ICSC e OPES insieme per lo sport di base: firmato il Protocollo d'Intesa

L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e OPES hanno firmato oggi un Protocollo d’Intesa triennale per sostenere le associazioni sportive dilettantistiche attraverso strumenti finanziari agevolati.

ICSC e OPES
L'accordo
Image Credits: Comunicato stampa Comin & Partners

Sport come infrastruttura sociale. È questa la visione alla base dell’accordo siglato oggi a Roma tra l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) e OPES, ente di promozione sportiva tra i più radicati nel Paese. Un Protocollo d’Intesa che punta a trasformare le associazioni sportive dilettantistiche in motori di coesione territoriale, dotandole degli strumenti finanziari necessari per crescere e investire.

Un accordo triennale per il mondo associativo

L’intesa, della durata di tre anni, nasce per sviluppare sinergie operative tra la banca pubblica dedicata al credito sportivo e una delle reti più capillari del sistema sportivo italiano. OPES conta oggi oltre 800mila tesserati, 10mila associazioni affiliate, 104 comitati provinciali, 20 comitati regionali e 11 sedi all’estero, impegnate nella promozione dello sport, della cultura e del volontariato su tutto il territorio nazionale.

La collaborazione prevede l’accesso a strumenti finanziari agevolati dedicati alle associazioni e società sportive della rete OPES, con l’obiettivo di rafforzarne la capacità di investimento e favorire la diffusione della pratica sportiva nei territori. Gli interventi riguarderanno in particolare l’acquisto di attrezzature, la realizzazione e la riqualificazione di impianti sportivi, il miglioramento della loro accessibilità e la promozione della sostenibilità ambientale.

A illustrare le finalità strategiche dell’accordo è l’Amministratrice Delegata di ICSC, Antonella Baldino: «La partnership con OPES si inserisce pienamente tra le priorità della nostra strategia industriale: prossimità ai territori e rafforzamento del supporto finanziario al non profit sportivo – si legge nel comunicato. – L’iniziativa è finalizzata ad ampliare l’accesso al credito per associazioni, società sportive di base e piccoli operatori che incontrano maggiori difficoltà nel dialogo con il sistema finanziario tradizionale, attivando nuova leva su investimenti ad alto impatto. Un’azione di sistema capace di coniugare sostenibilità finanziaria e addizionalità, per valorizzare lo sport come infrastruttura sociale che unisce territori, comunità, generazioni.»

Verso un sistema sportivo più inclusivo

Attraverso questa partnership, ICSC e OPES intendono sostenere la crescita del movimento dilettantistico italiano, promuovendo nuove opportunità per le realtà di base e contribuendo alla diffusione dello sport come strumento di inclusione, educazione e coesione nelle comunità locali.

«La firma del protocollo d’intesa con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale – dichiara il Presidente Nazionale di OPES, Juri Morico, – consolida una partnership strategica che si sposa alla perfezione con la nostra missione: sviluppare percorsi inclusivi e sostenibili di promozione sportiva, sociale e culturale in Italia e all’estero. Oggi sosteniamo il mondo dell’associazionismo sportivo sociale, di base e per tutti, con un impatto concreto, autentico, moltiplicatore della funzione sociale e pedagogica dello sport. Alle realtà affiliate potremo offrire maggiori opportunità, certezze e soluzioni, in grado di trasformare i progetti in realtà concrete che generano valore per i propri tesserati e per la propria comunità, sia in termini di inclusione e accessibilità, sia di promozione del benessere psico-fisico.»

Un obiettivo che va oltre il finanziamento: è la scommessa su uno sport accessibile a tutti, ovunque.