno giocare in Francia davanti al loro pubblico. Ringrazio Tony Parker e Victor Wembanyama per il loro impegno nella nostra candidatura. Sono stati ambasciatori fantastici».
L’esperienza francese nell’organizzazione di competizione
Aver ottenuto l’assegnazione della Coppa del Mondo alimenta ulteriormente le ambizioni dei “Bleus”, che puntano a sfruttare il fattore campo per competere al massimo livello e inseguire il titolo mondiale.
Pur trattandosi di una prima assoluta per la Coppa del Mondo, la Francia può contare su una solida esperienza nell’organizzazione di grandi eventi internazionali, vantando dunque un parco infrastrutturale di prim’ordine.
Negli ultimi anni ha infatti ospitato competizioni di rilievo, dagli Europei maschili del 2015 a Lilla fino a tornei di qualificazione olimpica e mondiale, confermandosi una destinazione affidabile e consolidata nel panorama del basket globale.