Dai risultati in pista agli investimenti: FIDAL sigla con ICSC per sostenere la crescita dell’atletica

La crescita dei risultati internazionali  passa (anche) dal rafforzamento delle infrastrutture: la FIDAL sigla un accordo con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale per sostenere società e territori con finanziamenti agevolati.

Larissa Iapichino_Mondiali Indor Torun
Finanziamenti agevolati
Image credit: GRANA/ FIDAL FIDAL

Furlani, Iapichino, Crippa. E ancora Diaz e Battocletti. L’atletica leggera italiana si sta esprimendo ai massimi livelli con gli azzurri che, quando prendono parte a una manifestazione, lo fanno per vincere o quanto meno salire sul podio.

L’ultima prova complessiva, i mondiali indoor di Torun, che ha visto l’Italia chiudere al terzo posto assoluto nel medagliere con cinque ori, così come la vittoria di Yeman Crippa alla maratona di Parigi, rappresentano l’ennesima riprova dello stato di salute dell’atletica azzurra.

Un movimento in crescita trasversale e con almeno – come dice direttore tecnico Fidal, Antonio La Torretre generazioni di atleti capaci ormai di impensierire i rivali globali e in più discipline.

Ma per tenerlo in vita e garantire longevità ai successi azzurri occorre che anche i campioni di domani possano formarsi al meglio, facendolo nei propri territori di appartenenza e in strutture adeguate.

Impianti e territorio: sciogliere il nodo per una crescita strutturale

Per questa ragione Fidal ha siglato un protocollo di intesa con l’Istituto Credito Sportivo e Culturale, che permette alle società sportive associate alla federazione di accedere a finanziamenti agevolati per la riqualificazione di impianti e acquisto di attrezzature.

«Attraverso la partnership con la Federazione Italiana di Atletica Leggera, ICSC punta a dare impulso a programmi di rigenerazione e sviluppo dell’impiantistica di prossimità, mettendo a disposizione degli affiliati strumenti finanziari dedicati e modelli avanzati di valutazione dell’impatto sociale degli investimenti – sottolinea Antonella Baldino, amministratrice delegata ICSC. Un impegno concreto per rafforzare la filiera dell’atletica e promuovere lo sport giovanile, generando valore duraturo per le comunità locali e contribuendo allo sviluppo sostenibile dei territori».

Il protocollo diventa così uno strumento abilitante per accompagnare la traiettoria ascendente di successi – olimpici, mondiali ed europei – che ha riportato l’atletica al centro del panorama sportivo italiano anche sul piano infrastrutturale.

L’accordo FIDAL-ICSC: come funzionano i finanziamenti

Le oltre 2.900 società affiliate alla Fidal (per un totale di 293.000 atleti tesserati) potranno così accedere a soluzioni di finanziamento agevolato dedicate allo sviluppo, alla riqualificazione e all’efficientamento dell’impiantistica sportiva, nonché all’acquisto di attrezzature.

Un pacchetto per favorire un accesso al credito più efficace e capillare, calibrato sulle specificità del sistema sportivo federale, contribuendo a rafforzare la qualità dell’offerta impiantistica e la sostenibilità degli interventi a livello territoriale.

«Questo protocollo d’intesa rappresenta un passo concreto e strategico per il futuro di tutto il nostro movimento – afferma il presidente FIDAL Stefano Mei -. L’atletica italiana sta vivendo una fase di crescita e rinnovata centralità, e per consolidare questi risultati è fondamentale investire con decisione sull’impiantistica e sulle condizioni che permettono alle società di operare al meglio sui territori. Grazie a questo accordo, le nostre affiliate potranno accedere a strumenti finanziari più efficaci, pensati sulle loro reali esigenze, favorendo la riqualificazione degli impianti, l’acquisto di attrezzature e una maggiore sostenibilità degli interventi. Significa dare nuove opportunità a migliaia di atleti, tecnici e dirigenti, rafforzando così la presenza dell’atletica nelle comunità locali».

Il protocollo, di durata triennale, si inserisce nell’ambito delle collaborazioni attivate da ICSC con gli organismi sportivi per sviluppare sinergie operative e promuovere la diffusione di strumenti finanziari dedicati a supporto delle Federazioni e delle associazioni e società sportive affiliate.