La Nazionale italiana di calcio corre sul filo. Gli azzurri di Gattuso rischiano di perdere ancora una volta il treno dei mondiali, sarebbe la terza edizione consecutiva saltata dall’Italia, un dramma sportivo da evitare a tutti i costi. Fallire non è un’opzione, la qualificazione è un obbligo, ma dovrà essere meritata sul campo nel doppio confronto dei playoff.
Il 26 e il 31 marzo sono le giornate decisive, gli azzurri affronteranno a Bergamo l’Irlanda del Nord in semifinale, se vinceranno se la vedranno con la vincente di Galles-Bosnia Erzegovina.
Gli avversari sono questi, e dopo le eliminazioni per mano di Svezia e Macedonia del Nord, non possono essere sottovalutati. Gattuso ha avuto un buon impatto con il mondo della Nazionale, ma il suo destino dipende dalle prossime due partite, anche perché l’esame di fine 2025 con la Norvegia non è stato superato.
Quanto valgono i Mondiali di calcio per l’Italia?
La questione non è solo sportiva, l’Italia ha l’obbligo di approdare alla rassegna in Messico, USA e Canada anche per non perdere una sostanziosa cifra legata ai premi di partecipazione. L’allargamento a 48 squadre della massima competizione calcistica planetaria ha aumentato il numero delle partite e anche gli introiti, così la FIFA ha potuto estendere il montepremi totale arrivando fino a quota 727 milioni, una cifra mai vista nella storia dei Mondiali di calcio.
Ma quanto guadagna chi si qualifica? Il solo approdo alla fase a gironi vale 10,5 milioni di euro, 1,5 per i costi di preparazione della spedizione in Nord America e 9 per il premio di partecipazione.
Gli azzurri ai Mondiali non coinvolgono solo il mondo sportivo, gli introiti per bar, ristoranti e altre attività commerciali aumentano il proprio fatturato del 5% durante la rassegna iridata con l’Italia, non poco in un periodo dell’anno già ricco come quello estivo.
I Mondiali più ricchi di sempre
L’edizione 2026 supererà di gran lunga a livello economico tutti i precedenti tornei. L’aumento del montepremi è del 50% rispetto ai Mondiali in Qatar, che già avevano stabilito il primato precedente.
Una miniera d’oro per tutti, ma sarà soprattutto chi farà molta strada ad accaparrarsi la fetta più grossa. I premi annunciati nel 2025, infatti, parlano chiaro: 11 milioni per il passaggio del girone, 15 per l’approdo agli ottavi, 19 per i quarti, chi arriverà quarto avrà un bonus di 27, il terzo di 29, la finalista perdente 33 mentre chi alzerà al cielo la Coppa avrà come premio ben 50 milioni di euro.
A oggi in 42 sono sicure del posto ai Mondiali, ne mancano ancora 6 ma già è scattata la ricerca delle favorite. I pronostici sul vincitore dei Mondiali 2026 mettono davanti a tutti la Spagna, fresca vincitrice degli Europei, davanti all’Inghilterra, che spera di spezzare la maledizione dei grandi tornei e poi la Francia, finalista in Qatar. Subito dietro il Brasile di Ancelotti, che sogna di coronare la sua carriera con la Coppa più ambita dopo essere stato per anni il re della Champions League. Al quinto posto nella griglia di partenza c’è l’Argentina campione in carica, che spera nell’ennesima magia di Messi, se ci sarà, per un bis che nella storia è riuscito solo all’Italia (1934-1938) e al Brasile (1958-1962).