Milano Cortina 2026, si accende la fiamma paralimpica: via ai Giochi dall’Arena di Verona

Al via questa sera con la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici invernali un’edizione record con oltre 600 atleti da 56 Paesi e una spedizione azzurra tra le più numerose di sempre.

Milano Cortina 26
Cerimonia d'apertura
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Un mese esatto dopo l’avvio delle competizioni di Milano Cortina 2026 si accendono i riflettori sui Giochi Paralimpici che prendono il via ufficialmente con la cerimonia di apertura in programma questa sera all’Arena di Verona.

L’anfiteatro romano celebre in tutto il mondo diventa così una sorta di filo rosso: dopo aver ospitato la cerimonia di chiusura olimpica, dà il via alla manifestazione paralimpica, unendo le due rassegne anche concettualmente.

Digressioni filosofiche a parte, quella che prende il via stasera e durerà fino al 15 marzo (qui la guida completa) è la XIV edizione dei Giochi invernali e si presenta con numeri record.

Saranno infatti 612 gli atleti provenienti da 56 Paesi, il dato più alto nei cinquant’anni di storia delle Paralimpiadi invernali con una crescita di partecipanti significativa rispetto a Torino 2006, quando gli atleti in gara erano stati 474.

A vent’anni di distanza è un risultato importante, segno di una partecipazione alla dimensione sportiva da parte di chi presenta disabilità sempre più alta.

“MiCo26 cerimonia apertura Paralimpiadi: ospiti e momenti clou della cerimonia

La cerimonia si svolgerà in un’Arena resa completamente accessibile grazie a un investimento da 20,5 milioni di euro, uno degli interventi infrastrutturali che rappresentano la legacy più significativa dell’evento.

Lo spettacolo inaugurale, diretto artisticamente da Alfredo Accatino, ruota attorno al tema “Life in Motion”, un racconto visivo e musicale dedicato al movimento, alla trasformazione e alla capacità dello sport di cambiare la percezione dei limiti.

Tra i protagonisti della serata ci saranno la performer internazionale Chiara Bersani, il compositore Dardust, il batterista dei Police Stewart Copeland e il trio elettronico italiano Meduza.
Sul palco saliranno anche le ultime due vincitrici di X Factor: Mimì Caruso e Rob,

Spettacolo nello spettacolo sarà poi l’accensione del braciere paralimpico, progettato da Marco Balich in collaborazione con Fincantieri e ispirato ai celebri nodi di Leonardo da Vinci: una struttura in alluminio aeronautico che si aprirà come uno scrigno per svelare la fiamma.

Dopo l’accensione della fiamma si assisterà alla tradizionale sfilata delle delegazioni con centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo, mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dichiarerà ufficialmente aperti i Giochi.

L’Italia paralimpica: una spedizione record

Anche per l’Italia quella di Milano Cortina sarà un’edizione da record: la squadra azzurra sarà composta da 42 atleti e 3 guide, superando i numeri della Paralimpiade di Torino 2006, quando gli azzurri in gara erano stati 40.

Tra i nomi più attesi c’è Giacomo Bertagnolli, sciatore ipovedente già plurimedagliato paralimpico, che punta ad arricchire ulteriormente il proprio palmarès. Riflettori puntati anche su René De Silvestro e Chiara Mazzel nello sci alpino, oltre che su Beppe Romele nello sci di fondo paralimpico, già bronzo ai Giochi di Pechino.

Nel programma azzurro figurano inoltre gli snowboarder Jacopo Luchini ed Emanuel Perathoner, la nazionale di para ice hockey e la squadra di curling in carrozzina, in un’edizione che vedrà assegnati complessivamente 79 podi nelle sei discipline invernali previste dal programma paralimpico.

Il valore (reale) dei Giochi paralimpici

Le Paralimpiadi rappresentano uno dei momenti più potenti che lo sport è in grado di sprigionare, perché non si limitano a raccontare su scala globale la disabilità, ma perché mettono al centro atleti capaci di compiere imprese sportive straordinarie.

La forza di questi Giochi sta proprio nel messaggio che trasmettono: non si tratta di commiserare chi affronta una difficoltà oggettiva, ma di riconoscere il talento, la preparazione e la determinazione di sportivi che competono ai massimi livelli, oltre i limiti stabiliti.

Come ricorda Il Sole 24 Ore, nel mondo esistono circa 1,3 miliardi di persone con disabilità, pari a quasi il 15% della popolazione globale: eventi come i Giochi paralimpici contribuiscono a cambiare lo sguardo collettivo, perché lo sport è al di fuori di ogni retorica uno strumento di inclusione e di trasformazione culturale.

Quando un atleta privo degli arti inferiori affronta una discesa sugli sci o quando uno sportivo in carrozzina conquista una medaglia, il messaggio che arriva al pubblico – e soprattutto alle nuove generazioni – è semplice ma potentissimo: i limiti possono essere superati.

MiCo26 cerimonia apertura Paralimpiadi: dove vederla

La cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026 sarà trasmessa in diretta su Rai 1 a partire dalle ore 20, con copertura completa dell’evento.

Lo spettacolo sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma RaiPlay, dove saranno pubblicati successivamente highlights e repliche.

Per garantire la massima accessibilità, Rai Pubblica Utilità offrirà servizi di sottotitolazione e audiodescrizione, consentendo a tutti gli spettatori di seguire la cerimonia indipendentemente dalle proprie abilità sensoriali.

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