Internazionali di Roma: 20 anni con BNL con lo sguardo verso il futuro

L’edizione 2026 della kermesse romana si apre nel segno delle celebrazioni per la ricorrenza della partnership con l’istituto finanziario al fianco del torneo nel suo percorso di sviluppo.

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sodalizio consolidato
Image credits: FITP

Cresce l’attesa per gli Internazionali di Roma. L’edizione 2026 si aprirà nel segno delle celebrazioni per una significativa ricorrenza simbolica: i vent’anni di partnership tra BNL BNP Paribas e il torneo capitolino

Un legame solido, costruito nel tempo, che ha accompagnato l’evoluzione della manifestazione fino a renderla uno degli eventi più rilevanti del panorama tennistico internazionale.

In programma al Foro Italico dal 28 aprile al 17 maggio, il torneo punta a superare i risultati già straordinari dello scorso anno, quando l’impatto economico ha sfiorato il miliardo di euro e gli spettatori paganti si sono avvicinati a quota 400mila.

Le novità sul fronte infrastrutturale

Dal punto di vista infrastrutturale, l’edizione 2026 si distinguerà per un’organizzazione ancora più articolata, con 21 campi complessivi: 19 all’interno del Foro Italico e due lungo il Lungotevere. 

Il cuore della manifestazione resteranno il Campo Centrale e la Grand Stand Arena, quest’ultima completamente rinnovata, ampliata fino a 7.500 posti e ribattezzata per l’occasione Bnp Paribas Arena.

La nuova arena, realizzata da Sport e Salute all’interno dello Stadio dei Marmi, rappresenta un perfetto equilibrio tra innovazione e valorizzazione del contesto architettonico preesistente.

Uno spazio progettato per accogliere un pubblico sempre più ampio, senza rinunciare all’identità storica del complesso sportivo romano, a cui si aggiunge anche la SuperTennis Arena, posizionata accanto all’ex Ostello della Gioventù.

Le celebrazioni per il ventennale della partnership

Per festeggiare il ventennale della partnership, il torneo introduce anche un elemento distintivo sul piano comunicativo: un logo celebrativo che accompagnerà fino alla fine del 2026 tutte le attività legate al tennis del gruppo bancario. 

La grafica combina la “curva di volo”, elemento iconico della brand identity di Bnp Paribas, con il numero 20 arricchito dalla silhouette di una racchetta, creando un segno visivo fortemente identitario.

A rimarcare l’importanza di questo traguardo è Elena Goitini, amministratrice delegata Bnl e responsabile del gruppo Bnp Paribas in Italia, che sottolinea la valenza del legame tra la banca e il torneo.

Per l’ad, questi vent’anni rappresentano «un percorso che ci rende orgogliosi e che conferma la nostra capacità di fare squadra per accompagnare la crescita di grandi progetti. Nel 2006, proprio quando Bnl entrava nel Gruppo Bnp Paribas, decidere di diventare la “banca del tennis” anche in Italia dimostrava quanto credessimo nel potenziale di questo torneo, oggi pienamente espresso».

Le iniziative di impegno sociale

Accanto alla dimensione sportiva e organizzativa, resta centrale l’attenzione verso le nuove generazioni, con il ritorno del programma Young Talent sviluppato insieme alla Federazione Italiana Tennis e Padel. 

L’iniziativa prevede borse di studio dedicate ai giovani più promettenti, con una novità significativa per il 2026: l’apertura anche a team internazionali provenienti da Paesi come Francia, Stati Uniti e Canada.

Infine, prosegue l’impegno sociale attraverso il progetto «Ace Bnl per Telethon», che trasforma ogni ace realizzato sul Campo Centrale in un contributo concreto alla Fondazione Telethon, impegnata nella ricerca sulle malattie genetiche rare. 

Un’iniziativa condivisa con la Federazione che, oltre al valore benefico, prevede anche un riconoscimento per le performance dei tennisti italiani sugli altri campi, rafforzando ulteriormente il legame tra sport e solidarietà.

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