L’Olimpia Milano è pronta a riabbracciare Devon Hall. Il club milanese ha trovato un accordo con la guardia statunitense superando la folta concorrenza internazionale e riportando in biancorosso uno dei protagonisti dell’Eurolega.
Secondo le indiscrezioni raccolte da Sportando, l’esterno del Virginia avrebbe accettato un contratto triennale da 6 milioni complessivi, scegliendo Milano nonostante offerte economicamente superiori arrivate da Fenerbahçe e Dubai.
Milano batte la concorrenza europea
Gli emiratini e la squadra di Istanbul avevano infatti messo sul piatto 2,7 milioni a stagione per tre anni, per un compenso cumulativo che avrebbe superato i 7 milioni, che non sono bastati per assicurarsi la firma del cestista nordamericano.
La scelta del giocatore, nonostante le proposte più ricche provenienti da altri club, evidenzia il peso di fattori extra-economici: tra questi, la familiarità con l’ambiente milanese e la possibilità di lavorare con coach Peppe Poeta.
Il ritorno di Hall rappresenta il compimento di un legame rimasto in sospeso: due anni fa, al momento della separazione, il giocatore aveva lasciato intendere un possibile ritorno futuro che oggi sembra concretizzarsi alla scadenza del suo accordo con il club turco.
Un cavallo di ritorno
Dal punto di vista tecnico, Milano ritrova un profilo già rodato nel sistema e nella cultura della squadra, pronto ad elevare il tasso tecnico di un club che nonostante i successi domestici sta arrancando sulla scena europea.
Hall, infatti, aveva dimostrato fin da subito grande personalità, costruendo nel tempo una solida maturità cestistica e diventando un punto di riferimento affidabile su entrambe le metà campo, qualità che lo rendono particolarmente appetibile per il nuovo progetto.
Dopo aver accantonato Lorenzo Brown, playmaker esperto chiamato al compito di colmare le lacune in cabina di regia che non ha lasciato tracce significative nel progetto biancorosso, l’Olimpia si muove con anticipo per ridisegnare il roster.
L’arrivo di Hall porta in dote maggiore equilibrio, essendo un profilo dal forte impatto difensivo sul perimetro, aspetto su cui Milano ha mostrato potenziali margini di miglioramento.
L’esperienza al Fenerbahce
Nel corso della sua esperienza al Fenerbahçe, Hall ha compiuto un ulteriore salto di qualità, affinando le sue capacità di playmaking e doti di leadership sotto la guida di Sarunas Jasikevicius .
Dopo la vittoria dell’Eurolega lo scorso anno, in questa stagione – segnata dallo stop causato dalla lacerazione del menisco – sta viaggiando su medie di 9.4 punti, 2.7 assist e 3 rimbalzi, confermandosi un elemento solido e completo.
Oltre ai vecchi compagni rimasti in biancorosso, Hall dovrebbe ritrovare sotto la Madonnina Marko Guduric, il grande colpo targato Armani della scorsa stagione con cui ha condiviso il titolo continentale lo scorso anno, e che quest’anno si sta esprimendo non al massimo del potenziale.
Il ricco pacchetto di guardie di Milano si arricchisce così di un elemento di spicco, che porta in dote esperienza e conoscenza dell’ambiente alimentando così le ambizioni europee dell’Olimpia.