Monte Carlo, il fascino oltre i numeri: il Masters 1000 con il montepremi più basso

Il torneo del Principato mette in palio oltre 6,3 milioni di euro, in crescita rispetto al 2025 ma resta il meno ricco tra i Masters 1000. Un dato che non incide sull’appeal di una delle tappe più iconiche del circuito ATP.

Carlos Alcaraz, Rolex Monte Carlo
prize money
Carlos Alcaraz, vincitore 2025. Image Credit: © Rolex/Antoine Couvercelle

La terra è rossa come in altri tornei ma brilla diversamente sotto il sole della Côte d’Azur e il tempo cronometrato dal title sponsor Rolex ha un altro scorrere. Suggestioni a parte il Master 1000 di Monte Carlo ha un fascino innegabile per tutta una serie di ragioni.

Si disputa ad aprile con la primavera appena sbocciata nel Principato di Monaco e un tripudio di mimose e bougainvillea a colorare le strade e i palazzi nel cuore di Monte Carlo.

È il primo torneo, nel calendario ATP a disputarsi su terra rossa e ad aprire per l’appunto la stagione su questa tipologia di campo, dopo i due Master su cemento statunitense.

Una stagione determinante, che dopo il Principato e il suo Country Club fa tappa nella Caja Magica di Madrid e dunque al Foro Italico di Roma.

Altra motivazione che dona un’aurea di ulteriore fascino: su terra è il torneo più antico in assoluto; si gioca dal 1896 e quella appena iniziata è infatti la 119esima edizione con interruzioni solo per i conflitti mondiali e nel 2020 per la pandemia.

Ultima ragione che lo vede tra i tornei più interessanti della stagione è che è una tappa a cui difficilmente i grandi nomi rinunciano.

Sinner e Alcaraz e l’insidia Zverev e Musetti

Quest’anno non si vedrà Tsitsipas, lontano dalla forma fisica e mentale che l’ha portato a conquistare tre volte il titolo nel principato in quattro edizioni tra il 2021 e il 2024 ma ci sarà Andrej Rublev che il titolo lo ha conquistato nel 2023.

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno segnato in rosso le date del Master di Monte Carlo da tempo; ci sarà Zverev e Medvedev, così come Lorenzo Musetti che lo scorso anno ha toccato il cielo con un dito nella finale contro Alcaraz prima di arrendersi allo spagnolo

Mancherà l’eterno Novak Djokovic che qui ha vinto per la prima volta nel lontano 2013, interrompendo un’egemonia firmata Rafa Nadal durata per otto edizioni di fila.

Dal punto di vista economico, il Masters 1000 di Monte Carlo conferma il proprio posizionamento tra gli eventi più rilevanti del calendario ATP anche in termini di montepremi.

L’edizione 2026 mette infatti in palio complessivamente 6.309.095 euro tra singolare e doppio, in crescita rispetto ai circa 6,1 milioni della scorsa stagione (+2,9%).
Un incremento che si inserisce nel trend di progressivo rafforzamento dei Masters 1000, sempre più centrali non solo dal punto di vista sportivo ma anche economico.

Al vincitore del tabellone di singolare andranno quasi un milione di euro, accompagnati dai consueti 1.000 punti ATP, mentre anche i turni intermedi garantiscono premi rilevanti, a testimonianza della distribuzione sempre più ampia delle risorse lungo tutto il tabellone.

Nel dettaglio, il prize money del singolare:

  • Vincitore: €974.370 / 1.000 punti
  • Finalista: €532.120 / 650 punti
  • Semifinalisti: €290.960 / 400 punti
  • Quarti di finale: €158.700 / 200 punti
  • Ottavi di finale: €84.890 / 100 punti
  • Secondo turno: €45.520 / 50 punti
  • Primo turno: €25.220 / 10 punti

Il prize money del doppio (per team):

  • Vincitori: €298.950 / 1.000 punti
  • Finalisti: €162.400 / 600 punti
  • Semifinalisti: €89.210 / 360 punti
  • Quarti di finale: €49.220 / 180 punti
  • Ottavi di finale: €27.050 / 90 punti
  • Primo turno: €14.770 / 0 punti

Master Monte Carlo 2026 prizemoney: il confronto con gli altri 1000

Il dato assume ancora più rilevanza se confrontato con gli altri Masters 1000: tornei come Indian Wells superano gli 8,9 milioni di euro, mentre Miami, Cincinnati, Shanghai e Canada si attestano intorno agli 8,4 milioni.

Anche Madrid e Roma superano gli 8 milioni, mentre solo Parigi-Bercy si colloca su livelli analoghi al Principato, confermando Monte Carlo come il torneo con il montepremi più contenuto della categoria.

  • Indian Wells: 8,92 milioni €
  • Miami: 8,46 milioni €
  • Monte Carlo: 6,13 milioni €
  • Madrid: 8,06 milioni €
  • Roma (Internazionali d’Italia): 8,06 milioni €
  • Canada: 8,46 milioni €
  • Cincinnati: 8,46 milioni €
  • Shanghai: 8,46 milioni €
  • Parigi-Bercy: 6,13 milioni €

Dati 2025