Roma si prepara a correre forte. La Capitale è in procinto di accogliere la più grande edizione di sempre dell’Acea Run Rome The Marathon, presentata in Campidoglio in vista della gara in programma domenica 22 marzo 2026.
I numeri raccontano di una edizione destinata a infrangere ogni record: 36mila iscritti alla maratona, con pettorali esauriti da quattro mesi, e una partecipazione internazionale senza precedenti con atleti provenienti da 166 Paesi.
A questi si aggiungono gli oltre 10mila partecipanti della prova femminile e i runner delle iniziative collaterali, portando a circa 60mila il totale delle persone che indosseranno scarpe da corsa durante il weekend.
L’impatto turistico
L’evento, tra i più importanti del panorama mondiale del running, è destinato a trasformare la capitale in un grande palcoscenico sportivo e turistico. Con familiari e accompagnatori al seguito degli atleti, si stima l’arrivo in città di circa 120mila persone.
Alla presentazione istituzionale hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato, il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, rappresentanti del CONI Lazio e del gruppo Acea, oltre agli organizzatori della manifestazione.
L’evento è organizzato per il sesto anno da Infront Italy insieme a Corriere dello Sport–Stadio, Italia Marathon Club e Atielle, realtà che negli ultimi anni hanno contribuito a trasformare la maratona romana in uno dei più grandi appuntamenti sportivi di massa in Europa.
Il percorso e il main sponsor
Il percorso della gara partirà dal Colosseo e dai Fori Imperiali, con arrivo al Circo Massimo, cuore storico della manifestazione. Proprio al Circo Massimo sarà allestito per la prima volta anche l’Expo Village, aperto da giovedì 19 a domenica 22 marzo.
La Maratona di Roma entra inoltre nel circuito European Marathon Classics, che riunisce otto delle più importanti maratone del continente, un riconoscimento del crescente apprezzamento dell’iniziativa.
Dal punto di vista sportivo, l’edizione 2026 punta a confermare un trend già evidenziato lo scorso anno: nel 2025 la maratona capitolina è stata la più veloce corsa in Italia sia al maschile sia al femminile.
Acea rafforza ulteriormente il proprio impegno in veste di title sponsor, anche grazie alla coincidenza con la Giornata Mondiale dell’Acqua, celebrata proprio il 22 marzo. L’intera manifestazione sarà accompagnata dall’hashtag #RunForWater, simbolo del legame tra sport, sostenibilità e tutela delle risorse idriche.
Durante i giorni della gara saranno distribuiti circa 170mila litri d’acqua – oltre 500mila brick da 0,25 litri con il marchio “Acqua di Roma” – per garantire l’idratazione dei partecipanti in modo da assicurare una performance efficace.
La Rome Running Week
Accanto alla gara principale si svolgeranno numerosi eventi collaterali. Sabato 21 marzo è prevista la Acea Water Fun Run – Saturday 5K, mentre la staffetta solidale Acea Run4Rome coinvolgerà centinaia di squadre impegnate in progetti charity.
Nel corso della settimana che precede la gara, la città ospiterà la Rome Running Week, un calendario di incontri, iniziative solidali e appuntamenti dedicati al mondo del running ma non solo .
Tra i momenti più significativi figurano l’udienza con Papa Leone XIV per una delegazione della maratona, la visita della mascotte Vittoria ai piccoli pazienti dell’ospedale Bambino Gesù e la presentazione della Coppa degli Ultimi, iniziativa realizzata con Athletica Vaticana per celebrare simbolicamente gli ultimi classificati della gara.
Le iniziative collaterali
L’edizione 2026 sarà inoltre l’occasione per tentare un nuovo Guinness World Record con il World Pacer Team, la squadra di pacemaker più numerosa mai riunita in una maratona ufficiale. Il gruppo sarà composto da 252 atleti incaricati di guidare i runner nel mantenimento dei ritmi di gara.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai progetti sociali e inclusivi. Tra questi il programma Rome is Woman, pensato per promuovere il benessere femminile attraverso allenamento e incontri dedicati a nutrizione, tecnica di corsa e mental coaching, guidato dall’ex azzurra Lucilla Andreucci.
Non mancheranno iniziative legate alla sostenibilità e alla solidarietà internazionale, come la collaborazione con la Congo River Marathon per la creazione di una Runner Youth Academy a Kinshasa e i progetti di inclusione sportiva realizzati con Sport Senza Frontiere per bambini e ragazzi in condizioni di fragilità.
Con numeri record, una partecipazione globale e un ricco calendario di eventi, l’edizione 2026 della Maratona di Roma si presenta dunque come una delle più ambiziose di sempre. Un appuntamento capace di coniugare sport, cultura e impegno sociale, confermando la capitale come uno dei punti di riferimento del running internazionale.