Decathlon chiude il 2025 con risultati solidi. L’azienda francese conferma la forza del proprio modello integrato e la capacità di crescere anche in un contesto globale complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche e cambiamenti nei consumi.
Il gruppo transalpino ha registrato un volume lordo di merci (GMV) pari a 20,7 miliardi di euro, in aumento del 7,1% su base annua, mentre i ricavi netti hanno raggiunto i 16,8 miliardi, segnando una crescita del 5,6% a cambi costanti.
La redditività rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’esercizio, con un EBITDA che ha toccato 1,8 miliardi di euro (+21%) e un utile netto pari a 910 milioni (+16%), evidenziando un miglioramento significativo della marginalità.
Il posizionamento competitivo
Secondo il management, questi risultati sono il frutto di un modello che integra progettazione, produzione e distribuzione, permettendo al gruppo di controllare l’intera catena del valore e di mantenere un posizionamento competitivo su oltre 80 mercati.
Dal punto di vista operativo, Decathlon ha venduto complessivamente 1,23 miliardi di prodotti nel corso dell’anno, sostenuta anche da un’espansione della rete commerciale che ha raggiunto 1.902 negozi a livello globale.
Il canale digitale continua a crescere, arrivando a rappresentare poco più del 20% delle vendite complessive, con una dinamica particolarmente positiva per il marketplace, che ha registrato un incremento significativo.
L’impegno verso la sostenibilità
Un elemento chiave della strategia del gruppo è rappresentato dall’accelerazione sul fronte della sostenibilità e dell’economia circolare, ambiti nei quali Decathlon sta consolidando il proprio posizionamento.
Oltre la metà delle vendite (53,9%) deriva oggi da prodotti eco-progettati, in forte crescita rispetto all’anno precedente, mentre il mercato dell’usato continua a espandersi con un aumento rilevante dei volumi.
Parallelamente, l’azienda ha rafforzato i servizi di riparazione, arrivando a 1.746 laboratori attivi, e ha registrato una riduzione del 16% delle emissioni assolute di carbonio rispetto al 2021.
Gli investimenti nel settore cycling
All’interno di questa strategia, il gruppo ha intensificato gli investimenti nel settore cycling, considerato sempre più centrale nel proprio ecosistema, in cui spicca l’acquisizione del team ciclistico Decathlon CMA CGM, a conferma di una visione che integra prodotto, servizi e visibilità sportiva.
Inoltre, attraverso il veicolo Decathlon Pulse, la società ha acquisito il 65% di Bikeleasing Group, attivo nei mercati di lingua tedesca, e ha rafforzato la propria posizione in Rebike Mobility, specializzata nel ricondizionamento di e-bike, fino a diventarne azionista di maggioranza.
Guardando alla performance sul mercato domestico, la Francia continua a rappresentare un pilastro fondamentale per il gruppo, con un volume di vendite pari a 4,98 miliardi di euro (+2,3%), equivalente a circa il 24% del totale.
La rete nazionale conta oggi 324 punti vendita, arricchita da nuovi format di prossimità, mentre i servizi di nuova generazione – tra cui noleggio, riparazione e second-hand – stanno contribuendo in modo crescente alla performance complessiva.
La proiezione verso il futuro
Dal punto di vista organizzativo, Decathlon conta oltre 102mila dipendenti a livello globale, con circa la metà coinvolta anche come azionista, a testimonianza di un modello partecipativo radicato nella cultura aziendale.
Nel corso dell’anno si sono inoltre registrati cambiamenti ai vertici, con la nomina di Julien Leclercq come Presidente e di Javier López come CEO, segnando una nuova fase nella governance del gruppo.
«Mentre Decathlon celebra il suo 50° anniversario nel 2026, siamo pienamente mobilitati attorno al nostro obiettivo 2030: avere un impatto positivo su un miliardo di persone, agendo al contempo per preservare il nostro terreno di gioco comune, il pianeta».