L’Allianz Milano conquista la CEV Challenge Cup 2026. All’Allianz Cloud, davanti a 5.019 spettatori, i ragazzi di Roberto Piazza hanno travolto il Lindemans Aalst con un netto 3-0 – come nella gara d’andata in Belgio – chiudendo la finale in appena 70 minuti. Per il club meneghino si tratta del secondo titolo europeo nella competizione, dopo quello del 2021 conquistato ad Ankara.
In termini sportivi, i numeri raccontano una partita senza storia. Milano ha attaccato con il 61% di positività contro il 42% degli avversari, ha messo a segno 7 ace a fronte di zero e ha chiuso la pratica in 68 minuti. Ferre Reggers, premiato mvp dall’ex capitano Matteo Piano, ha firmato 18 punti. Non bastano i 9 muri del Lindemans a rendere meno netta la differenza tra le due formazioni.
Un ciclo che si chiude, un business che continua
Sul piano economico, il titolo europeo porta nelle casse del club 50mila euro. Una cifra non trascurabile per una società che, come spiega il direttore generale Fabio Lini, ha costruito il proprio modello attorno alla valorizzazione dei talenti: da Riccardo Sbertoli, oggi a Trento, a Nimir Abdel-Aziz, attuale bomber dello Ziraat Ankara, passando per Paolo Porro, ora protagonista con Piacenza. Un «metodo», come lo definisce Lini, che genera plusvalenze costanti sul mercato dei trasferimenti e alimenta la reputazione internazionale del club.
Il prossimo mercato estivo porterà cambiamenti significativi: il regista brasiliano Kreling e lo stesso Reggers – che vestirà la maglia di Perugia – lasceranno Milano a fine stagione, insieme a coach Roberto Piazza, il cui contratto non sarà rinnovato. Sette anni sulla panchina milanese, due Challenge Cup (nel 2021 ad Ankara e quella appena conquistata) e due semifinali scudetto il suo bilancio. «Vincerla davanti al proprio pubblico ha un sapore diverso – ha dichiarato Piazza a margine della premiazione. – Questo trofeo lo dedico a ogni ragazzo che ho allenato in questi 7 anni a Milano».
Le parole del presidente Lucio Fusaro guardano invece al futuro e, soprattutto, al pubblico più giovane: «Il primo pensiero va ai tanti ragazzini che sono venuti qua a vedere la partita. Per loro credo sia stata un’esperienza che non dimenticheranno facilmente ed è grazie a questo che il nostro sport ha un futuro garantito».
La stagione non è ancora finita
La cavalcata europea è stata quasi impeccabile: 9 vittorie su 10 partite disputate, con l’unico passo falso nel ritorno dei quarti contro i polacchi del Czestochowa, quando però la qualificazione era già al sicuro. A trasmettere la finale ci hanno pensato Mediaset e Sky.
La stagione dell’Allianz, però, non è ancora chiusa. Il club prenderà parte al Play Off 5° Posto Credem Banca, con il primo atto contro Cisterna Volley in programma sabato all’Allianz Cloud: un percorso che vale anche la qualificazione alla prossima edizione della Challenge Cup, con la possibilità di provare a difendere il titolo appena conquistato.
Il successo milanese accende intanto le speranze per un triplete europeo dei club italiani maschili, risultato che manca dal 2011 e che invece al femminile è arrivato lo scorso anno. Piacenza punta alla finale di Coppa CEV, Perugia è già alle Final Four di Champions League, e Civitanova insegue lo stesso traguardo.
L’Italia della pallavolo si candida a dominare l’Europa.