La Formula 1 mette la quarta. Nel 2025 il Circus ha generato ricavi per 3,87 miliardi di dollari, segnando una crescita del 14% su base annua e consolidando un trend positivo che dura ormai da diversi anni.
Dal momento dell’acquisizione della serie da parte di Liberty Media nel 2017, i ricavi complessivi sono aumentati di quasi 2 miliardi di dollari, evidenziando l’efficacia della strategia commerciale e mediatica adottata dalla proprietà americana.
I risultati finanziari del Circus
La crescita è stata sostenuta da un quarto trimestre particolarmente solido, che ha fatto registrare entrate pari a 1,38 miliardi di dollari, in aumento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Parallelamente, l’utile operativo della Formula 1 è salito a 632 milioni di dollari, con un incremento del 28% rispetto al 2024, mentre il reddito operativo adjusted ha raggiunto quota 946 milioni di dollari, in crescita del 20%.
«La Formula 1 ha concluso un’altra stagione da record, segnando uno straordinario 75° anniversario per questo sport – ha dichiarato il presidente e CEO del campionato Stefano Domenicali -. Il nostro sport non è mai stato così forte, come dimostra il nostro roster di partner di primo livello».
Il modello di business
Analizzando la composizione dei ricavi principali della categoria emerge un modello economico sempre più diversificato, a testimonianza della capacità di creare un modello di business sempre più resiliente.
I diritti media hanno rappresentato il 31,3% delle entrate, seguiti dai proventi derivanti dalla promozione dei Gran Premi (26,7%) e dalle sponsorizzazioni, che hanno superato per la prima volta la soglia del 20% dall’ingresso di Liberty Media nella gestione del campionato attestandosi al 21,7%.
Il restante 20,3% è stato generato da attività complementari come hospitality, licensing e logistica, tutte in crescita nel corso dell’anno in piena coerenza con il posizionamento sempre più premium del campionato.
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La diffusione globale
L’aumento dei ricavi televisivi è stato sostenuto sia dall’espansione degli abbonamenti alla piattaforma F1 TV sia dall’impatto commerciale legato al film ufficiale dedicato alla Formula 1,.
Sul fronte sponsorizzazioni l’ingresso di nuovi partner globali e accordi di lungo periodo ha contribuito a rafforzare ulteriormente il valore commerciale del campionato. Anche i promotori di diversi Gran Premi – tra cui Canada, Miami, Austin, Monaco e Città del Messico – hanno esteso i propri contratti, incrementando le fee versate alla serie.
La crescita economica riflette anche l’espansione della fanbase globale. Nel corso della stagione 2025 l’affluenza complessiva agli eventi ha raggiunto i 6,75 milioni di spettatori, in aumento del 4% rispetto all’anno precedente.
F1 al centro dell’impero motorsport
Si registra un trend positivo anche sul fronte degli ascolti televisivi live, cresciuti tra il 21% e il 24% su base annua, confermando l’attrattività crescente del prodotto Formula 1 sui mercati internazionali.
«Il 2025 è stato un anno eccezionale e produttivo per Liberty e siamo entusiasti delle opportunità che ci attendono – ha commentato il presidente e chief executive officer di Liberty Media Derek Chang -. Abbiamo raggiunto i nostri principali obiettivi strategici – rafforzando la traiettoria di crescita della Formula 1 e completando l’acquisizione della MotoGP».
La Formula 1 continua a rappresentare il cuore economico dell’impero motorsport della conglomerata a stelle e strisce, che ha consolidato ulteriormente il proprio ruolo come uno dei principali gruppi globali dell’intrattenimento sportivo .