La Formula 1 sbarca definitivamente nell’era dello streaming e lo fa con un colpo di scena che nessuno si aspettava: Apple TV e Netflix, rivali nel mercato della televisione on demand, hanno siglato un accordo di collaborazione inedito per la distribuzione dei contenuti della massima serie automobilistica negli Stati Uniti.
Il cuore dell’intesa prevede che il Gran Premio del Canada 2026 venga trasmesso in diretta su entrambe le piattaforme per il pubblico americano, mentre la nuova stagione di Drive to Survive – la docuserie targata Netflix che ha trascinato milioni di nuovi appassionati verso la F1 – è disponibile anche per gli abbonati Apple TV.
Un accordo da 150 milioni di dollari all’anno
Tutto nasce dall’accordo quinquennale con cui Apple si è aggiudicata i diritti di trasmissione della F1 negli Stati Uniti a partire dal 2026, subentrando a ESPN – che nel suo ultimo anno registrava una media record di 1,32 milioni di spettatori – per una cifra stimata in circa 150 milioni di dollari a stagione.
Una scommessa importante, che il brand con la Mela ha deciso di giocare in modo aggressivo, cercando fin da subito alleanze strategiche per massimizzare la copertura. Netflix, dal canto suo, ha tutto l’interesse a espandere la propria offerta di sport in diretta: la piattaforma ha attribuito agli eventi sportivi live il merito di aver generato un entusiasmo e un numero di iscrizioni sproporzionati nell’ultimo trimestre del 2025, quando la base globale di abbonati ha superato i 325 milioni.
Il CEO della Formula 1 Stefano Domenicali ha inquadrato l’operazione in una prospettiva di lungo periodo: «Siamo uno sport mondiale, – ha dichiarato in conferenza stampa – ma il mercato statunitense è sicuramente quello in cui possiamo vedere la maggiore crescita in termini di interesse, consapevolezza e business». Secondo Domenicali, la partnership con Apple consentirà allo sport di «entrare nelle case di altre persone in un modo diverso, con un’elevata qualità».
Eddy Cue, vicepresidente senior dei Servizi Apple, non ha nascosto la propria soddisfazione nell’annunciare l’accordo: «Credo che Netflix abbia svolto un ruolo fondamentale nella crescita della F1 sin dal lancio di Drive to Survive e siamo entusiasti di rendere i contenuti di F1 più ampiamente disponibili ai nuovi e vecchi fan statunitensi».
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Un’esperienza di visione senza precedenti
Sul fronte dell’offerta tecnologica, Apple punta a distinguersi dalla concorrenza con un’esperienza live completamente ripensata. Niente feed internazionale standard: gli abbonati potranno seguire l’azione attraverso una modalità multi-view con fino a quattro riprese simultanee, canali dedicati alle singole scuderie con audio radio incluso, tracker dei piloti, canale dati e i cosiddetti «canali del podio», che seguono automaticamente i primi tre classificati.
Sarà inoltre disponibile la copertura di Sky Sports F1.
«Per i tifosi americani, questo sport non è mai stato servito in questo modo prima», ha dichiarato Ian Holmes, responsabile dei diritti media e delle trasmissioni della F1.
La variabile Indianapolis
C’è infine un dettaglio non trascurabile sul calendario: il GP del Canada si disputerà lo stesso giorno della 500 Miglia di Indianapolis. Le due gare non si sovrapporrebbero in condizioni normali, la corsa IndyCar prende il via circa tre ore prima, ma eventuali ritardi per pioggia potrebbero creare una diretta concorrenza tra i due eventi più seguiti del motorsport americano.
Una sfida nella sfida, che renderà quella giornata un vero banco di prova per la nuova strategia mediatica della F1 negli Stati Uniti.