L’edizione 2026 della Supercoppa Italia di volley maschile celebra il trentennale di uno dei trofei più prestigiosi della pallavolo italiana e, ormai, atteso e seguito anche a livello mondiale.
Per la prima volta la Final Four si gioca a cavallo tra Regular Season e Play Off, una collocazione inedita dettata anche dalla mancata organizzazione dell’evento in Arabia Saudita, ipotesi poi tramontata nei mesi scorsi e sulla quale Sport e Finanza aveva dato ampio spazio, chiarendo poi cosa non avesse funzionato nella lunga intervista al presidente della Lega Pallavolo Serie A, Massimo Righi.
Sia come sia, la Final Four va finalmente in scena, grazie alla collaborazione della Lega con il Comitato Regionale FIPAV Friuli-Venezia Giulia, con il sostegno della Regione FVG tramite PromoTurismo e il contributo del Comune di Trieste.
Si torna dunque in Italia e si torna a Trieste, sede già teatro di due assegnazioni (1999/00 e 2007/08) con il PalaTrieste che va verso una due giorni di sold out, in particolare per la finale di domenica.
«Siamo tornati volentieri a Trieste per portare la 30ª edizione della Del Monte® Supercoppa: una città bellissima che ospita grandi eventi, anche grazie all’intuizione del Governatore Fedriga che ha compreso come lo sport può fare da volano per il territorio – ha commentato il presidente della Lega, Massimo Righi -. Che l’evento sia di altissimo livello lo testimonia anche il grande entusiasmo di pubblico: stiamo andando verso il sold-out per la domenica».
La Supercoppa arriva in un momento di straordinaria salute del movimento, che registra una crescita a livello sistemico, come sottolinea Giuseppe Manfredi, presidente FIPAV.
«Un evento stellare come quello a cui assisteremo che si svolgerà in una cornice splendida. Il momento che la pallavolo italiana sta affrontando è splendido, i risultati ci sono favorevoli. Ma è frutto non solo della Federazione, ma è figlio di un lavoro complessivo, di squadra: finché si farà sistema, con l’obiettivo di migliorare giorno per giorno, la pallavolo italiana continuerà a progredire».
Il riferimento è anche alla Final Four di CEV Champions League che per tre anni consecutivi si giocherà in Italia, segnale della centralità internazionale del sistema volley tricolore.
Supercoppa SuperLega 2026: il format e il calendario
La formula è quella ormai collaudata della Final Four, con due semifinali sabato e finale domenica.
Semifinali – Sabato 28 febbraio
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Ore 15.30: Itas Trentino – Sir Susa Scai Perugia (diretta Rai Play e VBTV)
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Ore 18.00: Cucine Lube Civitanova – Rana Verona (diretta Rai Sport e VBTV)
Finale – Domenica 1 marzo
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Ore 15.00: Vincente Semifinale 1 – Vincente Semifinale 2 (diretta Rai 2 e VBTV)
Trento–Perugia, il classico che vale un titolo
Itas Trentino contro Sir Susa Scai Perugia è ormai una classica moderna: 60 confronti complessivi, con Perugia avanti 33-26. Sette gli incroci in Supercoppa, con gli umbri in vantaggio 4-2 nelle semifinali e vincitori anche nell’unica finale disputata tra le due squadre (2024).
Da una parte la squadra campione d’Italia in carica, dall’altra la vincitrice della Regular Season e campione d’Europa e del Mondo. Una sfida ad altissimo contenuto tecnico.
Trento cerca il quarto trionfo nella manifestazione. Perugia punta a eguagliare il record di sette titoli di Treviso dopo aver vinto cinque delle ultime sei edizioni.
Tra gli incroci più suggestivi, gli ex distribuiti su entrambi i fronti e una lunga lista di traguardi individuali in vista, dai 3.000 punti in carriera di Lavia ai 2.000 attacchi vincenti di Plotnytskyi.
Civitanova–Verona, tra rivincite e ambizioni
Il confronto numero 58 tra Cucine Lube Civitanova e Rana Verona rappresenta una semifinale inedita in Supercoppa, ma non certo tra squadre abituate ai grandi palcoscenici.
Civitanova, vincitrice della Coppa Italia 2024/25, punta a rilanciarsi dopo l’uscita nei quarti di Coppa Italia e cerca una Supercoppa che manca dal 2014, pur avendo sfiorato più volte il titolo.
Verona arriva con entusiasmo dopo il trionfo in Coppa Italia e con l’ambizione di confermare la crescita strutturale del progetto scaligero. Restano da monitorare le condizioni di alcuni giocatori chiave, reduci da problemi fisici.
Aleksandar Nikolov guida la classifica marcatori della Regular Season con 450 punti. Rok Mozic è vicino ai 2.000 in SuperLega. Numeri che raccontano una semifinale tutt’altro che scontata.
Supercoppa SuperLega 2026: dagli anni novanta agli ultimi successi
Nata negli anni Novanta per mettere di fronte le eccellenze del volley italiano, la Supercoppa si è progressivamente trasformata in un appuntamento identitario della stagione, che ha avuto il merito di raccontare l’evoluzione tecnica e industriale della SuperLega.
In trent’anni ha attraversando le epoche di Sisley Treviso, Modena e Cuneo, fino al ciclo più recente segnato da Perugia, Trento e Civitanova.
Non è soltanto il primo trofeo dell’anno: è una fotografia dello stato di salute del sistema, un confronto diretto tra chi ha vinto e chi vuole vincere. In un movimento che oggi guida l’Europa per risultati e organizzazione, la 30ª edizione non celebra solo un anniversario, ma la continuità di una competizione che ha accompagnato la crescita economica e sportiva della pallavolo italiana.