Formula 1 2026, la grande corsa agli sponsor: dal Circus ai team, novità e conferme

Con undici squadre al via, la Formula 1 diventa nel 2026 la piattaforma più ambita del motorsport globale. Un’analisi completa di sponsor e partner che muovono il Circus.

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Portafoglio partner Circus
Image Credits: media centre Ferrari

Il 2026 non è soltanto l’anno di una rivoluzione tecnica per la Formula 1. È l’anno in cui il campionato mondiale consacra definitivamente il proprio status di macchina da guerra commerciale. Con undici squadre in griglia per la prima volta nella storia recente, grazie all’ingresso di Cadillac, e la trasformazione di Sauber nel team ufficiale Audi, il paddock si fa più affollato, ma soprattutto più ricco.

Il valore complessivo delle sponsorizzazioni di Formula 1 e dei singoli team supera nel 2026 i 3 miliardi di dollari, con una crescita potenziale del 15% annuo. Dal 2018 al 2025, il valore medio dei contratti è cresciuto del 50%, stabilizzandosi sopra i 5 milioni di dollari per accordo.

Sponsor F1 2026: i Global Partner

Al vertice della piramide commerciale degli sponsor del Circus F1, ci sono i Global Partner, ovvero quei brand che acquistano visibilità trasversale sull’intero campionato: dai circuiti alle aree hospitality, dagli eventi collaterali alle piattaforme digitali.

Nel 2026 la lista comprende dieci grandi nomi:

  • Aramco  (petrolio)
  • AWS  (cloud computing)
  • DHL  (logistica)
  • Heineken  (beverage)
  • Lenovo  (tecnologia)
  • LVMH  (lusso)
  • MSC Cruises  (viaggi e crociere)
  • Pirelli  (pneumatici)
  • Qatar Airways  (aviazione)
  • Salesforce  (cloud / CRM)

Tra le presenze più significative spicca LVMH, il colosso francese del lusso, che consolida il proprio legame con il Circus affiancando il già presente Louis Vuitton come Official Partner. Qatar Airways rinnova invece il proprio investimento.

Sponsor F1 2026: Official Partner, provider e regionali

Al di sotto dei Global Partner si articola un ecosistema ricco e diversificato. Gli Official Partner forniscono supporto diretto al campionato attraverso servizi specifici o branding mirato. Nel 2026 la lista comprende sedici marchi:

  • Allwyn  (lottery operator)
  • American Express  (pagamenti elettronici)
  • Barilla  (food)
  • Crypto.com  (crypto – retrocesso da Global a Official Partner)
  • Globant  (IT)
  • Las Vegas Tourism  (turismo)
  • Liqui Moly  (olio motore)
  • Louis Vuitton  (accessoristica)
  • Moët Hennessy  (vino e liquori)
  • Nestle  (food & beverage)
  • Paramount+  (streaming digitale)
  • PepsiCo  (beverage)
  • PwC  (consulenza)
  • Santander  (servizi finanziari)
  • Standard Chartered  (banca)
  • Tag Heuer  (orologi)

Tra i Regional Partner, focalizzati su mercati geografici specifici, si distinguono McDonald’s e T-Mobile. Gli Official Provider operano invece nell’ombra ma sono essenziali al funzionamento della macchina organizzativa:

  • Aggreko  (energia)
  • Puma  (abbigliamento sportivo)
  • Tata Communications  (digital transformation)

Infine, il capitolo eSports: Aramco e Fanatec presidiano il segmento gaming, in espansione sia per audience che per interesse dei brand.

Le squadre e i loro sponsor

Se il campionato nel suo complesso è una piattaforma irresistibile, sono i singoli team a contendersi i contratti più pregiati. La title sponsorship, l’accordo che permette a un brand di affiancare il proprio nome a quello della scuderia, è la più esclusiva dell’intero ecosistema F1. Nel 2026 questo segmento dovrebbe superare i 500 milioni di dollari complessivi.

La partnership tra McLaren e Mastercard, ribattezzata McLaren Mastercard Formula 1 Team, è stimata intorno ai 100 milioni di dollari annui. Si tratta del primo naming sponsor ufficiale del team britannico dal 2013, epoca Vodafone, e supera l’accordo tra Oracle e Red Bull Racing (75-100 milioni).

Ferrari risponde con HP (90-100 milioni l’anno), Aston Martin prosegue con Aramco, mentre la nuova Audi sceglie Revolut come title partner: un segnale chiaro di volersi posizionare su un pubblico giovane e digitale.

Ecco la classifica dei team per numero di sponsor attivi nel 2026:

  • McLaren (Mastercard)  — 53 sponsor attivi
  • Ferrari (HP)  — 40 sponsor attivi
  • Alpine (BWT)  — 35 sponsor attivi
  • Red Bull (Oracle)  — 34 sponsor attivi
  • Aston Martin (Aramco)  — 33 sponsor attivi
  • Mercedes (Petronas)  — 27 sponsor attivi
  • Williams (Atlassian)  — 25 sponsor attivi
  • Audi (Revolut)  — 24 sponsor attivi
  • Racing Bulls (Visa / Cash App)  — 23 sponsor attivi
  • Haas (TGR)  — 22 sponsor attivi
  • Cadillac (N/A)  — 9 sponsor attivi

McLaren domina con 53 partner, quasi il doppio di Mercedes. La debuttante Cadillac parte da soli 9: un dato che, letto in chiave commerciale, rappresenta un’enorme opportunità di mercato ancora da cogliere.