New Balance corre verso i 10 miliardi: sfida ai colossi dello sportswear

Il gruppo di Boston conclude il quinto esercizio di fila in crescita con ricavi per 9,2 miliardi di dollari, consolidando il posizionamento premium attraverso il legame con lo sport e la cultura pop.

New Balance
crescita sostenuta
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New Balance cresce a doppia cifra. Il 2025 della società di calzature si chiude con cifre da record, che consolidano il posizionamento tra i grandi player dello sportswear mondiale senza rinunciare alla propria identità indipendente.

Il gruppo di Boston ha archiviato l’esercizio con 9,2 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 19% su base annua, dopo il +20% registrato nel 2024, inanellando per il quinto anno consecutivo un incremento del giro d’affari. 

Un percorso che, dal 2020 – quando il fatturato si attestava a 3,3 miliardi – ha portato a una crescita complessiva del 180%: l’obiettivo dei 10 miliardi di dollari potrebbe essere raggiunto già nel 2026.

Le direttrici strategiche

Il ceo Joe Preston ha condiviso i numeri del 2025 su CNBC e sui propri canali social: non essendo quotata in Borsa, New Balance può scegliere tempi e modalità con cui comunicare i propri risultati. .

«Guardando al 2026, il nostro obiettivo rimane chiaro: continuare a crescere in modo ponderato come il miglior marchio premium di articoli sportivi del settore, proseguendo a investire nell’innovazione e mettendo il consumatore al primo posto», ha scritto Preston su LinkedIn.

L’indipendenza societaria è considerata un vantaggio competitivo, consentendo al gruppo di mantenere produzioni “Made in USA” e “Made in UK”, rafforzando l’immagine qualitativa del brand, e di effettuare investimenti calibrati nel retail fisico e digitale. 

Il posizionamento premium

La strategia si fonda su tre direttrici principali: rafforzamento del posizionamento premium nelle sneakers e nel running, investimento in retail diretto ed esperienze digitali di alto livello e infine espansione della categoria apparel.

Per la prima volta, nel 2025 sia l’abbigliamento sia il retail a gestione diretta hanno superato ciascuno il miliardo di dollari di ricavi. A livello geografico, il Nord America ha segnato un +20%, mentre l’Europa ha accelerato fino al +30%, confermandosi uno dei mercati più dinamici.

Solo nel 2025 sono stati aperti 80 nuovi store, a supporto di un’esperienza d’acquisto sempre più premium. In un contesto di turbolenza per diversi leader storici del settore, New Balance si propone oggi come alternativa credibile ai colossi Nike, Adidas e Puma.

Tra performance sportiva e cultura pop

Sul fronte sportivo, New Balance ha rafforzato la propria presenza nel calcio europeo legandosi a club del calibro di Atalanta, Bayer Leverkusen, LOSC Lille e, dalla prossima stagione, West Ham United.

Il brand ha investito su campioni della nuova generazione: la tennista Coco Gauff, vincitrice del Roland Garros; il cestista Cooper Flagg, prima scelta al Draft NBA e oggi ai Dallas Mavericks; gli sprinter Gabby Thomas e Trayvon Bromell; fino alla stella del baseball Shohei Ohtani, Mvp della National League.

Parallelamente, la dimensione lifestyle continua a crescere. La direzione creativa è affidata a Teddy Santis, fondatore del marchio Aimé Leon Dore, mentre tra i volti globali figurano l’artista spagnola Rosalía, il rapper Jack Harlow e Jaden Smith.

Per presidiare un mercato chiave come l’Asia nell’ottica della diversificazione geografica, il brand ha scelto ambassador locali come la star sudcoreana IU e l’attrice indiana Janhvi Kapoor, prima ambasciatrice in India.

Con fondamentali solidi abbinati ad una narrazione capace di unire sport e cultura pop strizzando l’occhio alle nuove generazioni. New Balance si avvicina alla soglia dei 10 miliardi rinnovando la sfida ai colossi di settore.