La MotoGP comincia a ingranare. La serie motociclistica per la prima volta è inclusa nel perimetro di consolidamento dei conti di Liberty Media in seguito all’operazione finalizzata lo scorso anno.
Il 2025 rappresenta infatti il primo anno sotto l’egida della conglomerata statunitense che ha rilevato l’84% delle quote dalla società promotrice Dorna Sports per un valore complessivo di circa 3,1 miliardi di dollari.
Il campionato motoristico ha registrato ricavi pari a 573 milioni di dollari, in crescita del 14% su base annua, mentre l’utile operativo è aumentato dell’86%, raggiungendo i 54 milioni di dollari su base pro-forma. Il reddito adjusted si è attestato invece a 201 milioni di dollari.
Il modello di business
Il modello di business della MotoGP vede i diritti televisivi fare la parte del leone con un’incidenza del 41,2% sul totale del giro d’affari, mentre i proventi legati alle fee corrisposte dagli organizzatori dei Gran Premi si attestano al 33,7%.
Le partnership commerciali hanno ancora un peso residuale, che si ferma al 12,7%, e mostra l’elevato potenziale di sviluppo e il minore grado di maturità se comparato alla F1 dove la voce supera il 20% degli introiti.
Una quota più contenuta, pari al 12,4% del fatturato, deriva invece dalle attività accessorie, che includono gli altri campionati motociclistici – tra cui il WorldSBK – insieme a hospitality e licensing.
L’espansione del calendario e l’interesse del pubblico
Questo segmento ha mostrato un incremento su base annua principalmente grazie alle maggiori entrate hospitality generate dall’aumento delle gare e della presenza di pubblico nei circuiti.
Dal punto di vista dell’audience la MotoGP mostra segnali incoraggianti: nel 2025 gli ascolti televisivi sono cresciuti del 9%, mentre la presenza di pubblico nei circuiti ha registrato un aumento del 21%, indicando un rinnovato interesse globale verso la disciplina.
La crescita registrata nell’esercizio è stata inoltre sostenuta dall’espansione del calendario, passato da 20 a 22 gare, oltre che dall’aumento contrattuale delle fee pagate da broadcaster e promoter e dal continuo sviluppo degli abbonamenti alla piattaforma digitale VideoPass.
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Le novità della nuova gestione
L’ingresso sotto il controllo Liberty offre alla MotoGP la possibilità di espandere significativamente il proprio business, anche grazie a sinergie con la F1, ed ha già prodotto cambiamenti significativi nella struttura organizzativa del campionato motociclistico.
Dorna Sports è infatti stata ufficialmente rinominata MotoGP Sports Entertainment SL, segnando l’avvio di un nuovo ciclo che mette fine ad un marchio storico presente nel motorsport da oltre trent’anni.
Tra le novità manageriali più rilevanti figura inoltre la nomina di Chase Carey come nuovo presidente, a testimonianza dell’intenzione del gruppo di replicare nel motociclismo il modello di crescita già applicato con successo alla Formula 1.
«Continuiamo a investire nelle nostre funzioni commerciali e di marketing mentre lavoriamo per migliorare l’esperienza di gara e diversificare il nostro calendario – ha dichiarato Carmelo Ezpeleta, CEO e presidente di MotoGP -. Siamo entusiasti delle opportunità future per portare il nostro sport a un pubblico globale sempre più ampio».
I conti di Liberty Media
Liberty Media ha registrato risultati finanziari record trainati dall’apporto della serie motociclistica e soprattutto dalla crescita costante della Formula 1, che dal 2017 è il gioiello del portafoglio motorsport.
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L’esercizio fiscale della capogruppo si è chiuso con ricavi complessivi pari a 4,48 miliardi di dollari, in netto aumento rispetto ai 3,65 miliardi del 2024, confermando una fase di espansione strutturale.
Nel complesso, la conglomerata ha chiuso il 2025 con un utile operativo di 577 milioni di dollari, praticamente raddoppiato rispetto ai 287 milioni dell’anno precedente, mostrando chiari passi avanti nel percorso verso l’incremento di redditività.
Una nuova fase di sviluppo
I risultati confermano come la strategia del gruppo sia ormai orientata alla costruzione di un ecosistema globale degli sport motoristici, capace di integrare contenuti, diritti media ed esperienze live in un unico modello industriale.
«La MotoGP ha concluso il 2025 con presenze record e un forte coinvolgimento dei tifosi – ha concluso il ceo di MotoGP Carmelo Ezpeleta – Siamo fiduciosi nel potenziale di espansione del nostro sport nei mercati esistenti e in nuove aree geografiche».
Guardando al futuro immediato, la nuova annata della MotoGP prenderà il via in Thailandia, inaugurando una fase che Liberty Media considera centrale per lo sviluppo commerciale della competizione.